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  • L’Assoutenti apre la pista alla sussidiarietà

    Pubblicato il agosto 14th, 2007 Max 2 commenti

    di Libero
    Da circa un anno in provincia di Enna si registrano numerose iniziative a difesa dei cittadini/consumatori/utenti promosse dalla sede provinciale dell’Assoutenti. Nulla di nuovo si potrebbe dire, tuttavia l’azione di tale organizzazione assume una connotazione politica e sociale se la contestualizziamo nell’ambito del principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale. A tal proposito illuminante, per comprendere il novello principio costituzionalizzato, è la sentenza del Consiglio di Stato (Cons. di Stato Atti norm., 6/03/2002, n. 1354) che, dopo aver mutuato da Pierpaolo Donati il concetto di cittadinanza societaria in forza della quale “accanto alle note categorie del pubblico e del privato, occorrerebbe distinguere la categoria del privato sociale, originaria e autonoma rispetto allo Stato e al mercato”, così si è espresso: “Il principio di sussidiarietà orizzontale di cui all’art. 118 comma 4 cost., costituisce il criterio propulsivo in coerenza al quale deve da ora svilupparsi, nell’ambito della società civile, il rapporto tra pubblico e privato anche nella realizzazione delle finalità di carattere collettivo. Ciò trova riscontro in una visione secondo cui lo Stato e ogni altra Autorità pubblica proteggono e realizzano lo sviluppo della società civile partendo dal basso, dal rispetto e dalla valorizzazione delle energie individuali, dal modo in cui coloro che ne fanno parte liberamente interpretano i bisogni collettivi emergenti dal sociale e si impegnano direttamente per la realizzazione di quelle che sono avvertite come utilità collettive, come esigenze proprie della comunità di cui fanno parte. Sotto il profilo economico, ciò si traduce nel senso che appare meno necessario impiegare risorse pubbliche là dove operano, o sono in grado di operare, i privati, mediante il ricorso a forme di autofinanziamento e/o incremento delle risorse che provengono dall’apporto disinteressato dei singoli”. L’Assoutenti ha dimostrato in poco tempo di recepire tale principio, di farlo proprio e, verosimilmente, di sostituirsi all’azione, troppo spesso inefficace o compromessa, dei partiti politici, allorquando vi è stata la necessità di contrastare, con gli strumenti che l’Ordinamento mette a disposizione degli enti esponenziali della società civile, le scelte errate della Pubblica Amministrazione.

     

    2 responses to “L’Assoutenti apre la pista alla sussidiarietà” Icona RSS

    • Salvatore Trapani

      ” Distinguere la categoria del privato sociale realizzando lo sviluppo della società civile partendo da basso” facendo propria la filosofia di Thomas Eliot ” sono i piani bassi che sorreggono i piani alti”. Sono d’accordo sul giudizio che l’Assoutenti di Enna ha aperto una nuova pista della partecipazione politica con la vicenda dell’ATO rifiuti. L’iniziativa dell’Assoutenti a messo a nudo tre aspetti negativi nella gestione dei rifiuti: 1) Alla gestione sono stati chiamati politicanti costosi e incompetenti . 2) La gestione è stata connotata da un elevato grado di inefficienza e di pervasività nella società ennese 3) Le poltrone di gestione sono state occupate con la logica in senso partitico di bassa lega con i costi pagati da tutti i cittadini. L’azione dell’Assoutenti ha messo in crisi uno dei sistemi di potere locale perversi . Sul dopo ? La Confedilizia di Enna ritiene che ogni tipo di gestione dei servizi collettivi deve essere sempre uno strumento capace di rendere accessibile,trasparente, ” valutabile ” da parte dei cittadini l’operato dell’amministrazione nell’ottica di servizio al cittadino, in sintesi
      introdurre il metodo del bilancio sociale e della rendicontazione sociale nella gestione della cosa pubblica ; per arrivare a questo quali strumenti di iniziativa collettiva ci diamo?
      Salvatore Trapani presidente Confedilizia Enna.

    • oggi avrei voluto assistere al dibattito svoltosi a sala Cerere sulla questione dell’ATO, soprattutto per porre una domanda che mi è balenata leggendo il volantino predisposto da Alleanza Nazionale in cui si dice tra l’altro . . . . ATO RIFIUTI . . . . Organismo nato per. . . organismo nato per . . . . organismo nato per . . . (elenco degli obbiettivi). ed ecco la domanda: si può sapere chi sono i GENITORI di questo figlio nato così male? se non altro per offrirgli tutti i mezzi anticoncezionali, per evitare che mettano al mondo altri figli deformi come quello appena morto, e in attesa di sepoltura.
      Purtroppo la riunione ha portato un notevolissimo ritardo, per cui mi sono persa questa ghiotta opportunità. sicuramente avrei suscitato l’ilarità di molti e forse meglio così. Ho evitato una figuraccia che ora forse faccio sul blog. Vi chiedo scusa.


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