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  • L’Assostampa fa quadrato attorno ai colleghi Trovato e Martorana

    Pubblicato il marzo 14th, 2010 Max Nessun commento

    di Libero
    Il Consiglio Regionale dell’Associazione Siciliana della Stampa è convocato, in via d’urgenza, lunedì prossimo 15 marzo alle 9 presso il Tribunale di Enna, per portare il sostegno del sindacato siciliano ai colleghi Josè Trovato del Giornale di Sicilia e Giulia Martorana de La Sicilia, impegnati in una difficile vicenda giudiziaria. I due cronisti di giudiziaria, Trovato (neo consigliere regionale dell’Assostampa) e la Martorana, sono accusati dalla Procura di Enna di favoreggiamento personale nei confronti di ignoti per rivelazione di segreto d’ufficio, e lunedì 15 marzo è prevista la prima udienza del processo penale che li vede coinvolti. La vicenda giudiziaria è legata al ritrovamento di un cadavere carbonizzato nelle campagne di Piazza Armerina il 20 ottobre del 2007. La vicenda fu riportata dai due quotidiani, ma per diversi mesi il cadavere rimase senza nome in attesa delle risultanze dell’esame del Dna, anche se gli inquirenti sospettavano si trattasse di Carmelo Governale di 38 anni. I due giornalisti Martorana e Trovato però, come scrive il pm Marcello Cozzolino “con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso e in qualità di giornalisti pubblicisti e per tanto non esonerati, ai sensi dell’articolo 200, comma 3, del codice di procedura penale, dal rivelare –


    le fonti delle notizie di carattere fiduciario ricevute”, rivelarono attraverso i rispettivi quotidiani del 9 settembre del 2008 che il cadavere carbonizzato, rivenuto 11 mesi prima, era quello di Carmelo Governale ucciso con quattro colpi di pistola. Sia Trovato che la Martorana hanno ricevuto nei mesi scorsi diversi attestati di solidarietà da parte della Fnsi, dell’Assostampa siciliana e dell’Ordine dei giornalisti e il loro caso è stato portato come testimonianza al recente Congresso dell’Assostampa Sicilia a Terme Vigliatore al quale ha preso parte come delegato lo stesso Trovato. “La vicenda di Josè Trovato e Giulia Martorana – afferma il segretario regionale dell’Assostampa Sicilia Alberto Cicero – è davvero emblematica della situazione di quei giornalisti che per svolgere la loro attività si espongono a molteplici rischi, ricevendo dalle aziende spesso compensi di fame. I due colleghi sono stati rinviati a giudizio per un cavillo ormai arcaico, quello di essere pubblicisti e quindi impossibilitati a invocare il segreto professionale, ma in realtà solo per avere fatto il proprio dovere di informare e avere messo a nudo le mancanze delle forze dell’ordine”.

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