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  • “L’antipolitica distoglie dai reali interessi del Paese”

    Pubblicato il ottobre 10th, 2007 Max 8 commenti

    Giorgio Napolitano – Presidente della Repubblica

     

    8 responses to ““L’antipolitica distoglie dai reali interessi del Paese”” Icona RSS

    • E’ già la seconda volta che il Presidente della Repubblica fa richiami discutibili. Col primo ebbe a dire che “la piazza non è il sale della democrazia”, adesso questo…. Verrebbe da dire, ma questo nostro Presidente da che parte sta?

    • Secondo me la Piazza è il sale della democrazia è la satira necessaria alla democrazia. L’antipolitica è molto pericolosa, sopratutto nella sua piega demagogico-populista.

    • La politica ha un ruolo di EQUILIBRIO. Infatti proprio quando quest’ultimo viene a mancare c’è sempre il riaffiorare del predominio di uno degli altri POTERI. L’antipolitica è contro l’EQUILIBRIO all’interno dello Stato e della Società. Bisognerebbe piuttosto essere contrari al Tipo di Politica a cui ci hanno abituato i partiti in Italia. Quello dello scontro. Del Comunista e del Fascista. Del riesumare dei fantasmi del passato senza la presenza di una politica dei contenuti, mirata allo sviluppo economico e sociale di un Paese che appare “frenato”.

    • Mi chiedo: l’antipolitica sono le manifestazioni di coloro che chiedono maggiore rispetto per la legalità, di quanti vorrebbero che delle persone condannate con giudizio definitivo (!!) non stiano in Parlamento oppure l’antipolitica sono i comportamenti arroganti di chi utilizza strutture pubbliche per il proprio interesse come hanno fatto (e sono solo due esempi recenti tra i tanti possibili) il senatore di AN Gustavo Selva e il Ministro della Giustizia e segretario dell’Udeur Clemente Mastella?

    • Antipolitica sono quanti vorrebbero vivere in un’Italia più decente o il deputato cattolico dell’Udc Cosimo Mele che va a puttane in una lussuosa suite romana, facendo anche uso di cocaina?
      Antipolitica sono i giovani precari che protestano per una condizione di schiavitù o Bossi che disprezza la bandiera italiana e minaccia la guerra civile?
      Antipolitica sono i cittadini che lavorano con fatica per stipendi minimi e che chiedono migliori condizioni di vita o chi spreca il danaro pubblico in tante e diverse maniere, vota leggi che aumentano il proprio stipendio di parlamentare ma poi chiede “sacrifici” agli italiani?

    • Stefania… costruire un’Italia decente è compito della politica. di una politica diversa che deve recepire le istanze sociali del paese, siamo d’accordo.. ma pur sempre della politica. Non ci possiamo aspettare che a risollevare l’Italia sia un comico o i potentati economici.. sia chiaro!

      A tal proposito mi permetto di consigliare la lettura del mio articolo

      “Antipolitica o Nuova politica?”

    • Sono d’accordo con te Stefania per quanto riguarda lo schifo di questi personaggi, ma concordo anche sul pensiero di Enzo. Quello che sottolinei è l’aspetto disgustoso della politica, quello della casta, degli impuniti scialacquatori di denaro pubblico. Ma per sdradicare questo malcostume ci vuole una nuova generazione politica. Una nuova classe diriginte che attraverso i veri contenuti della politica riesca a mandare a casa queste persone.

    • Chantal Mouffe nel suo libro “Democrazia e rappresentazione dei conflitti”, Bruno Mondadori, 2007, rivaluta l’idea del conflitto come ingrediente della polis sostenendo che l’antipolitica è il sale della democrazia. Ma vi prego, non fatelo sapere al Presidente della Repubblica…!!


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