La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • La vice-presidenza del consiglio comunale spetta alla minoranza

    Pubblicato il luglio 2nd, 2010 Max 3 commenti

    di Massimo Greco
    Lo Statuto del Comune di Enna stabilisce, nel rispetto del princio democratico di tutela delle minoranze politiche, che la vice-presidenza dell’organo consiliare sia espressione della minoranza consiliare. Le norme non indicano il criterio in base al quale, nell’ambito di un consiglio comunale, debbano individuarsi i soggetti apartenenti alla maggioranza e quelli appartenenti alla minoranza. Occorre quindi riferirsi all’usuale concetto di maggioranza e di minoranza, la prima da identificare, in astratto, in quella coalizione che, avendo vinto le elezioni per avere ottenuto il maggior numero di voti, ha conquistato la maggior parte dei seggi; la seconda da identificarsi nell’altra coalizione che, avendo ottenuto un numero inferiore di voti, ha conquistato i seggi rimanenti. Nel caso in cui il Sindaco viene eletto al 2° turno, il confine tra le due coalizioni che al proprio interno contengono le liste apparentate è ancora più netto. Pertanto il Consiglio comunale non potrà non scegliere per la vice-presidenza  del consiglio che un consigliere di minoranza appartenente alla coalizione apparentata al candidato sindaco risultato perdente al 2° turno. A compendio appare utile richiamere un orientamento della giurisprudenza secondo il quale “Il sistema democratico postula corrispondenza fra popolo e rappresentanti di esso che esercitano il potere; cosicchè, allorquando sia dalla norma previsto che l’esercizio di una funzione debba avvenire ad opera di chi rappresenta la minoranza del popolo, non può che conferirsi la qualità di minoranza se non a quei rappresentanti che si trovino in concreto nel corrispondente schieramento” (Tar Lazio, sent. 649/2004).

     

    3 responses to “La vice-presidenza del consiglio comunale spetta alla minoranza” Icona RSS


    Lascia un commento