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  • La svolta comunicativa di Silvio Berlusconi. Basterà?

    Pubblicato il gennaio 6th, 2008 Max Nessun commento

    di Enzo Conte
    Silvio Berlusconi, si sa, non lascia nulla al caso. Qualsiasi sua uscita è studiata nei minimi dettagli; tuttavia ho ritenuto opportuno lasciar passare un periodo minimo di tempo per avere la certezza che ciò che abbiamo tutti osservato non fosse una semplice casualità ma una vera e duratura svolta. Il Berlusconi dall’immancabile doppiopetto, abituato a palchi colossali ha dismesso i suoi panni per rinnovare la sua immagine in occasione del lancio del suo nuovo partito(e quando dico suo intendo suo). Avete notato da quale palco ha annunciato la nascita del PPdL? Da un’auto in mezzo alla folla… Berlusconi non indossa più il doppiopetto ma usa una semplice giacca su un maglioncino a


    collo alto, non parla più da megapalchi, distanti dall’uditorio, ma usa palchetti alti pochi centimentri ed è ormai un “must” la sua passeggiata in mezzo alla gente; perfino le conferenze stampa sono sparite: tutto viene annunciato nelle sue passeggiate in mezzo al c.d. popolo della libertà. Forse qualcuno penserà che questi dettagli contino poco; io, invece, sono dell’idea contraria, perché molte volte si comunica di più attraverso la propria immagine che con le semplici parole. Berlusconi vuole dare l’idea di essere un capopopolo, di essere a contatto con la gente, di comprenderla e di interpretarla; di essere un modello in cui sia possibile rispecchiarsi anche per il c.d. “Italiano medio”. Non c’è che dire, Berlusconi resta sempre un passo davanti agli altri nel fondamentale campo della comunicazione. Ma il vero quesito è: “Riuscirà a ricostruire la sua leadership, più volte messa in discussione negli ultimi tempi, basandosi solo su questo?”. Lo vedremo a breve. Uno sforzicino in più però il cavaliere potrebbe farlo, indicando per lo meno le linee politiche principali della sua nuova creatura. Fiduciosi attendiamo..

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