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  • La storia di Terry, un cagnolino cieco in cerca di adozione

    Pubblicato il settembre 23rd, 2011 Max Nessun commento

    di Libero
    Il 10 settembre scorso un cittadino che ha prontamente segnalato la presenza di un giovane randagio completamente cieco in via dei Giardini alla periferia di Caltanissetta, prestandogli le prime cure in attesa dei soccorsi richiesti da parte della ditta convenzionata incaricata dal Comune, si è sentito rispondere dalla sala operativa della Polizia Municipale la solita filastrocca ripetuta a memoria: “Il canile è pieno e la segnalazione va formalizzata qui in Comando per perfezionare l’affido alla sua persona in attesa che si liberi un posto”. “Un’assurdità la risposta dell’addetto della P.M.- il commento del direttivo L.I.D.A.-  La L.R.15/2000 stabilisce precise competenze in materia, ed il ricovero di cuccioli abbandonati  presso adeguata struttura o l’intervento in soccorso di un cane o un gatto ferito spetta al 100% al Comune e non certo al malcapitato (e sensibile) cittadino. Gravi affermazioni come quella fornita in questo caso al cittadino segnalante, che fra l’altro ha l’obbligo di segnalare un animale ferito secondo le recenti modifiche al codice della strada, oltre che generare moltissima confusione nelle persone, producono due gravissimi effetti: che l’animale non riceva le urgenti cure di cui necessita da un lato, dall’altro che nessuno in futuro si azzardi a segnalare un’emergenza veterinaria o di denunciare un reato penale come l’abbandono di animali per paura di ricevere in affidamento coatto l’animale.”

    Ancora più grave la situazione dei gatti che abitano la nostra città. Per gli ultimi due casi di pronto soccorso veterinario segnalati all’ufficio sanità del Comune di Caltanissetta infatti, non è stato autorizzato il ricovero presso un ambulatorio veterinario privato. Se in passato infatti  il Comune si faceva carico delle spese sostenute per la cura ed il ricovero dei gatti incidentati dal momento che a Caltanissetta non esiste alcun gattile convenzionato, oggi un micio che viene investito da un’auto, può contare solo sul buon cuore di cittadini sensibili o delle Associazioni di volontariato.

    Uffici legali delle Associazioni animaliste a lavoro dunque per denunciare all’Autorità Giudiziaria tutti i più recenti casi di omissione perpetuati ai danni degli animali d’affezione nel Comune di Caltanissetta.

    Terry intanto, il cagnetto cieco non soccorso che per diverse ore ha rischiato di restare vittima di un incidente stradale costituendo un pericolo per se stesso e la circolazione stradale, è stato recuperato dai volontari L.I.D.A. che ne hanno disposto l’urgente ricovero (a proprie spese) presso un ambulatorio veterinario cittadino. Chi volesse aiutare Terry e tutti gli animali di cui l’Associazione si occupa giornalmente, può visitare il sito www.lidacaltanissetta.it o contattare il numero telefonico 334.2332583.

    Video: http://www.youtube.com/watch?v=8RL-okdffAs 

    Una prassi del genere non è contemplata da alcuna Legge a tutela degli animali d’affezione, di totale pertinenza del Sindaco secondo la L.R. 15/2000. Come già accaduto a coloro che abbiano denunciato in passato il ritrovamento di cucciolate abbandonate insomma, anche per i casi di pronto soccorso veterinario nei confronti di randagi, si crea un nuovo pericoloso precedente. Il cittadino che malauguratamente si trovi a dover segnalare la presenza di un animale in difficoltà o crudelmente abbandonato, rischierà a Caltanissetta di doversi occupare a tempo pieno di un’intera cucciolata, magari in età neonatale, o di dover spendere fior di quattrini per prestare le necessarie cure veterinarie ad un animale malato o incidentato.

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