La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • “La sanità è una questione troppo seria, la cui trattazione non può essere lasciata né ai tecnici né ai ragionieri”

    Pubblicato il settembre 25th, 2007 Max Nessun commento

    Massimo Greco
    “La sanità è una questione troppo seria, la cui trattazione non può essere lasciata né ai tecnici né ai ragionieri. È per tale motivo che ho suggerito alla Conferenza dei Capi-gruppo del Consiglio Provinciale di ricorrere al TAR avverso il provvedimento regionale di chiusura della guardie mediche per far valere le ragioni del territorio e delle comunità interessate. Una sospensione più congrua di tale provvedimento ad opera del TAR, rispetto a quella adottata in questi giorni dall’Assessore La Galla, consentirebbe alla politica di organizzarsi per affrontare adeguatamente il problema nella sua complessità e non a colpi di decreti assessoriali che contengono scadenze così perentorie. Del resto i Comuni, in quanto coinvolti nella programmazione sanitaria regionale anche nella qualità di enti esponenziali degli interessi generali delle comunità locali, tra i quali rientra l’interesse alla più efficiente ed efficace organizzazione dei servizi sanitari, hanno piena legittimazione ad impugnare atti della programmazione sanitaria regionale, e, se del caso, anche per far valere la lesione dell’interesse istituzionale alla partecipazione al procedimento di cui sia titolare la conferenza dei sindaci. Fra l’altro la Riforma Bindi del ’99 ha ribadito che le regioni “adottano o adeguano i Piani sanitari regionali prevedendo forme di partecipazione delle autonomie locali, nonché delle formazioni sociali private non aventi scopo di lucro, impegnate nel campo dell’assistenza sociale e sanitaria, delle organizzazioni sindacali degli operatori sanitari pubblici e privati e delle strutture accreditate dal Servizio sanitario nazionale”. Ad oggi tali forme di partecipazione risultano totalmente assenti nel programmato piano di rientro.”

    Lascia un commento