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  • La primavera di Pergusa

    Pubblicato il aprile 2nd, 2010 Max Nessun commento

    di Rosa Termine
    Le abbondanti piogge di questo inverno hanno portato il livello del lago a ben 3,80 metri, livello mai raggiunto negli ultimi 35 anni, tanto che l’acqua lambisce il muro del porticciolo che risale agli anni 30.

     Il livello massimo dello scorso maggio 2009 era stato invece di m 3,41  poi si era abbassato, per la fisiologica evaporazione estiva di 56 cm, fino a un minimo di 2,85 a settembre; dallo scorso settembre ad oggi il livello si è quindi alzato di 95 centimetri. La Primavera è arrivata al lago di Pergusa: i canti dei rospi smeraldini l’annunciano, mentre le folaghe hanno iniziato a nidificare, sono numerosi i nidi già presenti in mezzo al canneto (foto di R. Termine).
    La folaga appartiene alla famiglia dei rallidi. Si distingue dalla Gallinella d’acqua per le dimensioni superiori e soprattutto per la placca frontale bianca; inizia a nidificare a marzo e continua fino ad agosto, effettuando anche fino a tre covate. Le uova vengono incubate per circa 25 giorni da entrambi i sessi. I piccoli appena nati lasciano il nido –


    dopo un paio di giorni e già ad una settimana di età compiono i primi tuffi diventando molto abili a nascondersi al minimo pericolo. I piccoli vengono nutriti dai genitori per 4-5 settimane e raggiungono la completa indipendenza a circa 8 settimane.
    Diversi sono gli uccelli presenti Gallinelle d’acqua, Porciglioni, Svassi piccoli, Tuffetti, Gabbiani reali, Poiane e Falchi di palude; centinaia le anatre tra cui Germani reali, Moriglioni, Mestoloni, Canapiglie, Morette tabaccate, Marzaiole, Alzavole e Codoni. Anche il Pollo sultano ha ripreso a cantare: l’autunno scorso erano state censite 5 coppie presenti. A breve riprenderanno i censimenti dell’Università Kore per valutare eventuali nuove coppie. Sono anche presenti alcuni volatili migratori quali gli Aironi cenerini che si riposano prima di continuare il viaggio verso il Nord.

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