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  • La ONG Luciano Lama ringrazia la Provincia

    Pubblicato il dicembre 6th, 2008 Max Nessun commento

    di Riccardo Caccamo
    Un sentito grazie all’istituzione tutta della Provincia regionale di Enna, per la sensibilità ancora una volta dimostrata. E’ quanto commenta il presidente dell’associazione regionale di volontariato Ong Luciano Lama Giuseppe Castellano alla notizia che il Consiglio provinciale, nella seduta per l’approvazione delle variazioni di bilancio di alcuni giorni fa, ha approvato con un solo voto contrario, il provvedimento che concede all’associazione Luciano Lama un contributo di 14 mila euro e che darà la possibilità a 28 famiglie di tutta la provincia a poter ospitare nelle prossime vacanze natalizie altrettanti bambini provenienti dalla Bosnia Herzegovina. “Voglio ringraziare il presidente della Provincia Giuseppe Monaco, il presidente del Consiglio provinciale Massimo Greco e l’intero consiglio provinciale nella sua interessa uscendo fuori dagli schemi e contrapposizioni politiche per aver dimostrato ancora una volta sensibilità all’iniziativa umanitaria portata avanti dalla nostra associazione, delle accoglienze di bambini bosniaci che dal lontano 1993 portiamo avanti – ha detto Castellano – accoglienze che sono giunte con l’ultima che ci apprestiamo ad organizzare alla trentaduesima e che hanno consentito a poco meno di 10 mila e 500 bambini di quella martoriata terra di poter trascorrere un periodo di serenità in altrettante famiglie siciliane e da qualche anno anche molisane”. Ed a proposito di questa iniziativa il prossimo 12 dicembre la delegazione dell’associazione Ong Luciano Lama partirà alla volta dello stato ex jugoslavo dove andrà a “prelevare” i circa 350 bambini dai 7 ai 12 anni, per la maggior parte provenienti da orfanotrofi dei più importanti centri di quello stato, che trascorreranno dal prossimo 20 dicembre sino alla metà di gennaio, un periodo di vacanze in altrettante famiglie di una quarantina di comuni di tutte e nove le province siciliane e di una quindicina delle province molisane di Campobasso ed Isernia. I bambini arriveranno a Piazza Armerina in provincia di Enna, alle 12 del 20 dicembre al palasport provinciale dove si terrà la cerimonia di accoglienza con il saluto del Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina Monsignor Michele Pennisi. In contemporanea si terrà a San Giuliano di Puglia anche la cerimonia di accoglienza dei 50 bambini che si fermeranno in Molise. Ad accoglierli il segretario generale nazionale della Flai Cgil, Stefano Crogi. Ricordiamo che l’attività di volontariato dell’associazione regionale Ong Luciano Lama, verso le popolazioni di questo stato balcanico non si limita solamente alle accoglienze dei bambini. Nei suoi quasi 15 anni di attività, ha contributo notevolmente, grazie al contributo di numerose istituzioni pubbliche e private siciliane,

    a costruire le basi non solo verso un nova coscienza di pace e tolleranza tra le diverse etnie presenti, la musulmana, croata cattolica e serbo ortodossa, iniziando proprio dai bambini, ma anche con interventi a sostegno dell’economia locale come ad esempio la realizzazione di un caseificio a Vicegrad. Inoltre numerosi i convogli organizzati di generi di prima necessità. Ma sicuramente il fiore all’occhiello per l’associazione Luciano Lama è rappresentato dagli ultimi tre progetti umanitari finanziati dalla Regione siciliana con un intervento finanziario di poco più di 210 mila euro. Un risultato importante quello ottenuto dall’associazione, basti pensare che il finanziamento assegnato per i suoi tre progetti rappresenta quasi in terzo dello stanziamento complessivo, circa 700 mila euro, disposto dalla Regione per progetti umanitari. Nello specifico i tre progetti di circa 70 mila euro ciascuno, riguardano: la realizzazione di una casa famiglia per il recupero scolastico e di formazione per l’inserimento nel mondo del lavoro, per ragazzi orfani Over 18 a Sbrenica, città divenuta tristemente famosa, durante la guerra civile che insanguinò la Bosnia nella metà degli anni 90; un centro sociale destinato a donne vedove, a Ilijas cittadina a pochi chilometri da Sarajevo ed infine una casa di accoglienza per minori disabili a Zenica, sempre nei pressi della capitale della federazione bosniaca. L’associazione Luciano Lama penserà anche alla formazione del personale del posto, che andrà a gestire le tre strutture, grazie a esperti messi a disposizione dall’Università Kore, con cui da anni, la Luciano Lama ha stipulato dei protocolli di intesa e collaborazione. Ed a breve l’associazione Luciano Lama, avrà anche la conferma ufficiale del finanziamento da parte del Dipartimento, Cooperazione e Sviluppo internazionale del ministero per gli Affari esteri un altro finanziamento di circa 750 mila euro per un progetto complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro, in compartecipazione con le istituzioni bosniache per la costruzione di una cittadella della speranza a Mostar. Una grande casa famiglia in cui gli ospiti oltre ad avere garantiti servizi sociali e scolastici, gestiranno in autonomia un agriturismo e delle attività di serricoltura. Tutti coloro che volessero informazioni sulle attività dell’associazione Luciano Lama e conoscere tutti i progetti avviati sia in Italia che all’estero, potranno telefonare allo 0935/533211 oppure collegarsi con il sito, ufficiale dell’associazione www.associazionelucianolama.it.

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