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  • La Multiservizi è fallita. Lo ha stabilito il Tribunale di Enna con la sentenza n. 7 del 14 dicembre

    Pubblicato il Dicembre 16th, 2017 Max Nessun commento

    Una delle tante proteste attivate in questi anni dai dipendenti della Multiservizi

    Paolo Di Marco

    La Multiservizi srl, società partecipata dalla ex Provincia, da altri enti locali e da privati, è fallita.

    Lo ha deciso il Tribunale di Enna giovedì 14 dicembre riunito in camera di consiglio sotto la presidenza della dott.ssa Nelly Gaia Mangiameli. E’ stato nominato giudice delegato il dott. Davide G.P. Capizzello, mentre il curatore è stato individuato nel dott. Antonio Balsamo di Caltanissetta. L’udienza per l’esame dello stato passivo davanti al giudice delegato è stata fissato per il 9 maggio del prossimo anno, 2018, alle 10,30. Il tribunale di Enna è arrivato alla conclusione di dichiarare il fallimento della Multiservizi srl dopo l’istanza avanzata dagli ex dipendenti che da qualche anno a questa parte sono stati tutti licenziati soprattutto a causa del disimpegno finanziario dell’ex Provincia. L’ente che con in suo trasferimento annuale manteneva di fatto l’intera struttura. Quando conminciarono a spirare i primi venti di crisi la Provincia si ritrovò costretta prima a ridurre l’impegno finanziario e poi a tagliarlo del tutto. A questo punto circa 70 dipendenti persero il lavoro e fu il dramma. Poichè a rimetterci il posto furono soggetti vicini ai cinquant’anni e molti di loro avevano pure superato tale soglia. Insomma troppo giovani per andare in pensione e troppo anziani per mettersi alla ricerca di un nuovo posto di lavoro in un territorio poverissimo di iniziative imprenditoriali come quello ennese. I lavoratori le hanno tentate tutte manifestazioni, assemblee, progetti presentati alla Regione, ma non c’è stato nulla da fare. Per tornare al fallimento esiste una richiesta creditizia di 350 mila euro. Gli ultimi due bilanci del 2011 e del 2012 non fanno che confermare che ormai la strada per il default era segnata. Nel 2011 la Multiservizi ha dichiarato una perdita di esercizio di ben 590.933 euro con un passivo di 4 milioni 169.117 euro. Stessi numeri, su per giù, per il 2012 quando la perdita di esercizio si attesta a 494.699 euro e il passivo a 4 milioni 148.538 euro. Quindi uno stato di fatto negativo non occasionale con una “situazione di insolvenza desumibile dall’inadempienza rispetto ai creditori e dalle perdite rilevate”. Una sentenza attesa dagli ex lavoratori della Multiservizi perchè apre per loro nuovi spazi almeno per lenire le perdite. E’ possibile a questo punto iniziare il percorso di recupero del Tfr attraverso il Fondo di garanzia dell’Inps. Sul campo i dipendenti hanno lasciato tanto il Tfr e circa 8 mensilità mai onorate dalla Multiservizi. Ma hanno lasciato pure le 24 mensilità di disoccupazione non riconosciute dall’Inps poiche i versamenti non sarebbero stati regolari. Per farla breve oltre al Tfr i lavoratori non hanno potuto intascare oltre 30 mensilità.

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