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  • La Martina, I Coraggiosi di Enna: scarsa la vivibilità cittadina

    Pubblicato il Giugno 2nd, 2017 Max Nessun commento

    Gaetano Lamartina

    La vivibilità ad Enna – dice Gaetano Lamartina de I Coraggiosi – è ai minimi storici, non ci sono più appelli, suggerimenti, e proteste che tengano.

    I cittadini sono costretti a vivere in una città dove l’erba e la spazzatura sono presenti ovunque. Gli appelli rivolti all’assessore al verde pubblico sono andati tutti a vuoto – ma lui, comunque continua a fare promesse di fantomatici interventi – di fronte a tante difficoltà dovrebbe avere il coraggio e l’umiltà senza nessuna vergogna di dimettersi, ma la poltrona e l’indennità lo frenano. L’astronomica cifra di oltre 4.400.000,00 di euro che i cittadini pagano al Comune di Enna quale tassa sui rifiuti serve solo a svuotare i cassonetti e a mantenere tre operatori che sono comandati allo spazzamento di un tratto di strada, circa 300 mt nel centro storico. Forse solo per fare bella figura co i turisti che vi passano? Mentre per il resto della Città provvede la natura cioè il vento, la pioggia, i temporali e i fiumi di acqua piovana (quando piove!!) che non trovando sfogo nelle caditoie perché otturate di ogni materiale trascina con se ogni tipo di rifiuto. A nulla servono le segnalazioni e le lamentele dei singoli cittadini lo spazzamento è inesistente e le strade non vedono una ramazza da anni. La raccolta differenziata è rimasta sulla carta del programma elettorale del Sindaco – cioè la solita “bufala” -A conferma di ciò Enna è relegata negli ultimi posti nella graduatoria nazionale per percentuale di differenziata. Per il Viale Caterina Savoca assistiamo, come tante “mammalucchi” a quotidiani annunci sulla stampa di lavori prossimi all’inizio, ma fino ad oggi abbiamo assistito alle solite chiacchiere di caffè. Sulla Monte Cantina, tutti si chiedono quale sarebbe la motivazione logica che possa giustificare una deviazione di 10 metri causata dalla caduta di numero 3 pietre? E’ passato quasi un anno e quel tratto rimane ancora transennato, costringendo gli automobilisti ad un senso unico alternato senza nessun “SENSO”. Per gli altri interventi di manutenzione di tutte le altre strade l’amministrazione sembra che viva in un altro pianeta. Le buche ormai non si contano più perché sono veramente troppe. Il traffico veicolare è quindi fuori controllo altro che tolleranza zero, come aveva annunciato il Comandante appena insediato. Ma forse era la solita boutade ? Il traffico è del tutto fuori controllo. E’ consuetudine parcheggiare in divieto di sosta in doppia fila e tripla fila sul marciapiede sulla piazzetta sui parcheggi dei disabili sulla fermata degli autobus davanti le scivola e ovunque esista uno spazio. Tutto ciò, naturalmente crea interminabili file mettendo in tilt il traffico soprattutto nella zona centrale Balata, in via Aidone etc… Insomma il traffico ennese ha trovato la sua globalizzazione medio orientale e non europea. Dopo tanti anni l’assunzione del Comandante dei Vigili Urbani aveva lo scopo di migliorare i lservizio, mediante un maggiore coordinamento del corpo ma a quanto pare, nonostante la professionalità e il senso di responsabilità del personale di polizia locale nulla è cambiato. Il traffico è sempre simile ad una giungla, dove il territorio è senza regole perché senza controllo. L’unica differenza sta nel fatto che il Comune ha incrementato l’organico assumendo un ulteriore dirigente “ben pagato”. Se Enna – conclude Lamartina – da piccolo capoluogo non riesce a trovare la sua normalità semplicemente per colpa di una amministrazione incapace, immobile politicamente, molto distratta e lontana dalle esigenze dei cittadini l’unica via di uscita rimane sempre il coraggio di accettare l’istituto delle dimissioni. Sarebbe un atto di grande nobiltà e amore per la nostra città.”

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