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  • La Fp Cgil punta il dito contro la Direzione aziendale dell’Asp: “Non ha approvato il contratto integrativo”.

    Pubblicato il novembre 4th, 2018 Max Nessun commento

    Nota a cura della Fp Cgil – Martedì 31 ottobre 2018 la Direzione aziendale dell’ASP di Enna, previa convocazione, comunica alla delegazione sindacale l’impossibilità di procedere all’approvazione del CCDI 2018. Come ampiamente prevedibile, puntuale come un orologio svizzero, arriva l’ennesimo stop al CCDI.

    Per respingere le proprie responsabilità per la mancata approvazione del CCDI definitivo firmato il 18 settembre 2018, la Direzione Aziendale dell’Asp rispolvera la responsabilità del Collegio dei Revisori colpevole della mancata certificazione dei Fondi per il salario accessorio del personale e della mancata ratifica del CCDI 2018. Atteggiamento della Direzione aziendale che produce grave disorientamento tra i dipendenti dell’Asp di Enna. La Fp Cgil ha respinto il tentativo della Direzione Aziendale di scaricare le proprie responsabilità sul collegio dei revisori, colpevole di voler esercitare il proprio ruolo e rimarca le responsabilità della Direzione aziendale che a distanza di ben 42 giorni dalla firma definitiva del CCDI non è nelle condizioni di approvare il CCDI. Si evidenziano in quella sede le lagnanze delle OO.SS. firmatarie del CCDI 2018 per il colpevole ritardo nella adozione della delibera di approvazione CCDI da parte della Direzione aziendale. La Direzione infine dichiara di essere intenzionata, entro la giornata di lunedì 5 Novembre 2018 ad approvare il CCDI e i bandi relativi a Fasce 2016/2018 e posizioni organizzative in assenza di ratifica del CCDI e della certificazione dei Fondi da parte del Collegio dei revisori Consci del rischio che il tutto si traduca nell’ennesima beffa al personale dipendente, rappresentata da procedure di dubbia legittimità, preso atto della mancanza dei tempi minimi richiesti per avviare ed espletare le distinte procedure per l’approvazione delle fasce al personale dipendente per ben tre anni 2016/2018, di cui due il 2016 e 2017 virtuali cioè senza retribuzione, fermo restando l’approvazione della graduatoria entro l’anno 2018, si insinua il forte sospetto che l’interesse è indirizzato verso le più snelle ed appetibili procedure per l’attribuzione degli incarichi di posizione organizzative verso i quali la Fp Cgil comunica sin d’ora la propria contrarietà ad incarichi di dubbia compatibilità con il ruolo sindacale. La Fp Cgil nella convinzione che solo procedure legittime possono garantire la tutela dei diritti per il personale dipendente, premesso che in merito alla paventata inefficacia, da parte di una sigla sindacale, delle stabilizzazioni la norma prevede in sede di prima applicazione che il divieto di assunzioni non opera in mancanza del piano triennale dei fabbisogni, pertanto che quanto dichiarato sulla stampa, (rischio perdita del posto di lavoro da parte del personale stabilizzato in caso di accoglimento del ricorso sul fabbisogno triennale, sia destituito di qualsiasi fondamento, coglie l’occasione per rimarcare il proprio impegno contro il precariato a sostegno dei lavoratori stabilizzati evidenziando che sta valutando di intraprendere le azioni legali che riterrà necessarie a tutela della sua immagine a fronte di notizie false e calunniose. E’ di questi giorni la notizia di stampa, a seguito dell’approvazione delle graduatorie dei Direttori Generali, dell’imminente nomina all’Asp di Enna del nuovo management, Direttore Generale, Direttore Amministrativo e Direttore Sanitario, la Fp Cgil di Enna non vede l’ora, per il bene del personale dipendente e degli utenti della sanità ennese, confidando che il cambio di Direzione Aziendale possa riportare regolari e proficue relazioni sindacali che producano risultati concreti per i lavoratori a partire dal diritto al CCDI.

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