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  • La Confesercenti ennese prende le distanze dal mercatino di c.da Scifitello

    Pubblicato il aprile 7th, 2013 Max Nessun commento

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    di Paolo Nasonte – Confesercenti enna

    Rileviamo attraverso un articolo stampa,l’insoddisfazione dei cittadini in merito al mercatino Scifitello di Santa Lucia,mercatino che fu organizzato al fine di veicolare prodotti alimentari nello specifico frutta e verdura, dal produttore al consumatore e che aveva la finalità di calmierare i prezzi di vendita al fine di agevolare la cittadinanza negli acquisti di questa tipologia di merci. Orbene,e’oramai consuetudine nella nostra città fare le cose per assoluta inerzia, senza curarsi mai delle conseguenze che causano al territorio talune scelte,assolutamente discutibili. Il settore in questione, quello per essere chiari dell’ortofrutta,non necessitava assolutamente di questo intervento in quanto la città e’ piena di ambulanti che vendono prodotti di genere in ogni dove, senza controlli ed indiscriminatamente,a questi bisogna aggiungere gli ambulanti a posto fisso che vendono gli stessi prodotti,bisogna aggiungere anche i mercatini del martedì anch’essi colmi di questa tipologia,io mi chiedo ma i commercianti a posto fisso che vendono frutta e verdura che hanno fatto di male per essere trattati in questo modo? forse sono degli evasori?,e pertanto meritano una deregulation di immane portata?,ed ancora, a chi giova tutto ciò visto che i prezzi non sono calmierati, questo sistema selvaggio di distribuzione?ma perché’amministrazione non si dota di un piano per gestire meglio e più razionalmente questo comparto? Io credo che tutto questo non sia dovuto a una smania feroce nel seguire delle pseudo liberalizzazioni, perché nulla a che fare la libertà d’impresa con il non controllo della distribuzione delle merci, delle autorizzazioni, e di operazioni condotte in sinergia che vanno verificate, controllate e non lasciate sole a se stesse creando problemi agli operatori a posto fisso ed ai cittadini.

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