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  • la Commissione Sanità dell’ARS incontra L’Oasi di Troina

    Pubblicato il dicembre 2nd, 2008 Max Nessun commento

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    di Ivan Scinardo
    Sono arrivati puntuali all’Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico Oasi Maria SS. di Troina, per rendere omaggio alla cinquantennale e instancabile opera del fondatore dell’Oasi Città Aperta, Padre Luigi Ferlauto, i componenti la sesta  commissione servizi sociali e sanitari dell’assemblea regionale siciliana. Guidati dall’ex assessore regionale alla famiglia, Paolo Colianni, che da ennese ha fatto gli onori di casa assieme a padre Ferlauto, i membri della commissione,  che ricordiamo   ha competenza in materia di previdenza,  assistenza sociale, sanità e igiene, hanno rispettato l’impegno assunto a Palermo lo scorso 22 ottobre,  giorno in cui hanno ricevuto in audizione padre Ferlauto.  La visita della commissione all’Oasi di Troina è stata a carattere conoscitivo, ha spiegato il presidente Antonino Beninati, accompagnato dai parlamentari Paolo Colianni e Massimo Ferrara e dal segretario Giuseppe Zarzana. “Siamo stati i primi, ha esordito in riunione padre Ferlauto,  ad assumere l’impegno  di un servizio qualificato ai disabili e un sostegno  morale alle loro famiglie.  L’Oasi è una realtà privata, ma è un ente ecclesiastico e da sempre un ente “no profit”. L’Oasi non fa politica, ma è politica perché è servizio che guarda all’uomo con impegno e responsabilità. Quanto realizzato e i riconoscimenti avuti ne sono una evidente dimostrazione”.  La sesta commissione dopo avere visitato i laboratori di ricerca scientifica,

    conosciuto i progetti e le ricerche direttamente dalla voce dei medici ricercatori, si è detta immediatamente disponibile a lavorare  a favore dell’istituto troinese, rilanciando il progetto dei “Satelliti”, ossia la rete di servizi socio – sanitari  che possa garantire la gestione unitaria e scientificamente valida degli interventi necessari alla persona con disabilità e a divulgare  le buone prassi, utilizzando le competenze sviluppate  dall’IRCCS in ambito scientifico, clinico e socio-assistenziale.  L’Oasi infatti non ha mai operato  sulla base  di  un  finanziamento regionale per la ricerca scientifica pur  avendo  presentato specifici progetti.  Durante l’incontro è stata chiesta l’attivazione dell’art.14 della legge regionale  n. 16 del 28 marzo 1986 che  prevede un convenzionamento della Regione  con l’Oasi   per   progetti  relativi  alla   disabilità   ma   tale  disposizione  non è mai stata attivata. Padre Ferlauto ha poi lamentato il fatto che  l’Oasi  non è mai stata invitata, nel passato,  a partecipare ai tavoli tecnici regionali  e non è mai stata consultata nelle scelte di  Governo per le politiche di sostegno alla disabilità. Al termine, padre Ferlauto ha chiesto che l’Oasi  venga riconosciuta istituzione di interesse regionale per i disabili e ospedale classificato perche istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.  Che ci sia uguale trattamento economico tra gli IRCCS pubblici e privati che operano in Sicilia e che non si effettuino i tagli economici previsti,  i quali andrebbero a incidere sulla efficienza e la qualità dei servizi di eccellenza erogati fino ad ora. I membri della commissione hanno lasciato Troina  arricchiti da una giornata trascorsa con i disabili, le famiglie e tutto il personale,   per  comprendere meglio  questa importante realtà.

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