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  • La città cambia…..in peggio!

    Pubblicato il febbraio 13th, 2009 Max 1 commento

    La monezza
    Creative Commons License photo credit: agenziami

    di Luisa Gardali
    Sarebbe proprio il caso di fare un gemellaggio con Napoli,viste le  cose che ci accomunano, ma almeno per la pubblicità indecente che suscita violenza contro le donne i napoletani  hanno avuto il coraggio di parlare e far togliere quegli orrendi spot sparsi in  giro…..e li hanno portati da noi….

    Ma sì tanto qui ormai ci si culla dietro un’amministrazione incapace, dietro a dissesti finanziari, e altre banalità che escludono il volere e il raziocinio.
    Ma dov’è finita Enna  urbs inespugnabilis,  fidelissima,  che riuscì a difendere le proprie donne dalle molestie dei committenti per  decidere la sede della Diocesi a discapito di tutto e di tutti!
    Siamo veramente caduti in basso, privi di ogni diritto anche quello più prezioso che è la salute. Montagne di rifiuti ci sommergono da giorni ormai, anche  in prossimità delle scuole dei nostri figli, dei supermercati, degli uffici……….. ma che fine ha fatto la città che vantava  un esemplare modello di pulizia?
    Gli impiegati alla N.U. comunali che fine hanno fatto? Che bisogno c’era di illudere della povera gente con false promesse che a ragion veduta avrebbero avuto un esito fatale per i cittadini, che si sono visti inspiegabilmente aumentare le  bollette per poter pagare gli stipendi  agli addetti e impiegati che illusi si trovano adesso in condizione di licenziamento!
    Tutto perché? La politica deve smettere di considerarci un numero di voti e basta! E adesso a pagare, in tutti i sensi, siamo noi. Mi chiedo come ci si può sentire soddisfatti di guidare una nave che va a picco???????
    Per non parlare del tasso d’inquinamento  in una cittadina percorribile comodamente a piedi da un’estremità all’altra!
    Si  vive un’anarchia totale, comoda forse per qualcuno, ma non per chi ad Enna è voluto rimanere a discapito di tutto, che lavora e crede nel proprio futuro qui dov’è nato. Ma camminando si respira  un’aria di malcontento generale, nessuno-


    riconosce più le tradizioni, i sapori il profumo di una città che aveva tutte le carte per poter  far  parlare di sé , dal punto di vista turistico, musicale, teatrale, letterale………………….
    Invece solo eventi sporadici illudono i cittadini che qualcosa si muove, sì ma breve ed accomodata, i giovani non hanno spazi , gli anziani  impiegano il tempo  seduti nei  bus urbani, i bambini  non hanno neppure un luogo dove giocare uno spazio verde dove le  mamme  possono far trascorrere ai propri piccoli un po’ di tempo all’aria aperta.
    Puntualizzo anche che se non si può neppure passeggiare , visto i parcheggi selvaggi  a cui si assiste in ogni ora della giornata e soprattutto nella zona dell’A.U. S.L.  in viale Diaz ,zona adibita ad accertamenti ospedalieri e frequentata anche da DISABILI è IMPOSSIBILE  transitare poiché si parcheggia persino sui marciapiedi impedendo alle carrozzine, sedie a rotelle e altri mezzi di poter raggiungere l’ingresso , che civiltà!!!
    Forse il numero di vigili in servizio è esiguo, mentre affollati saranno gli uffici, non saprei ! ma si può constatare che la viabilità ad Enna è in condizioni pietose e selvagge.
    Avranno cambiato denominazione, forse, ma dovrebbe esserci un ufficio d’igiene che aprendo gli occhi constaterebbe lo stato di degrado in cui versa la città.
    Una volta si andava in bottega per imparare un mestiere ,adesso  si assumono ruoli senza cognizione di causa  ciascuno guardi, osservi e poi  a qualsiasi colore appartenga ricordiamoci che in una comunità tutti  abbiamo bisogno delle stesse cose: riprendiamoci la dignità della città di Enna, senza promettere ciò che non si può mantenere!

     

    1 responses to “La città cambia…..in peggio!” Icona RSS

    • “Egregio Sig. Sindaco,
      Enna è nota per essere il capoluogo più alto d’Italia e, in passato, lo era per avere il teatro più vicino alle stelle e le vie più pulite. Oggi la città, di cui ella per investitura popolare è primo cittadino, è la più sporca di Napoli; di chi sono le responsabilità individuali o solidali ci riserviamo di individuarle tra: il Presidente della Provincia, che avrebbe iniziato la svolta, il Presidente dell’A.T.O., che ha preferito fuggire dalle sue responsabilità perchè, come si dice dalle nostre parti, “fuiri è vrigogna ma sarbamintu di vita”, il legislatore che ha imposto l’A.T.O. e via identificando.
      Per il momento, visto che la situazione è identica a quella di Napoli, giacchè il disastro è stato creato dal centrosinistra e, come la città partenopea, anche il nostro comune punta sullo sviluppo turistico, e avendo Ella costituito una nuova Giunta fresca e dinamica, ci limitiamo a chiedere:
      perché non fa istanza al Presidente Berlusconi, che si è fatto fotografare con la scopa in mano vantandosi di aver pulito la città di Napoli, di venire anche nella nostra città a rimuovere i rifiuti che stanno ammorbando la salute dei suoi concittadini?
      Siamo certi che il Presidente factotum esaudirebbe tale richiesta, conoscendo le sue doti, oltrechè pragmatiche, anche di imparzialità, che gli impongono di trattare allo stesso modo i cittadini che governa, siano essi napoletani o ennesi, che comunque sempre cittadini meridionali sono.
      Insomma, che sorte bislacca!! Nonostante Lei, Ragonese, Monaco, Assoutenti e via elencando, proprio Berlusconi ci deve salvare?
      In attesa delle critiche del solito idiota, inviamo i migliori auguri di buon lavoro alla S.V. e molti cordiali saluti estensibili alla Sua nuova e dinamica Giunta”.


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