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  • La Cina dei paradossi

    Pubblicato il dicembre 23rd, 2007 Max Nessun commento

    di Libero
    Da oltre una decina d´anni ormai assistiamo al galoppante incremento economico della nazione piú popolata dell´intero pianeta… la Cina.
    Un miliardo e trecento milioni di individui che se non tenuti a bada (a cominciare dal loro Governo) potrebbero in futuro essere in condizioni di arrecare al mondo intero tragedie tali che a confronto i biblici castighi di Dio apparirebbero piú che sopportabili.
    Al già conosciuto fenomeno dell’esportazione dei loro prodotti oggi se ne aggiunge un altro, quello dell´emigrazione cinese verso l´Europa, ed in particolare verso l`Italia.
    In ambito commerciale i due fenomeni si sommano in quanto gli stessi immigrati sono diventati in larga misura veri e propri terminal commerciali dei prodotti Cinesi che invadono il nostro mercato. Le modifiche all´ordinamento giuridico, solo apparentemente liberali operate dal Governo Cinese per consentire l´emigrazione, rappresentano l´elemento di spinta principale di tale fenomeno, che comincia ad assumere proporzioni rilevanti visto che i cinesi fuggono dalla mentalitá politico-ideologica del loro Paese che con scellerati interventi ha devastato societá e territorio. Tutto ció si aggiunge alla condizione di plurisecolare povertá che ha lasciato la popolazione dell´intera Cina in uno stato di arretratezza e disumanitá tali da intaccare profondamente i criteri piú elementari del senso e del valore della vita.Ció testimonia ancora una volta che ovunque il Comunismo si sia insediato ha portato sia sul profilo etico che materiale , rovina fame e povertá.Come reazione allo stato di povertá materiale, i cinesi di oggi si apprestano sempre di piú a comprare, arraffare e intrallazzare, l´imbroglio é il loro unico credo, perché a questa condizione di miglioramento materiale non corrisponde


    una migliore educazione etico-sociale. La loro presenza, ovunque essi si insedino, per via del loro comportamento suscita un pó di diffidenza. Oggi assistiamo ad un fenomeno nuovo e quanto mai terrificante, il Comunismo Cinese si incontra e si fonde col Capitalismo, assumendone i contorni piú tipici, primo fra tutti il selvaggio sfruttamento del lavoro delle masse operaie, …… quelle masse di cui la Cina é traboccante. Questo tragico e malefico sodalizio é riconoscibile dalla micidiale quanto inarrestabile potenza finanziaria e commerciale risultante , che in quest´ambito sta falciando giá da molto tempo le sue vittime.
    In Europa la mancanza di reazioni politiche a questo fenomeno ha avuto come primo effetto la chiusura di una miriade di piccole aziende, che in larghissima misura rappresentano quel tipo di industria denominata satellite perché prospera lavorando per la Grande Industria e le Multinazionali. A tali effetti aggiungiamo quello di molte aziende della media e grande industria, che fiutando l´affare hanno finito per licenziare i dipendenti e chiudere gli stabilimenti, innescando un effetto domino che ha fatto chiudere la piccola impresa per mancanza di commesse di lavoro. Ció a sua volta ha generato tutta una serie di problematiche socio-economiche, che hanno aggravato ulteriormente le condizioni di vita delle fasce sociali piú deboli. Noncurante di aver causato tutto ció, la grande industria ha continuato per la sua strada riaprendo le stesse aziende in territorio cinese o asiatico che sia, continuando a produrre gli stessi articoli ma ad un costo di gran lunga inferiore e di conseguenza con altissimi guadagni.

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