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  • La biologa Rosa Termine ospite del Rotary Club

    Pubblicato il giugno 14th, 2012 Max Nessun commento

    di Tony La Rocca
    L’incontro al Rotary Club sul tema “La Riserva Naturale Speciale del Lago di Pergusa: un’occasione di sviluppo per il nostro territorio”, sapientemente condotto dalla dott.ssa Rosa Termine, biologa presso l’Università Kore di Enna ed appassionata studiosa del mitico sito ennese, ha raccolto i convenuti sulle peculiarità naturalistiche della Riserva pergusina, quale risorsa umida naturale localizzata al centro della Sicilia.

    Sono stati esposti gli ultimi risultati scientifici del Programma di Ricerca condotto dall’Università Kore di Enna e promosso dall’Ente gestore,la Provincia Regionaledi Enna. Partendo da Pergusa, risorsa ricca di biodiversità, si è anche posta l’attenzione sul fatto che il genere umano, nel corso dei secoli, ha utilizzato le risorse della Terra, per far fronte alle sue esigenze, dimenticando spesso che il nostro pianeta, con gli attuali modelli di sviluppo e consumo, non riesce più a sostenere la repentina crescita demografica della società umana.

    Accertato quindi che l’ambiente ha risorse limitate, solo in parte rinnovabili, appare evidente la necessità di adottare modelli di sviluppo sostenibili. Una delle sfide delle Aree Protette (Parchi e Riserve) è quella di proteggere l’ambiente naturale e nello stesso tempo incoraggiare lo sviluppo economico, mantenendo ed arricchendo la cultura tradizionale e adottando una pianificazione strategica dentro una visione di sviluppo sostenibile.

    La presenza della Riserva Naturale Speciale del lago di Pergusa, lago che fin dai tempi più antichi ha attratto viaggiatori e storici, contribuisce in maniera forte ad un’identità ennese territoriale e culturale, consentendo e valorizzando il recupero di cultura e tradizione. Pergusa, avendo il pregio di avere bellezze naturali, archeologiche, mitiche e storiche, può contribuire a rafforzare il sentimento di appartenenza, capace di coinvolgerela Comunità, così da rappresentare il centro di un nuovo modello di sviluppo. Per far ciò occorre la massima sensibilizzazione dei vari portatori di interesse; quale principale fattore dello “Sviluppo sostenibile” che impone la partecipazione attiva di tutti, con la condivisione di responsabilità e la costruzione del consenso.

    Occorre naturalmente non dimenticare che il lago di Pergusa è un ecosistema delicato e quindi al fine di evitare i rischi di pressioni eccessive è necessario un impegno speciale per il suo corretto sviluppo, tenendo sempre viva l’attenzione verso i valori della conservazione.

    Al termine dell’erudita e completa esposizione non sono mancati diversi interventi dei soci presenti, che hanno voluto esprimere il gradimento per i temi proposti e qualche perplessità in ordine a fattori esterni (presenza dell’autodromo ed estesa urbanizzazione dell’area circostante) che potrebbero influire sull’auspicato sviluppo del sito naturalistico. La dott.ssa Termine ha replicato che occorrerà trovare il giusto equilibrio tra interessi scientifici e politici in senso lato.

     

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