La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Ipotesi di sviluppo turistico a Enna

    Pubblicato il agosto 23rd, 2008 Max 1 commento

    di Luigi Pastorelli
    Il territorio della ns. Provincia di Enna, come sappiamo, è l’unico nell’Isola a non avere alcuno sbocco a mare. Come popolazione residente, siamo certamente penalizzati in quanto siamo privi di una “ricchezza“ che purtroppo non fa parte del nostro “Dna“. Bisogna, quindi, ricercare tutte quelle cose che possano potenziare, in qualche modo, le risorse che abbiamo. A mio modo di vedere possiamo contare su tante ricchezze naturalistiche e su queste si deve concentrare l’attenzione della “politica“ per una sana amministrazione del territorio che sia tesa al potenziamento dell’offerta turistica in primo luogo ed allo sfruttamento del clima attraverso il rilancio dell’agricoltura ma anche dell’artigianato. Dobbiamo anche potenziare, a mio avviso, la produzione, nella nostra provincia, di “energia“ pulita, sfruttando il sole ed il vento. Quindi occorrerà a mio avviso dedicare più attenzione all’energia prodotta con i pannelli solari, incentivandone l’utilizzo nelle famiglie soprattutto con l’offerta di “Bonus“ sconto per la loro installazione, in aggiunta alle misure in atto esistenti; altro campo è quello dell’energia eolica che va assolutamente incrementata, come avviene in Spagna, ed in questo senso possiamo proporre la nostra provincia come apripista in Sicilia per una idonea politica attenta a queste tematiche, ricercando quelle forme che consentano di trarre il massimo vantaggio da un investimento in tal senso. Occorre potenziare l’offerta di “Sentieri Natura“, tracciandone di nuovi e migliorando quelli esistenti (predisponendo cartelli che indicano i Km da percorrere, il grado di difficoltà del tracciato e tutti quei dati che siano utili a fornire il massimo delle informazioni utili – apposite mappe che ne facilitino la ricerca-), in collaborazione con l’Azienda foreste demaniali, i Rangers di Sicilia e gli enti e organizzazioni che gravitano attorno a questo argomento. Si può anche effettuare il ripristino delle Regie Trazzere di una volta, nell’ambito dell’offerta di un “Turismo Rurale” che sappia anche valorizzare le bellezze naturalistiche del nostro territorio, a forte vocazione agricola. Bisogna pubblicizzare per bene tutti gli Agriturismo in atti presenti , coinvolgendoli nel veicolare il flusso delle presenze turistiche.
    E’ stata molto apprezzata la “ Giornata Europea dei Parchi che si è tenuta nelle giornate del 24 e 25 Maggio presso la Riserva Naturale Orientata del Monte Altesina, dove è stato possibile effettuare escursioni guidate, degustazioni, animazione per i bambini ma anche spettacoli folkloristici e teatrali, musica dal vivo. Si è tenuto anche un bellissimo concerto all’interno della vecchia “Masseria “, recentemente ristrutturata dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali, e che è servita anche da Mostra Mercato dei prodotti tipici della Provincia di Enna. Questo è senz’altro un esempio da seguire in futuro per far conoscere meglio le bellezze offerte dall’interno dell’Isola. Ricordiamoci tutti che nel ns. territorio si insediarono i “ Sicani “ che furono i primi abitanti della Sicilia. Occorre pensare ad altre manifestazioni di questo genere, da distribuire nell’arco dell’anno, per far sì che ogni mese, e anche più volte al mese in primavera e in estate soprattutto, possano essere programmate iniziative come sagre, manifestazioni ludico sportive (quali ad esempio: escursioni in bicicletta o mountain bike, marce podistiche anche non competitive , passeggiate organizzate a piedi ma anche a cavallo, tornei vari di tennis, calcio, calcetto, pallavolo basket, ping pong, ma anche di carte di dama scacchi etc…) manifestazioni a sfondo culturale, concerti di musica dal vivo, gare di ballo e anche manifestazioni legate al ballo, spettacoli da tenere in luoghi di particolare bellezza, si pensi ai nostri parchi ad esempio, ai nostri laghi artificiali e naturali quali Pergusa. La gente deve venire da noi per cercare di divertirsi , rilassarsi, e godere di sane giornate trascorse a contatto con la natura, ma anche per gustare di piatti appetitosi e scoprire così la nostra cucina locale, che va supportata con manifestazioni che ne facciano scoprire il valore, si pensi a delle mostre mercato di prodotti culinari, a concorsi enogastronomici etc. etc… Ricordiamoci che abbiamo diversi bacini idrici, –


    siamo conosciuti come la “Provincia dei Laghi”, ebbene sfruttiamoli appieno da un punto di vista turistico soprattutto. A parte l’utilizzo del lago della Diga Nicoletti come Eliporto, che è una buona idea comunque, si possono sfruttare i laghi esistenti per gare di sci d’acqua, come avveniva un tempo a Pergusa, per far nascere dei “Campeggi”, inesistenti nella nostra Provincia, per la pratica di sport legati alla “Pesca” utilizzando le acque per la riproduzione di diverse specie di pesci d’acqua dolce. Per Pergusa occorrerebbe intanto capire cosa si vuol realmente fare da un punto di vista organizzativo per sfruttare appieno le sue potenzialità.E’ davvero opportuno mantenere in vita un circuito automobilistico o legato comunque a manifestazioni motoristiche, che è ormai obsoleto e va in ogni caso ristrutturato?? Bisogna considerare che comunque l’area del circuito non può adeguatamente essere sfruttata per far pagare gli spettatori che assistono alle corse, come avviene in tutti i circuiti automobilistici più importanti nel mondo dove se non paghi non senti neanche il rumore dei motori , essendo noto il fenomeno del portoghesismo, la tribuna non basta ed è ubicata anche in luogo dove non si apprezza lo spettacolo offerto dalle gare, e che quindi non consente di avere delle entrate che possano coprire le spese e far sì che si ottengano degli utili economici. Non si potrebbe far tesoro della esperienza nel campo motoristico da parte dell’Ente Autodromo di Pergusa, per realizzare un nuovo circuito, moderno e sicuro , in un luogo appositamente scelto anche nelle sue vicinanze, che consenta di sfruttare appieno le potenzialità offerte da uno spettacolo legato al mondo dei motori?? Sarebbe forse giusto chiedere a tutta la popolazione ennese cosa ne pensa e indire un “Referendum“ al fine di capire quale deve essere il futuro di questa bellissima zona a vocazione turistica. Si potrebbe pensare di rivitalizzare tutta la zona del lago di Pergusa e farla assurgere a patrimonio da sfruttare turisticamente , ma soprattutto con un turismo locale che è quello della gente che si sposta dalle nostre province nei fine settimana e dodici mesi l’anno, non soltanto quindi in occasione di gare motoristiche. Occorrerebbe creare tutte quelle occasioni per far arrivare gente ed indurla a spendere denaro al fine di risollevare la locale economia ed allora si potrebbe:
    • Illuminare tutta la pista per sfruttarla anche nelle ore serali ; Creare al suo interno delle zone da sfruttare per far si che la gente fruisca appieno delle amenità del luogo ;
    • Realizzare – con dislocazione in più punti, anche all’interno della Selva Pergusina, da collegare quest’ultima in maniera diretta, con un sottopassaggio od un ponte, al circuito, – dei bar, gelaterie, birrerie, pizzerie, in aggiunta alle strutture esistenti ;
    • Noleggiare delle bici, tandem e veicoli a quattro ruote a pedale che consentano ai visitatori di effettuare passeggiate lungo il percorso;
    • Pensare alla possibilità di prevedere dei percorsi per passeggiate a cavallo, incrementando la “ Zona da Adibire a Verde”;
    • Creare un percorso naturalistico all’interno del lago da percorrere con guide; far girare il lago ai turisti mediante imbarcazioni, attraverso un itinerario stabilito;
    • Utilizzare gli spazi all’interno della pista, come avviene in diverse ville e parchi, con la creazione di “Balere“ dove la gente, giovani ed anziani, possano ballare all’aperto, in special modo nei pomeriggi d’estate;
    • Incrementare la organizzazione di spettacoli musicali e teatrali sfruttando appieno le potenzialità della Tribuna già esistente, come già avvenuto in passato. Creare all’interno dell’edificio Tribuna una Libreria e sala apposita di lettura.
    Bisogna pensare di accogliere nei nostri comuni i veicoli ricreazionali permettendo così la realizzazione e lo sfruttamento del turismo itinerante , così come avviene in regioni turisticamente più evolute come la Toscana . Offrire ai camperisti delle aree apposite, in aggiunta alle rare zone già esistenti che sono insufficienti e spesso inesistenti, con l’impianto di idonei posteggi muniti di “ Pozzetti di Scarico “ Punti Acque e Luce. Coinvolgere il mondo della scuola e della università per attingere sempre nuove idee per il rilancio della nostra Provincia. Si potrebbe in tal senso pensare ad un apposito concorso e premiare i migliori studi che consentano la realizzazione dello scopo.

     

    1 responses to “Ipotesi di sviluppo turistico a Enna” Icona RSS

    • …tutto bellissimo, ma ti assicuro che potrebbero restare solo dei bei progetti (che aveva anche la passata amministrazione).
      La competizione tra territori è fortissima e sopratutto se non si fa vera sinergia è molto + duro di qll che si pensi.
      Il turismo corre su internet. Questo è il fatto.
      E i nostri amministartori nn se ne sono accorti.
      Quello di buono che era stato fatto è stato abbandonato.
      Vedi http://www.ennaturismo.it (a proposito il dominio è stato acquistato dai tedeschi, che prevedono di lucrare da qll nome a dominio!!!)
      Due anni di lavoro e tanti soldi buttati al vento.
      Circa 500 contatti unici giornalieri di turisti che ogni giorno cercavano informazioni sul nostro territorio abbandonati a se stessi.
      Che vergogna!!
      Nemmeno i privati hanno compreso qst logica e si affidano a piccoli siti internet, spesso invisibili ai motori di ricerca, cercando furiosamente di sbarcare il lunario.
      Fuori strada!!
      E’ vero, daltronde che se siamo bravi a vendere fumo, e sul territorio non ci sono strutture e servizi, allora è meglio non puntare su internet ma aspettare una morte lenta e dolorosa.
      Secondo me se nn si comincia da questo, tutto il resto è solo chiacchiere di chi non ha compreso la realtà di qst settore.
      E fino ad ora sento solo brusio di altra gente con poche idee e ben confuse.


    Lascia un commento