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  • Intervista al Consigliere di A.N. Massimo Greco

    Pubblicato il agosto 5th, 2007 Max 4 commenti

    di Paolo Balsamo
    Cosa ne pensi della fuoriuscita di Storace dal partito di Gianfranco Fini?
    Bisognava evitarla a tutti i costi, Storace non è mai stato un estremista e una maggiore attenzione di Fini non sarebbe guastata”.
    Lo stesso Fini ha affermato: ‘Trovo le motivazioni addotte da Storace inconsistenti, perché nessuno pensa che An non sia piu’ un partito di destra’. Che significa per te oggi essere un partito di destra?
    Essere di destra significa credere nella libertà, nelle Istitutzioni, nelle regole, nella legalità, nella meritocrazia, nella famiglia, nella solidarietà, nell’identità, nei valori cristiani, nella regolamentazione del mercato”.
    Fini, ha spiegato Storace, ”ha tanti meriti, ma certamente se uno si mette a rincorrere disegni che sono piu’ personali che politici, come dimostra il suo tentativo di entrare nel Partito popolare europeo, significa che vuole farsi accogliere nei salotti buoni”. Secondo te è un problema di personalizzazione della politica o anche in An c’è un problema di leadership?
    Fini ha una forte personalità e i sondaggi sono sempre dalla sua parte. La classe dirigente di A.N. deve fare i conti con questo, forgiando una linea politica più attenta al modello Sarkozy che al modello tradizionale della destra italiana. Quindi più idee chiare, più programmi convincenti e meno steccati o formule dicotomiche ormai superate dalla globalizzazione”.
    Per il leader della destra autonomista siciliana Nello Musumeci, “l’esperienza di As con Storace può diventare un’esperienza nazionale”. Che cosa sta succedendo veramente, il partito nato a Fiuggi è già morto?
    Anche Musumeci era una risorsa che non si doveva perdere, tuttavia la storia insegna che non si può costruire nulla sull’onda della protesta. Se l’On. Musumeci fosse rimasto in A.N. oggi, verosimilmente, sarebbe stato eletto Segretario regionale”.
    Altri fuoriusciti accusano il partito di mancanza di democrazia interna. E’ proprio così?
    Anch’io sono tra quelli che criticano certi metodi antidemocratici, ma in politica bisogna organizzare le forze per imporre democraticamente il cambiamento. La regionalizzazione del partito è un passo importante verso questa direzione. Perché non crederci”.

     

    4 responses to “Intervista al Consigliere di A.N. Massimo Greco” Icona RSS

    • Ciaoo!!Ottimo articolo il TUO,come sempre!!Si apre un altro emozionate capitolo con LA DESTRA, porteremo la Sicilia a Roma!
      G.

    • Mi dispiace non averla conosciuta e spero che ciò accada presto, in quanto anche io penso che “Essere di destra significa credere nella libertà, nelle Istituzioni, nelle regole, nella legalità, nella meritocrazia, nella famiglia, nella solidarietà, nell’identità, nei valori cristiani, nella regolamentazione del mercato, ecc ecc” e io lo sono. L’unica differenza tra noi è che io sto con La Destra, sto con Musumeci, sto con Storace, lei sta con AN… Penso che nel suo partito ci siano ancora persone che abbiano da dire molto e da offrire tanto per la nostra terra, però penso che sia un partito malato, poco democratico e molto democristiano. In tutti i casi spero che un giorno le strade della politica e delle idee ci uniranno, dentro o fuori La Destra, anche come alleati, perchè a destra l’alleanza ha un significato… quell’alleanza che magari oggi stenta a trovare nei suoi compagni…ops amici di partito…
      Comunque le volevo dire che Musumeci oggi guarda i suoi figli e noi militanti con orgoglio e dignità e penso che quei pochi uomini di destra che oggi sono in AN non lo possono fare allo stesso modo. Noi abbiamo avuto il coraggio di sposare le idee e gli ideali, la vostra paura invece non vi ha fatto scomodare dalle poltrone. Noi non appoggiamo un candidato condannato in Primo appello per favoreggiamento aggravato alla mafia, noi di destra non possiamo difendere militanti di partito corrotti (Nania… e un vasto elenco), noi non possiamo accettare la totale assenza di democrazia all’interno di un partito che non conosce più la democrazia, non possiamo accettare di subire decisioni che vengono dall’alto e rinnegare la volontà della gente. Noi siamo La Destra e porteremo a testa alta le nostre idee, pronti ad abbracciare chiunque le condivide e vuole entrare a far parte di questa strordinaria famiglia.

      Cordiali saluti
      Salvo Andrea Romano

    • Molte cose che hai detto le condivido, altre sono frutto della passione giovanile. Il tempo darà ragione ad entrambi vedrai…

    • Chi vivrà vedrà…

      http://www.gioventuennese.blogspot.com


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