La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Intervista al Consigliere di A.N. Massimo Greco sul Popolo della Libertà

    Pubblicato il febbraio 10th, 2008 Max 20 commenti

    di Enzo Conte
    Consigliere Greco che ne pensa di quello che sta accadendo?

    E’ una fase di transizione politica che sta segnando il passaggio dalla 2° alla 3° Repubblica e come tale le turbolenze ed il senso di disorientamento sono fisiologici.

    Le sembra fisiologica anche la scelta di Fini di entrare nel Popolo delle Libertà confezionato da Berlusconi?

    Assolutamente sì, del resto è stato lo stesso Fini che appena un anno fa aveva messo in mora Berlusconi, reo di temporeggiare su tale progetto in attesa che l’UDC cambiasse idea. E poi non dimentichiamo che Storace è andato via proprio perché non condivideva l’ingresso di A.N. nel Gruppo del Partito Popolare Europeo.

    Quindi una destra che si sposta a centro o un centro che si sposta a destra?

    Le etichette geometriche non sono più di moda. La nostra società vuole risposte immediate a problemi che pone quotidianamente all’attenzione del mondo politico. Nel contesto europeo ed internazionale in cui viviamo le parole destra e sinistra rischiano di non essere più attuali. Avere concesso il 5 per mille dell’IRPEF agli Enti no-profit è di destra, di centro o di sinistra? Alleanza Nazionale ha dimostrato con i fatti di sapere governare guardando trasversalmente agli interessi maggioritari della società. Quando una forza politica arriva a fare questo non ha più bisogno di ripararsi dietro vecchi schemi ideologici, buoni solo per i nostalgici della lotta di classe.

    Ma così non rischiate di essere risucchiati da Forza Italia?

    Intanto il processo è appena iniziato e non prevede lo scioglimento immediato dei partiti originari. Poi, non bisogna cadere nella tentazione di valutare le cose solo in funzione degli uomini, anche perché gli uomini passano ed i partiti restano.

    Si riferisce all’anagrafe di Berlusconi?

    Mi riferisco alla variabile <<tempo>>. Solo il tempo potrà dimostrare se le cose che si fanno oggi saranno giuste o sbagliate. Vedremo. Intanto andiamo avanti.

    A proposito di tempo, mi pare che ne rimane poco per decidere chi candidare in queste numerose competizioni elettorali.

    E’ vero, ma per comporre lo scacchiere politico bisognava obbligatoriamente attendere la questione Cuffaro e le decisioni di Napoletano. Adesso i motori si possono mettere in moto. Le forze politiche sono già impegnate a selezionare i candidati per le politiche, le regionali e le amministrative. Il cerchio si chiuderà in pochi giorni sia da una parte che dall’altra.

    Ma con tutta questa carne al fuoco che c’è lei resterà ancora una volta a dieta?

    In un partito ci sono regole e tempi da rispettare. Se l’accesso alle cariche alte della politica avvenisse per concorso, probabilmente sarei già all’ARS o alla Camera da tempo. Ma non è così, essendo altri i requisiti richiesti. Se il Mister (mi riferisco a Fini ovviamente) decide che io debba continuare a stare in panchina vorrà dire che comprerò un cuscino più comodo e duraturo. Viceversa, sono pronto a scendere in campo.

     

    20 responses to “Intervista al Consigliere di A.N. Massimo Greco sul Popolo della Libertà” Icona RSS

    • Letto attentamente questo articolo, ne compare caro Massimo il tuo essere persona piuttosto che politico. In questi anni nei quali abbiamo avuto modo di conoscerti bene abbiamo condiviso molte scelte e abbiamo anche “subito” determinate altre in silenzio, così come fanno le persone per bene, e come hai sempre detto tu le battaglie si conquistano dall’interno. Sono d’accordo con Te ma spero che in questa fase politica ci sia un risveglio delle nostre coscienze nel dimostrare che se è vero che stiamo transitando in un nuovo progetto politico è vero che a idee nuove ci siano persone nuove. Diamo a Cesare quel che è di Cesare ed invitiamo la nostra classe dirigente a ragionare in modo diverso, mobilitiamoci e questo lo dobbiamo fare noi, perchè purtroppo con questo metodo elettorale va a finire che “subiremo” un’altra decisione in silenzio.
      Mi esorto e ti esorto dunque a non aspettare che gli altri facciano passi per noi. Tu hai le qualità per poter camminare meglio degli altri e per una volta non sottovalutiamoci. Del resto meglio pentirsi di averci provato… che pentirsi di non averci provato affatto.

    • Massimo rischi di bruciare le tue eccellenti qualità politiche e morali inseguendo la incoerente volontà di Fini che pensa solo al suo potere.
      Seguendo questo Popolo della libertà non potrai avere più seguito in chi come me ha la Destra nel cuore. “Avanti Popolo all’arremBaggio” va sempre più a sinistra.. non ti vorrai mica trovare sottomesso al Deputato della Nostra Terra, sempre più forte, e tu sempre più indebolito dall’incoerente Fini….. IERI: “Con Berlusconi ho chiuso”. OGGI: “Berlusconi mi ha comprato”. Mai più voterò chi è con Fini.

    • Questo si che si chiama “parlare in politichese”!!!
      Che triste intervista… Certo in attesa di una poltrona svendiamo anche le idee… Ma come fai dopo anni e anni di militanza a destra a dire certe cose? Ti sembra che la gente è così fessa? In questo blog rimani prima sbigottito dalle dichiarazioni di Fini (vedi post precedenti) e adesso ti metti la maschera da politico che parla in politichese e dici certe cose…
      Beh rispetto per le scelte di chi penso sarà un possibile alleato, però precisiamo le distinzioni:
      L’Italia non è l’america, abbiamo la nostra storia politica e tra una destra, un centro destra, un centro, e una sinistra ci sono chiare differenze…

      A voi il PDL… Auguri!!! Ma non potete chiederci di venderci l’anima.
      Continueremo a credere alla Destra e lo faremo ne La Destra!

    • Da anni condivido le tue lotte, le tue vittorie, le tue sconfitte il nostro Fini.
      Ma adesso è ora di consuntivi. Mi rammarica ma mai più Fini, e se tu sarai con lui, mai più te. Buona fortuna, e ricordati che la tua posizione politica rappresenta quella dei tuoi elettori che votano Massimo, si per Massimo, ma soprattutto per un Massimo che crede in un futuro a destra.
      Non si può accettare chi crede in un futuro che è gia passato.

    • Fini non mi è mai piaciuto e continua a non piacermi per le sue uscite incoerenti. Ma come ho già detto la linea politica è un’altra cosa e non può essere influenzata dagli umori degli uomini, Fini compreso. Altra cosa è la mia coerenza sull’argomento per la quale rimando ad un mio comunicato stampa di fine 2006: http://www.massimogreco.org/gruppi_unici.htm
      Chi volesse approfondire la questione, sono disponibilissimo ad aprire un dibattito anche tramite il Blog.
      Chi invece non dovesse condividere a priori questo progetto pazienza, la libertà è un valore irrinunciabile proprio per questo…

    • E’ indubbio che Fini abbia perso smalto, con uscite incoerenti, e che non sia più il leader di prima.
      Tuttavia io scinderei l’operazione elettorale dagli uomini, e di sciogliere i partiti non se parla per ovvi motivi. L’operazione resta validissima per permettere alla destra politica di avere peso a rappresentanza nel
      prossimo governo.

    • Condivido in pieno l’analisi di Massimo.
      E gli manifesto apertamente la mia condivisione di qst linea politica.

      L’Italia ha bisogno, secondo me, di un bipartitismo maturo (e di una vera forma di governo presidenziale), e qst è la decisione giusta per arrivarci, senza l’obbligo della legge elettorale (che fa unire solo per arrivare al potere).

      Finalmente la società si muove prima delle istituzioni.

      Questo non vuol dire che Berlusconi mi piaccia, ma le cose vanno cambiate con un processo democratico che parte dal basso; qnd anche da noi.

      Sono pronto a scrivere una lettera aperta a Fini per segnalare Massimo come la persona giusta, per rappresentarci alle regionali…sempre che qst rientri nei suoi progetti politici.

      Paolo Balsamo

    • Spero tanto che alle spalle non ci sia un falso gioco di chi non ha avuto mai la capacità di arrivare dove potresti tu. Massimo la vita riserva amare sorprese.

    • Nella lettera aperta a Fini, proposta da admin, appongo la mia firma in sostegno alla candidatura di Greco alle regionali e inviterò gli amici a farlo. La politica italiana si appresta a scrivere una nuovo capitolo nella storia, scriviamone insieme qualche rigo di cui andare fieri.

    • E anche se fosse come dice amicovero? Io non ho nulla da perdere perchè non ho nulla….Godiamoci la vita senza pensare sempre a cosa ci sia dietro l’angolo, a lungo andare logora…..
      Un consiglio: “è meglio stare alla larga dalle persone negative o si rischia di essere contaminati”.

    • Scusa Max, se posso chiedertelo, ma quali sono i tuoi progetti per il futuro?…se dipendesse da te!

    • Nessun mistero. Se dipendesse da me farei volentieri il parlamentare regionale. In subordine quello nazionale. Non mi garbano i ruoli di Amministratore locale, Sindaco compreso.

    • Fini sta facendo le scelte giuste. Mi spiace scriverlo, ma la destra di un tempo non esiste più. La società cambia, si evolve…nel bene o nel male e la politica deve adattarsi, non fare da blocco. Sono d’accordo…basta nascondersi dietro vecchi schemi ideologici.

    • Se l’evoluzione della destra italiana è il Pdl con Cuffaro, Mastella e compagnia allora mi sa che qui qualcuno non conosce il concetto di destra. Ma per favore!

    • E così a settembre un CONGRESSO sancirà la fine di AN come Storace aveva previsto!LA DESTRA è solo UNA!Qualcuno mi ha detto che noi siamo il FASCIO!Noi siamo la vera DESTRA e basta!
      Buona Destra a tutti.Pensateci ki è veramente di DESTRA!

    • Per MAX!
      Ma tu ke sei veramente di an ke ne pensi ke il simbolo con la fiamma è sparito?

    • Ma possibile che non ci sia nessun Casinista (nel senso di seguace di Casini) che si sia ribellato a questa incredibile scelta suicida? mi pare indecente sfasciare in questo modo un’occasione unica per ristabilire il primato elettorale!!!!!!!!!

    • Avremo modo e tempo di approfondire l’argomento della fusione di A.N. e Foza Italia in un unico partito. A Gabry rispondo così. Il sistema politico europeo impone di fare una scelta bipolare. Alleanza Nazionale, fin dalla sua nascita (Fiuggi) ha proiettato la sua linea politica in avanti, guardando al modello delle destre europee più mature. I conservatori in Inghilterra, la destra di Sarkozy in Francia, il partito popolare di Aznar in Spagna, la CDU in Germania ecc…. In Italia c’era da fare una scelta. O si contribuiva alla formazione di un grande partito popolare alternativo alla sinistra democratica o si rimaneva ancorati alla tradizione della destra missina. Fini, nonostante i suoi alti e bassi di carattere strettamente personale, ha deciso per la prima opzione. Storace e Musumeci hanno legittimamente deciso per la seconda opzione. La maturazione del sistema politico porterà al bipartitismo di governo. Le ali estreme del sistema, rappresentate dai Comunisti di Bertinotti e dalla destra di Storace, rischiano di non poter più ambire al governo della nazione. Ognuno faccia pure la propria scelta. Così come in Francia, c’è chi sta con la destra di Sarkozy e chi sta con la destra di Le Pen. Io ho scelto di stare con quella di Sarkozy, Carla Bruni permettendo….
      Più in là, parleremo anche della differenza tra i contenitori ed i contenuti…

    • Ancora nessun CASINISTA alla ribalta. Forse vi vergognate?

    • salvo andrea romano

      Per Gabry. Basta leggere la biografia di qualche personaggio qui presente per capire le risposte che servono…
      E comunque in europa “impongono” il bipolarismo e non il bipartitismo. L’americanizzazione della politica Italiana porterà solo danni altro che semplificazioni.
      Comunque sono leggittime le idee di FIni, Berlusconi e compagni, anche se non le condivido. Qullo che non tollero é.
      – l’uso dei veti
      – il fatto che la base di certi partiti non conta nulla
      – il fatto che a Roma devono decidere chi dovrà fare il governatore della nostra regione.
      In Italia non c’è più democrazia… c’è la Partitocrazia, la romanocrazia e la gerocrazia! E poi c’ la gente in gamba che però dice le cose che deve dire perchè di fronte al pane non ha il coraggio di digiunare un pò per il bene delle sue idee…


    Lascia un commento