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  • Impegno di “EnnaEuno” sui progetti di educazione ambientale a scuola

    Pubblicato il Febbraio 25th, 2013 Max Nessun commento

    Liceo Classico CCR

    di Libero
    “La Scuola promotrice di una cultura della sostenibilità che contribuisce a costruire il senso di legalità e lo sviluppo di un’etica di responsabilità” dichiara il presidente Giovanni Interlicchia “è l’agente attivo di cambiamento culturale. Il nostro progetto ha l’obiettivo di  orientare i ragazzi e gli adulti verso abitudini e comportamenti virtuosi, finalizzati al rispetto dell’ambiente
    attraverso la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti in
    ambito domestico e del loro recupero, riutilizzo e riciclo”.
    Il progetto, che si concluderà entro fine maggio, comprende tutta una
    serie di iniziative che verranno espletate sia in classe che all’aperto
    ed include anche un’azione di solidarietà per sostenere progetti sull’ambiente in Paesi in Via di Sviluppo, dove il rifiuto diventa una risorsa per l’economia locale e un’opportunità di reddito e lavoro per le fasce più emarginate.
    Sono diverse le scuole che hanno già aderito sia ad Enna che nel resto della nostra provincia, come Catenanuova, Pietraperzia e Villapriolo.
    “Il futuro delle nuove generazioni non deve farci fermare all’enunciazione di buoni propositi, ma deve divenire presente attraverso l’agire consapevole” è quanto dichiara la biologa Rosa Termine “ed è per questo che il progetto
    include anche attività che mostrino il mondo dei rifiuti, come la visita guidata al Centro Comunale di Raccolta (CCR) di Enna Alta”.
    Proprio nei giorni scorsi gli studenti delle quinte ginnasio del Liceo Classico Colajanni di Enna si sono recati al CCR, dove Maurizio Puglisi -responsabile della struttura- ha spiegato loro che al CCR arrivano i rifiuti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) comprendenti tutte le apparecchiature refrigeranti, lavatrici, lavastoviglie, televisori, monitor, sorgenti luminose e apparecchiature elettriche varie. “Le lampade fluorescenti, ottime perché sono a basso risparmio energetico, quando si esauriscono diventano un rifiuto pericoloso perché oltre a contenere plastica e
    vetro contengono fino a 5 milligrammi di mercurio; quindi vanno smaltite correttamente portandole al CCR oppure si possono restituire
    al negoziante nel momento in cui si acquista una nuova lampada, dato
    che la normativa prevede lo scambio –uno contro uno- e nel prezzo della
    lampadina è già compreso un piccolo contributo per garantire il ritiro
    e il corretto smaltimento” spiega Puglisi.  Tra l’altro, aggiunge la
    Termine “avviare al riciclo lampadine ed elettrodomestici permette di
    recuperare vetro, metalli e materiali preziosi (presenti in piccole quantità nei circuiti elettronici) che si possono reinserire nel ciclo produttivo a vantaggio dell’economia oltre che dell’ambiente”.
    Al CCR della contrada Venova (vicino il cimitero di Enna), aperto tutti i
    giorni da lunedì a sabato dalle ore 8,00 alle ore 13,00, qualsiasi cittadino può conferire gratuitamente tutti i rifiuti differenziati, ingombranti e RAEE tranne, al momento, i rifiuti umidi. Il prossimo appuntamento per gli studenti del Liceo Classico sarà una visita guidata presso la R. N. S. Lago di Pergusa, dove sperimenteranno l’utilizzo della compostiera; inoltre, dal confronto del mondo urbano con quello delle Aree Naturali Protette, si cerca di raggiungere una
    maggiore consapevolezza di far parte di un sistema di relazioni e di un
    unico ecosistema.

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