La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Il Panathlon premia il campione piazzese Rivoli

    Pubblicato il marzo 24th, 2018 Max Nessun commento

    La premiazione di Ettore Rivoli

    Una “festa a sorpresa” quella preparata dai soci del Club Panathlon di Enna presieduto da Nanni Di Mario per il loro collega l’armerino Ettore Rivoli che nelle scorse settimane ad Ancona ha vinto il titolo italiano di atletica leggera Master Indoor nella categoria M60 sui 3000 metri e che alcuni giorni fa sulla stessa distanza si è classificato al decimo posto ai Campionati Europei Indoor di Madrid.

    Lo ha fatto nella serata di giovedì 22 marzo in occasione della conviviale per gli auguri di Pasqua svoltasi all’hotel Riviera di Pergusa. Ad Ettore Rivoli è stata consegnata una targa con cui il Club gli tributa e si complimenta per questo prestigioso risultato. “Ettore per tutti noi è un grande esempio da seguire – ha commentato il presidente del Club Nanni Dimario – ma ancor di più per i giovani confermando che quando si ha voglia, passione, perseveranza impegno non è mai precluso nessun risultato. A nome mio e di tutti i soci del club gli faccio i complimenti per il risultato conseguito ed è un onore averlo tra i soci del nostro club”. “Sono moto emozionato per questa accoglienza molto calorosa ed affettuosa di tutti voi – ha replicato un emozionatissimo Ettore Rivoli – dietro questo risultato conquistato ci sono tanti sacrifici. Ma alla fine quando si riesce a centrare l’obiettivo prefissato tutte le fatiche passano in secondo piano. Grazie ancora a tutti i voi per il sostegno che mi avete dato”. Ma la serata è stata ricca anche di altri importanti spunti. Ospite della serata Don Giuseppe Rugolo che è stato eletto padre spirituale e socio onorario del Club. “Avere tra noi stasera Don Giuseppe Rugolo è motivo di orgoglio – continua DiMario – è ormai riconosciuto da tutta la città l’importantissimo ruolo sociale che svolge nella nostra comunità in particolare tra i giovani Don Giuseppe Rugolo anche attraverso lo sport. E quindi non poteva non far parte della nostra famiglia” “Sono onorato per questo invito che mi avete rivolto – ha detto Rugolo nel suo intervento – l’attività sportiva per la sua importanza inclusiva è una delle componenti determinanti nella formazione di un giovane nella sua crescita e io gli do notevole importanza. Ed essere stato prescelto come guida spirituale in un club come il vostro che promuove i veri valori dello sport come il rispetto, il far play, il saper accettare anche la sconfitta per me è motivo di grande orgoglio ed emozione”. Ma non meno importante è stato l’appuntamento promozionale sportivo con il Team Mangione di Leonforte che promuove l’arte marziale del Taekwondo. L’intera famiglia Mangione, papà Nino, mamma Maria e due figli Angelo e Athena insieme ad altri due allievi hanno dato dimostrazione pratica su questa disciplina nata in Corea dove è Sport Nazionale ma che tanti prestigiosi risultati anche olimpici ha dato all’Italia. Ed il Team Mangione è una delle palestre più rinomate sicuramente in campo regionale ed i suoi allievi con prospettive interessanti a livello nazionale. “Per il nostro club è stato un vero piacere ospitarvi – ha concluso Dimario rivolgendosi ai responsabili del Team Mangione –tra le finalità del Panathlon c’è promuovere tutte le discipline sportive e in particolare quelle ingiustamente definite “minori” e che poi sono quelle che tengono alto in giro per il mondo il valore del movimento sportivo italiano. Grazie per essere stati con noi”. Abbiamo accolto con immenso piacere il vostro invito – ha replicato il responsabile del team Mangione – ed avere avuto la possibilità di poter fare ulteriormente conoscere la nostra disciplina tra tra voi panatleti per noi è stata una importante opportunità”. Prima della cena lo scambio di gagliardetti e targhe tra i i dirigenti del Panathlon e del Team Mangione.

    Lascia un commento