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  • Il Movimento Lavoro Enna presenta un progetto al Comune sulla gestione dei rifiuti

    Pubblicato il marzo 27th, 2017 Max Nessun commento

    Mario Capasso

    Primo impegno per il comitato civico Movimento Lavoro Enna di Mario Capasso sulla problematica dei rifiuti in previsione del fallimento dell’Ato EnnaEuno.

    Gli effetti negativi inevitabilmente ricadranno sui cittadini-utenti. Il Movimento ha quindi elaborato un programma “Eco Città Enna” per tentare di attenuare tali effetti da consegnare al sindaco Maurizio Dipietro e ai consiglieri comunali questa mattina. “Il nostro obbiettivo – dice Capasso – è di far risparmiare tutti i cittadini ed incentivare il lavoro dei professionisti locali che con le loro competenze e professionalità potranno supportare l’iniziativa. I rifiuti possono diventare una grande fonte di ricchezza, basta ampliare le vedute”. Ecco di cosa si tratta: “Per abbattere i costi del servizio – si legge nel documento di Capasso – bisogna riqualificare il personale, offrire un servizio efficace che possa occuparsi capillarmente della città, della pulizia di strade e quartieri” e quindi “invitiamo l’amministrazione comunale ad acquistare ed impiantare nel territorio della città 20 eco-box atti allo stoccaggio ed al riciclo di materiali come plastica, carta, alluminio ed altro”. Tali “eco box dovranno essere muniti di lettore ottico per eco card e dovranno avere una dimensione d 3 metri x3x3”. A cosa servono e come verranno utilizzati? “Grazie a questi Eco Box i cittadini potranno riversare i rifiuti nobili e riciclabili e utilizzando una eco card ed al lettore ottico possono risparmiare sulla bolletta della spazzatura ed avere sconti in negozi ed attività imprenditoriali convenzionati”. Per il Comune c’è un costo da sostenere? “L’investimento del Comune immediatamente remunerativo, oltre agli oneri per l’acquisto degli Eco Box, dovrà prevedere: suolo pubblico, corrente elettrica, il supporto del personale per la cura e la gestione delle singole strutture. Il volume così “ingombrante” dei box serve per abbattere i costi di logistica, i rifiuti saranno raccolti periodicamente, pressati ed accantonati per poi essere rivenduti. Da questi ricavi – conclude Capasso – dal minor costo di gestione per la discarica e del servizio porta a porta, si potranno abbattere le bollette per tutti i cittadini”. Il progetto del comitato civico Movimento Lavoro Enna prevede l’utilizzazione di: “Eco-card, carte magnetiche personalizzate che i cittadini utilizzeranno ogni qualvolta riciclano. Per ogni prodotto e/o kg riciclato vengono calcolati dei punti che successivamente saranno commutati in sconto sulla imposta dei rifiuti. Inoltre, avviando il progetto di eco-sponsor, i cittadini possessori della card avranno sconti da tutte le aziende convenzionate. E’ stato ipotizzato che le eco-card avranno un costo simbolico di 2,50 euro”. Eco-Sponsor Pubblicità sulle facciate e convenzioni commerciali: “Sugli eco Box, previa collaborazione con aziende locali specializzate in pubblicità e riqualificando il personale amministrativo, il progetto prevede l’esposizione di loghi di aziende che vorranno fare pubblicità. Queste, oltre alla promozione diretta, potrebbero proporre sconti a tutti gli eco-cittadini diventando eco-sponsor. I ricavi derivati dalle pubblicità potranno essere ripartiti tra il Comune e le aziende specializzate in pubblicità”. Non è detto che tale progetto sia la panacea di tutti i mali, e nel settore dei rifiuti sono fin troppi, ma è comunque un’idea sulla quale si può lavorare per dare una vera svolta ad un settore che fino ad oggi ha solo combinato guai.

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