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  • Il fascino faunistico del lago di Pergusa

    Pubblicato il ottobre 23rd, 2010 Max Nessun commento

    di Libero
    Presso la Riserva Naturale Speciale del Lago di Pergusa, oltre alle altre nidificazioni di uccelli tra cui la Moretta tabaccata, lo Svasso maggiore, il Tuffetto, la Folaga, la Gallinella d’acqua e il Pollo sultano, nel periodo estivo è stata accertata e documentata fotograficamente, dalla dott.ssa Rosa Termine della Kore, la nidificazione dello Svasso piccolo (Podiceps nigricollis), con la presenza di 6 coppie nidificanti avvistati con i pulcini al seguito; sono stati fotografati anche adulti con il pulcino sul dorso. Al ritrovamento hanno contribuito anche i ricercatori Renzo Ientile e Maurizio Siracusa.

    Si tratta di una nidificazione straordinaria, in quanto questo uccello in Italia è nidificante irregolare, tanto che i casi di riproduzione documentati nella nostra Nazione, successivi al 1950, escludendo quelli  probabili, sono meno di quindici. Tra queste nidificazioni, due furono documentate in Sicilia: una nel 1957 al Lago di Pergusa con la segnalazione di 20-25 coppie nidificanti e l’altra nel 1966 al Lago di Scanzano (Palermo) con la segnalazione di una coppia con 2 giovani; negli ultimi 30 anni la specie è stata avvistata solo con presenze occasionali e in modo irregolare come estivante, anche se in qualche caso, nei pantani di Pachino (Siracusa), se ne è sospettata la nidificazione. La distribuzione di questa specie appare discontinua: occupa prevalentemente la parte centrale del continente europeo e della ex Unione Sovietica dove risiede oltre il 75% della popolazione paleartica. Alle sporadiche segnalazioni occasionali sulla nidificazione fa riscontro una consistente presenza della specie, specialmente nelle zone umide costiere, al di fuori del periodo riproduttivo.


    Lo Svasso piccolo, appartenente alla famiglia dei Podicipedidae, è protetto dalla Convenzione di Berna (Allegato II). L’adulto ha una lunghezza di 30 cm; un’apertura alare di 50 cm e pesa circa 400 grammi. Il becco è nero e l’iride rossa. In abito estivo presenta il collo nero e dietro l’occhio evidenzia dei ciuffi di penne dorate a ventaglio. In inverno è più scuro sopra e bianco sotto. È un nuotatore e tuffatore eccellente e insegue le sue prede sott’acqua, nutrendosi soprattutto di pesce, insetti e larve acquatiche. Preferisce sfuggire al pericolo tuffandosi sottacqua piuttosto che volare, sebbene riesca ad alzarsi facilmente dall’acqua.

    Il ripristino di condizioni ottimali del lago di Pergusa, sia in termini ambientali che di tutela, hanno certamente favorito l’insediamento di questo nucleo di soggetti nidificanti, sarà interessante verificarne l’evoluzione futura.

    Lo straordinario avvistamento sarà presentato dall’Università Kore di Enna, insieme ad un’altra comunicazione scientifica sulla sorveglianza e il monitoraggio delle zanzare, al XXIII Congresso Internazionale dei Biologi che si terrà il prossimo mese a Roma.

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