La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Il Consorzio Autodromo di Pergusa verso la soppressione

    Pubblicato il febbraio 6th, 2010 Max 2 commenti

    di Massimo Greco
    L’art. 2, comma 186, L. 191/2009 prevede infatti la soppressione dei consorzi di funzioni  tra  gli  enti  locali, facendo salvi i rapporti di lavoro a tempo  indeterminato  esistenti, con assunzione delle funzioni gia’ esercitate dai consorzi  soppressi e delle relative risorse e con successione ai  medesimi  consorzi  in tutti i rapporti giuridici e ad ogni altro effetto.

     

    2 responses to “Il Consorzio Autodromo di Pergusa verso la soppressione” Icona RSS

    • Se non avessi la certezza che il mio Amico Presidente del Consiglio Provinciale Massimo Greco è sempre stato a favore della crescita dell’Autodromo Pergusa, dopo questa esternazione sulla soppressione del Consorzio Ente Autodromo Pergusa, sarei tentato di pensare ad un maldestro tentativo di “giustificare” la situazione di stallo in cui si trova alla Provincia di Enna,la documentazione e l’iter procedurale che deve portare ad effettuare le modifiche al Circuito per ottenere la licenza dalla FIA e dalla CSAI, in termini di norme sulla sicurezza.
      Voglio rassenerare quanti leggono tale affermazione sulla soppressione del Consorzio, in quanto la norma citata non riguarda il Consorzio dell’Autodromo non essendo quest’ultimo ” di funzione ” ed in ogni caso non della fattispecie interessata al provvedimento citato.
      Spero che questa precisazione possa tornare utile ai lettori e quanti attualmente sono in apprensione per le sorti del futuro dell’unico Circuito Internazionale del Mezzogiorno.
      Cordialmente.
      Il Presidente del Consorzio Ente Autodromo Pergusa.
      Mario Sgrò

    • Ringrazio il Presidente Sgrò per l’attenzione che ha dedicato alla mia estemporanea osservazione. Nel merito ho tuttavia serie perplessità per una serie di motivi che richiederebbero un’approfondimento giuridico della questione. Non credo infatti che il legislatore abbia voluto distinguere i consorzi che gestiscono funzioni associate da quelli che gestiscono servizi associati. Se sarà il caso cureremo di approfondire anche questo argomento. E poichè ogni seria riflessione richiede tempo e abnegazione metodologica, preferisco, nelle more, augurare all’amico Sgrò di far decollare nel migliore dei modi la struttura che ha l’onere e l’onore di guidare in nome e per conto degli enti consorziati. E, comunque, il Sindaco di Enna farebbe bene a formulare un quesito alla Corte dei Conti in funzione consultiva in ordine all’interpretazione della norma in questione.


    Lascia un commento