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  • “Il cibo dell’uomo: la via della salute tra conoscenza scientifica e antiche saggezze”

    Pubblicato il giugno 22nd, 2015 Max Nessun commento

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    di Libero

    Nell’ambito delle iniziative per lo sviluppo della “Coorte del BenEEssere Valdemone” è previsto per il prossimo mercoledì 24 giugno il convegno su “Il cibo dell’uomo: la via della salute tra conoscenza scientifica e antiche saggezze” che si svolgerà nella prestigiosa Sala Cerere del Comune di Enna con inizio dei lavori previsto per le ore 17,00. Ai lavori, che saranno coordinati dal Presidente di Federsanità Giovanni Iacono, parteciperanno, quali relatori, il Presidente del Gruppo Agroalimentare Italiano Nino Mancuso e l’esperto in macrobiotica Quintilio Menicocci. Sono altresì previsti i saluti del Direttore dell’ASP di Enna Giovanna Fidelio, del Direttore dell’Anci Sicilia Mario Alvano e del neo Sindaco di Enna Maurizio Dipietro. Le conclusioni saranno affidate al Prof. Franco Berrino, epidemiologo di fama mondiale già Direttore Scientifico della Fondazione IRCCS Tumori di Milano, che da tempo conduce una battaglia encomiabile per una sana alimentazione come azione efficace di prevenzione e contrasto per le patologie affluenti. Per il Prof. Berrino “la raccomandazione del mondo della ricerca scientifica è quella di basare l’alimentazione quotidiana su cibi di natura prevalentemente vegetale non industrialmente raffinati: non la farina bianca ma quella integrale; non il pane bianco ma quello integrale e così per il riso. Quindi è bene scegliere su un’ampia varietà di cereali non raffinati industrialmente, di legumi, di verdure, di frutta.

    Scopo del progetto, che sarà illustrato nel convegno, è quello di testare e valutare l’impatto salutistico dei prodotti alimentari tradizionali siciliani di eccellenza, in particolare gli alimenti di largo consumo derivati da farine ottenute da solo Grano Duro di Sicilia (varietà antiche e moderne), ottenuti con particolari tecniche molitorie “a freddo” ed a lenta lavorazione, mediante studi clinici controllati e randomizzati di intervento alimentare su coorti selezionate di popolazione sana e/o affetta da patologie cronico-degenerative, incluso il cancro. Gli obiettivi del progetto sono in linea con le tematiche e le domande che saranno affrontate all’Expo 2015, come “è possibile aumentare la sicurezza alimentare?” o ancora “è possibile assicurare una buona e sana alimentazione?”.

    Per rispondere adeguatamente a queste domande i promotori dell’iniziativa hanno pensato di costituire la “Coorte del BenEEssere Val Demone” mettendo in rete i Comuni di Cerami, Troina, Capizzi, Cesarò, S. Teodoro, Agira, Regalbuto, Catenanuova, Sperlinga e Nicosia, con il contributo di Federsanità-Anci, dell’Unione Nazionale Consumatori, di Legambiente Sicilia, di Confcooperative Sicilia, di Confesercenti Enna, dell’Ordine dei Medici di Enna e del Gruppo Agroalimentare Italiano s.r.l.. Nella Coorte si acquisiranno e analizzeranno, attraverso lo studio di “campioni” distribuiti all’interno dei Comuni, i dati per accertare e misurare gli effetti della Dìaita Mediterranea. Lo studio, che in via sperimentale durerà almeno due anni, nel tempo riguarderà gli altri prodotti (legumi, verdure, frutta secca, frutta fresca, ecc…) della piramide alimentare che rappresenta la dieta mediterranea. Verranno così interessati tutti quei produttori agricoli che applicano metodologie di coltivazione (a cominciare dal biologico) rispettose della terra, dell’ambiente e così anche delle qualità nutrizionali dell’alimento. Per questo motivo sin da adesso si avranno collaborazioni con le associazione che rappresentano i soggetti interessati (Confcooperative, Lega delle Cooperative, AIAB, ecc….).

     

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