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  • Il candidato Sindaco Dipietro scrive agli ennesi

    Pubblicato il Giugno 8th, 2015 Max 3 commenti

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    di Maurizio Dipietro

    Caro concittadino ennese, intanto grazie per avermi votato, così da consentirmi di accedere al secondo turno elettorale previsto per il prossimo 14 giugno e 15 giugno. Penso sia superfluo evidenziare l’importanza di questa elezione per il rinnovo della carica di Sindaco del Comune di Enna. Pur risparmiandoti la lettura del programma elettorale, che comunque potrai visionare sul mio sito www.pattoperenna.org, sento però forte la necessità di parteciparti sinteticamente la mia idea di Città, anche per consentirti di fare una valutazione serena e soprattutto libera da condizionamenti.

    Vorrei preliminarmente dirti che non sono candidato alla carica di Sindaco del Comune di Enna, ma di Sindaco della Città di Enna. Perché il mio impegno, qualora eletto, non sarà solamente finalizzato ad amministrare bene il Municipio e le sue articolazioni burocratiche, ma a governare il territorio ennese nella sua complessità. All’entità fredda del Comune preferisco infatti il calore di quella Città caratterizzata certamente da numerosi problemi irrisolti ma che presenta ancora vivo il senso comunitario e identitario degli ennesi che non si sono rassegnati all’ignavia e all’indifferenza.

    La Città di Enna, che in forza di una miope visione istituzionale del legislatore rischia di perdere anche lo status di capoluogo di provincia e che, non a caso, ha perso più di mille abitanti negli ultimi anni nonostante la presenza dell’Università (ultimo censimento ufficiale), sembra caduta in uno stato di torpore dal quale bisogna immediatamente uscire. Lo dobbiamo a noi stessi ma lo dobbiamo soprattutto alle future generazioni, rassegnate a trasferirsi nelle città metropolitane europee per trovare occupazione e per assaporare quella qualità della vita che Enna non riesce più ad offrire da diversi lustri.

    A questo punto la tua scelta è vitale, dipenderà infatti dal tuo consenso il futuro di questa Città.

    Sarai tu a decidere se pulire l’aria dall’inquinamento politico che ha impregnato tutti i momenti istituzionali, sociali, economici e culturali del nostro territorio. Sarai tu a decidere se gli interessi della collettività dovranno ancora essere piegati agli interessi di pochi, sarai quindi tu a decidere se la gestione dell’acqua dovrà ritornare nelle mani del pubblico o rimanere così com’è per altri 20 anni, se avere una Città liberata dalle incrostazioni delle macchine infernali conosciute come AA.TT.OO, se avere libere e funzionanti tutte le vie di accesso alla parte alta della Città, se riprogrammare un normale e sostenibile governo urbanistico del territorio attraverso l’approvazione dello scomparso Piano Regolatore Generale, se risolvere una volta per tutte la diaspora tra Riserva Naturale di Pergusa e attività motoristiche, se liberare gli organi di governo dell’Università Kore dalle nomine a vita che alcuni notabili si sono artificiosamente costruite, se restituire il prestigio perduto all’Ospedale Umberto I° di Enna, se valorizzare definitivamente quei beni culturali ancora oggi chiusi o solo parzialmente fruibili.

    In sostanza caro concittadino, sarai tu a decidere se far cessare o meno il bluff sul quale alcune note personalità hanno costruito la loro fortuna non solo politica.

    Tra i nuovi Consiglieri comunali eletti si registra tanto entusiasmo, soprattutto femminile, che, mescolato all’esperienza di tutti coloro che sono stati riconfermati, non potrà che contribuire alla formazione di quel mosaico di speranza e di fiducia tanto desiderato.

    In questo mosaico manca una sola tessera…..la tua.

    Grazie per quello che farai,                                                                                      Maurizio Dipietro

     

    3 responses to “Il candidato Sindaco Dipietro scrive agli ennesi” Icona RSS

    • VOLO PINDARICO

      Potevi mettere anche che porterai il mare e farai di Enna una spledida città Marittima.
      Purtroppo non hai storia e non sai cosa fare della nostra città.
      Sei qui solo ed esclusivamente per riempirti le tasche senza un logico disegno della nostra città.
      Enna città di POCHI?
      Enna è terra di nessuno,di politici come te che non hanno storia e non hanno interesse nel migliorare la città per migliorare la vita dei suoi cittadini.
      Con quali soldi riparerai gli accessi alla città di Enna?
      Sarai tu a trovare le risorse per il miglioramento della città?
      Salverai tu la nostra PROVINCIA?
      Purtroppo celato dietro questi proclami elettorali privi di fondamenti economici si nasconde una forte voglia di rivalsa per il partito che nonostante tutto ti ha assegnato parecchi incarichi istituzionali.
      E’ bello vedere che nella tua vita in alcune occasioni gli incarichi affidati a te e alla tua compagine non erano macchiati dalla delinquenza e dalla mafia.

      Siamo vittime di un sistema che dimentica…forse troppo facilmente.

    • mario lanzone

      premesso che ho l’abitudine e la responsabilità di sottoscrivere (sempre) ciò che scrivo (a differenza di alcuni “voli pindarici”)!
      e che condivido in parte il pensiero del “volo pindarico” sul fatto che siamo vittime di un sistema che dimentica…. a volte. Ricordo a me stesso che molte “vittime” sono ben ricordate ricoprendo ruoli importanti con remunerazioni da invidia! e senza aver fatto alcun concorso, nè selezione, forse a discapito di qualcun’altro che magari avrebbe meritato più di tizio e di sempronio – non faccio nomi, non per codarderia ma solo per una presunta privacy, comunque sono a disposizione per presentare una folta e nutrita lista delle cosiddette “vittime”. E’ vero, anche Dipietro potrebbe essere accorpato al “vecchio sistema”, ma non mi sembra così “incancrenito col sistema”. Certamente, in caso di vincita elettorale, non vorrei essere deluso, altrimenti anche Dipietro rientrerà nella lista nera delle “vittime”. Auguri, ed auspico che ci sia una massiccia partecipazione elettorale.

    • Se questo è il Nuovo che avanza ….meglio il vecchio già provato…


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