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  • I nuovi papalini, la sapienza, e la spazzatura mentale

    Pubblicato il gennaio 17th, 2008 Max 1 commento

    di www.carmelopercipalle.it
    Mi permetto di esprimere la mia opinione riguardo al conflitto fra Papa Ratzinger e i professori dell’Università la Sapienza di Roma. Quello che mi meraviglia in tutta questa storia è il numero sterminato di papalini e neopapalini che popolano le pagine dei giornali e della vita politica in Italia. Questo fronte vastissimo va dall’estrema destra all’estrema sinistra con qualche lodevole eccezione fra vetero libertari (Pannella ) e neo libertari (Boselli) e il prof. M. Cini.
    Mi sembra, a questo proposito, che alcuni dati debbano essere chiariti:
    1) Ci troviamo di fronte ad uno scontro di poteri: da un lato la cosiddetta scienza ufficiale e dall’altro la cosiddetta religione ufficiale di stato ( l’Italia è solo formalmente uno stato laico) rappresentata da Papa Ratzinger;
    2) Assistiamo ad una difesa solidale ad oltranza del Papa attuata da quasi tutti i rappresentanti della politica e della cultura italiani, come se egli avesse bisogno di essere protetto da un attacco insensato che gli impedisce di esprimersi come vorrebbe.

    Riflettiamo su entrambi i due punti. Riguardo al primo punto rifletto come il tentativo di riunificate la scienza e la religione dovrebbe essere uno degli obiettivi prioritari del nostro tempo. La separazione fra religione e scienza è, secondo me, una vera e propria iattura che crea soltanto dolore e sofferenza all’umanità. Quello che avviene è esattamente il contrario: la religione e la scienza continuano a contrastarsi accanitamente su quasi tutti i fronti e, certamente, possiamo dire che ai tempi di Galileo questo contrasto iniziava a farsi forte e presente ma, purtroppo anche oggi permane, come testimoniano le parole del Papa dette in una conferenza del febbraio 1990 proprio alla Sapienza di Roma:

    «La Chiesa all’epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta, e solo per motivi di opportunità politica se ne può legittimare la revisione ».
    Io non mi chiedo perché la scienza ufficiale si stia “vendicando” dopo 18 anni, mi chiedo perché quello che sta succedendo adesso non è successo 18 anni fa. Ho il sospetto che per 18 anni la rabbia abbia covato il suo risentimento e solo adesso i vari papi e papesse della scienza si siano accorti di quello che accade e che, cioè, il Papa in Italia è il detentore di un’enorme potere politico, culturale e religioso.
    Riguardo al secondo punto mi chiedo, ci troviamo di fronte ad una guerra di papi? Da un lato i baroni universitari e dall’altro il potere clericale del cattolicesimo di stato? Probabilmente si. Penso, tuttavia, che questa potrebbe essere una guerra giusta. Penso che l’anima di Galileo se rinascesse potrebbe aiutarci a costruire un pensiero libero in grado di unire fede e scienza divisi dal materialismo spirituale imperante. Da quello stesso materialismo spirituale che degrada, a volte, nella stupidità e che potremmo definire meglio come adeguamento e subordinazione intellettuale della classe politico culturale italiana al pensiero dominante cattolico, all’interno di un quadro di desolazione mentale e di inquinamento psichico che investe l’Italia e molte delle sue migliori personalità. Pensiamo veramente che la tragedia della spazzatura campana che non si riesce a smaltire, sia soltanto espressione di mala politica o di malaffare camorristico o non sia anche manifestazione dell’immondizia mentale che infesta il pensiero dei nostri dirigenti, uomini politici, religiosi, scienziati, artisti ecc? All’interno di questo quadro desolante rappresentato oggi da questa Italia, io, comunque, mi permetto di dare tutto il mio appoggio a quei 67 professori dell’Università la Sapienza di Roma ed agli studenti che li hanno sostenuti dando dimostrazione di coraggio intellettuale e di coerenza mentale chiedendo ad un professore ed inquisitore in abiti papali di essere, perlomeno, coerente e di rimanersene in Vaticano senza invadere campi altrui.

     

    1 responses to “I nuovi papalini, la sapienza, e la spazzatura mentale” Icona RSS

    • Desidero sottoporre alla Vs/ cortese attenzione il mio sito web “www.dialogoweb.org” e chiedo cortesemente di potere essere inserito nella Vs/ newsletter, per avere notizie soprattutto per la problematica ATO rifiuti in Sicilia.
      Ringrazio molto e resto in attesa di cortese riscontro.
      S.B.


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