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  • I moralisti

    Pubblicato il settembre 24th, 2008 Max 2 commenti

    di esprimity

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    Renato Brunetta … Giovanni Ilarda … i dipendenti pubblici … i fannulloni …
    Il nuovo governo del Cavaliere Berlusconi ed a seguire il nostro Governo Regionale con a capo il Governatore Raffaele Lombardo hanno dato inizio alla crociata.
    Impegno principale “tagliare gli sprechi”.
    La lotta all’assenteismo, ai falsi malati, a tutti quei dipendenti che hanno approfittato della mancanza di controllo, di dirigenti compiacenti, dell’assenza di leggi idonee a punire le loro malefatte.
    In Sicilia Giovanni Ilarda, Assessore alla Presidenza, ex magistrato, ha annunciato una cura dimagrante per un ente pachiderma (21 mila dipendenti).  Passano i mesi ed i primi risultati arrivano.

    L’home page del sito internet della Regione Siciliana mostra con orgoglio un grafico continuamente aggiornato sui dati relativi all’assenteismo dei dipendenti, la cosiddetta “analisi della performance dell’azione amministrativa”.

    Dati che danno risalto agli sforzi dell’Assessore alla Presidenza, per tutta l’estate impegnato a chiedere a tutti gli uffici regionali siciliani dati costanti sullo stato di salute dei dipendenti regionali … l’assenteismo cala vistosamente. L’assessore è orgoglioso di averlo ridotto in cinque mesi del 57 per cento.
    I tanti dipendenti regionali si saranno chiesti perché proprio loro e non le migliaia di consiglieri e assessori comunali, provinciali, regionali, i deputati, gli onorevoli, i sottosegretari, i collaboratori … perché proprio loro nel mirino e non “la casta” che gode di privilegi inimmaginabili in qualsiasi altro paese europeo.  Quella casta che porta le cifre relative al “costo della politica” a valori elevatissimi.
    In fondo l’obiettivo principale è quello di tagliare gli sprechi … perché non cominciare dagli sprechi della politica (invece nella legge sull’assestamento del bilancio della Regione Siciliana per il 2008, votata dall’ARS pochi giorni fa, è previsto anche un capitolo per pagare il TFR a 41 ex deputati non rieletti, per un costo previsto di circa 4 milioni di euro).
    Ma un bel giorno si scopre che Giuliana Ilarda, la figlia dell’Assessore alla Presidenza della Regione Siciliana, viene nominata dirigente, con contratto quinquennale, nell’ufficio di gabinetto di un collega del padre, l’assessore ai Beni Culturali Antonello Antinoro. Un incarico da 75 mila euro lordi annui, affidato per chiamata diretta.
    E a seguire viene alla luce che il figlio del sindaco di Palermo Diego Cammarata, viene assunto, anche lui per chiamata diretta, in una società partecipata dalla Regione.
    L’elenco è lungo e riguarda soprattutto le nomine negli staff degli assessori regionali: lo stesso Ilarda ha portato nel proprio ufficio di gabinetto Antonella Scoma, sorella di Francesco (altro assessore della giunta regionale di Lombardo). Il quale, a sua volta, ha fatto firmare un contratto da dirigente “esterna” a Danila Misuraca, sorella del deputato forzista Dore Misuraca.  L’autista del sottosegretario Gianfranco Micciché, tale Ernesto Davola, ha avuto un posto nell’ufficio di gabinetto dell’assessore al Bilancio.
    La notizia gira velocemente attraverso gli organi di stampa …
    E il moralista cosa fa?
    Nulla … tace … nemmeno un filo di imbarazzo.
    I tanti dipendenti regionali onesti, coscienti del fatto che tra loro ci sono pure i “fannulloni” e che gli stessi vanno di certo perseguiti, aspettavano probabilmente una risposta forte dall’ex magistrato … le sue dimissioni.
    Non sono arrivate, probabilmente non arriveranno mai … anzi il Presidente della Regione prende le sue difese.
    Ma non è che così il caro Assessore indirettamente autorizza i fannulloni a continuare imperterriti il loro operato?
    Perché in Sicilia si dice “u pisci feti da testa” e se dall’alto si da questo esempio …
    Forse così i dipendenti onesti, perché che se ne dica esistono pure loro, quelli che lavorano giornalmente per portare a casa lo stipendio che gli permette di crescere i propri figli, continueranno ad essere colpevolizzati, mai gratificati, mai premiati …
    I 21 mila dipendenti regionali “comuni” sanno che rispetto a loro quelli degli staff degli Assessori non timbrano il badge, hanno un rapporto solo con il loro capo – l’Assessore – e per gli interni una indennità annua dai 7 ai 15 mila euro.
    Ovviamente la legge vigente consente questo tipo di assunzioni per così dire “dirette” ma la domanda che molti inevitabilmente si fanno è una … è opportuno fare queste scelte soprattutto  ci quando ci si pone nella veste di “moralizzatore”?

     

    2 responses to “I moralisti” Icona RSS

    • iniziamo a sputtanarli questi signori che vogliono amministrare
      alle spalle di chi sopravvive .il pesce bisogna ripulirlo dalla testa non dalla coda.

      Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono”. G. Gaber

    • MALGOVERNO NELLA P.A .In quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)


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