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  • I Consiglieri comunali di Agira non possono agire in giudizio per far valere questioni non lesive delle proprie prerogative

    Pubblicato il aprile 8th, 2011 Max Nessun commento

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    Creative Commons License photo credit: edoardocosta

    di Massimo Greco
    Il Tar di Catania con sentenza n. 862 del 7/04/2011 ha confermato un principio ormai consolidato della giurisprudenza amministrativa secondo il quale i consiglieri degli enti locali risultano legittimati ad agire in giudizio solo per far valere questioni lesive delle rispettive prerogative e non certo per eccepire aspetti di legittimità degli atti adottati dagli organi dell’ente in cui esercitano il mandato elettivo. L’occasione è stata data al Giudice amministrativo catanese da alcuni consiglieri del Comune di Agira che ricorrevano avverso una delibera adottata dal Consiglio comunale per la quale era stato espresso, a loro dire, un parere di regolarità tecnico da un Funzionario non immesso nelle funzioni a seguito di pregresso contenzioso. Il Tar non ha mancato di evidenziare che le censure sollevate dai Consiglieri di minoranza (a prescindere dalla loro fondatezza od infondatezza) rientrano nella normale dialettica democratica in cui la maggioranza prevale sulla minoranza. Adesso i consiglieri comunali dovranno pure pagare in solido le spese del processo pari ad euro 1.500,00.

    qui l’articolo collegato in cui avevamo già approfondito l’argomento sulla legittimazione ad agire in giudizio dei consigliere degli enti locali: http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/28209.html

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