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  • Guerra senza esclusioni di colpi alle zanzare di Pergusa

    Pubblicato il agosto 24th, 2012 Max Nessun commento

    di Libero
    A Pergusa continua la lotta biologica contro le zanzare, promossa nell’area lacustre dall’Amministrazione Provinciale e nel resto del territorio pergusino dall’Amministrazione Comunale,  con lo scopo di contenere il loro numero al di sotto di un livello critico di presenza, così da permettere ai cittadini una convivenza  tollerabile, nel pieno rispetto dell’equilibrio dell’ecosistema-lago.

    La Provincia Regionale di Enna, ente gestore della Riserva Naturale Speciale del lago di Pergusa, oltre alla lotta ai Culicidi promuove settimanalmente a Pergusa anche il monitoraggio delle zanzare adulte e il monitoraggio della Zanzara Tigre, ormai presente nell’ennese dal 2010, avvalendosi della competenza scientifica della biologa Rosa Termine. Dopo un picco registrato la seconda settimana di luglio con n° 1.735 e n° 709 adulti catturati rispettivamente nella zona Est e Nord della Riserva, con  n° 403 nell’area del Vivaio Forestale  e con n° 102 nel Villaggio, si è verificato un notevole abbassamento degli adulti catturati nella settimana in corso: n° 141 e n° 64 adulti catturati rispettivamente nella zona Est e Nord della Riserva, n° 29 nell’area del Vivaio Forestale e n° 9 nel Villaggio; trappole straordinariamente sono state innescate anche presso alcune attività commerciali, mentre nella settimana in corso ne è stata innescata una in area privata in c/da Zagaria, catturando 16 zanzare adulte.

    Secondo la tabella riconosciuta a livello internazionale, la valutazione del disagio (calcolata con i valori riscontrati nelle stazioni di monitoraggio) a luglio si è mantenuta tra l’impercettibile e il sensibile. Considerando, oltre al numero di adulti catturati, l’aggressività delle singole specie di zanzare che vengono raggruppate in tre categorie (gruppo a disagio alto, gruppo a disagio medio, gruppo a disagio basso), quest’anno il livello di disagio ha superato a Pergusa la soglia di tolleranza solo 1 volta (la seconda settimana di luglio) in una sola postazione (zona Est della Riserva) e per il gruppo di zanzare meno aggressive. Tale superamento è stato tempestivamente contrastato con un trattamento adulticida nel Villaggio da parte del Comune di Enna. I dati del monitoraggio settimanale sono disponibili sul sito www.riserveenna.it (lago di Pergusa – progetti di ricerca – lotta biologica alle zanzare).

    Si ricorda che a giugno del 2003 si registrò un picco di 2.981 zanzare catturate in una notte nella zona Nord della Riserva; mentre a giugno del 2008 il picco registrato fu di 6.365 zanzare sempre nella zona Nord della Riserva (prima che iniziassero gli interventi di disinfestazione).

         La lotta larvicida biologica a base di Bacillus thuringiensis (l’unica permessa in una Riserva Naturale), portata avanti ormai dal 1999, viene condotta nel pieno rispetto non solo della natura ma anche della pubblica sanità. Comunque la lotta larvicida, anche quella utilizzata nelle tombinature stradali, è sicuramente il miglior mezzo di lotta da utilizzare, anche se più laborioso, ed è da preferire alla lotta adulticida (che va utilizzata solo eccezionalmente e fuori dalla Riserva). Infatti l’uso indiscriminato di sostanze chimiche nelle lotte adulticide non è mai esente da fenomeni di tossicità nei confronti dell’uomo stesso e pone problemi sanitari non irrilevanti (quali  mutazioni genetiche ed effetti cancerogeni in seguito ad accumulo cronico di tali sostanze); inoltre determina la distruzione di un’enorme quantità di insetti utili ed il depauperamento delle popolazioni di piccoli animali selvatici che si nutrono di zanzare. Peraltro le sostanze chimiche contro le zanzare adulte sono poco efficaci dato che, funzionando per contatto, agiscono solo sulle zanzare che si riescono a colpire  e comunque entro una settimana ci sarebbe una nuova generazione di zanzare che, senza l’uso di larvicidi (che al contrario colpiscono le larve), sarebbe pronta a sfarfallare. Ciò che si vuole ottenere dalla lotta biologica è una riduzione delle zanzare non la loro eradicazione, peraltro pressoché impossibile da ottenere e con un altissimo costo in termini di salute pubblica (a meno di un’opera di prosciugamento del bacino pergusino!).

    Nella lotta alle zanzare risulta essenziale pure la collaborazione dei cittadini nel segnalare e contrastare i focolai privati che potrebbero compromettere seriamente la lotta. Perciò è in atto una campagna d’informazione, anche con la distribuzione di volantini contenenti i comportamenti da adottare in presenza di potenziali focolai larvali; tra i consigli c’è quello di rispettare gli animali amici, come pipistrelli, rospi e gechi (in siciliano suffrizi), utili poiché si cibano anche di zanzare.

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