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  • Guai su guai per le società a partecipazione pubblica

    Pubblicato il giugno 19th, 2010 Max Nessun commento

    di Massimo Greco
    La recente manovra economica correttiva di cui al D.L. 78 del 31 maggio 2010 – cristallizzando, tra l’altro, numerose e particolarmente restrittive disposizioni in tema di società pubbliche, conferma quell’inversione di tendenza rispetto all’iniziale favor legislativo all’esternalizzazione della gestione dei servizi da parte delle amministrazioni e si presta all’attenzione degli operatori in quanto ripropone il delicato tema della responsabilità omissiva da parte dell’ente socio per mancato esercizio dell’azione sociale di responsabilità nei confronti degli amministratori societari nell’ipotesi di loro cattiva gestione della società.

    L’art. 16, comma 19, del citato decreto, infatti, dispone che le amministrazioni, fermo restando il potere di ricapitalizzazione della società nell’ipotesi di perdite al di sotto dell’ammontare minimo del capitale, in forza del combinato disposto di cui all’art. 2447 e 2327 del codice civile, non possono effettuare aumenti di capitale, trasferimenti straordinari, aperture di credito, né rilasciare garanzie a a favore di società partecipate non quotate che abbiano registrato, per tre esercizi consecutivi, perdite di esercizio ovvero abbiano utilizzato riserve disponibili per il ripianamento di perdite anche infrannuali.

    Disposto tale divieto, lo stesso legislatore, poi, al secondo periodo della norma, consente esclusivamente trasferimenti a dette società a fronte di convenzioni, contratti di servizio o di programma relativi allo svolgimento di servizi di pubblico interesse ovvero alla realizzazione degli investimenti e, al fine di salvaguardare la continuità nella prestazione di servizi di pubblico interesse, in caso di gravi pericoli per la sicurezza, l’ordine pubblico e la sanità, ammette l’ eccezionale adozione di decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottati su proposta del Ministro dell’economia, di concerto con gli altri ministri competenti e soggetti a registrazione da parte della Corte dei conti, autorizzativi di interventi di ausilio finanziario, come detto, in via generale vietati ( Stralcio dell’articolo “La responsabilità dell’ente socio per omesso esercizio dell’azione di responsabilità sociale nei confronti degli organi societari” di STEFANO GLINIANSKI pubblicato su Lexitalia n. 6/2010). Pertinente il richiamo alle nostre avvertenze già pubblicate su questo blog all’indirizzo: http://liberamente-enna.it/arrivano-i-primi-macigni-sullato-rifiuti-per-danno-erariale.php

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