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  • Greco replica a Cocuzza: “le società pubbliche hanno natura giuridica cangiante”

    Pubblicato il marzo 26th, 2014 Max 1 commento

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    di Massimo Greco

    Le osservazioni fatte dal Dott. Cocuzza in merito alla mia intervista sulla gestione dei rifiuti in provincia di Enna meritano una risposta – ancorchè non troppo giuridica per non annoiare i lettori di ViviSicilia – se non altro perché lo stesso è stato protagonista, suo malgrado, della fase applicativa dei nuovi modelli di gestione integrata del ciclo rifiuti in Sicilia. L’esatta individuazione della natura giuridica delle società pubbliche in generale e delle società d’ambito in particolare, è un compito assai arduo. Dottrina e giurisprudenza concordano sulla necessità di indagare gli indicatori sintomatici per comprendere se la società è solo formalmente privata o lo è anche funzionalmente. Un orientamento più evoluto, al quale aderisco, ritiene che le società pubbliche cambiano di volta in volta la loro veste giuridica (privata o pubblica) in funzione dell’interesse pubblico che si intende curare. Samo quindi in presenza di enti dalla natura giuridica “cangiante”.Così, la medesima società può essere attratta nell’orbita pubblicistica per alcune discipline e nell’orbita privatistica per altre. Ad esempio, è pubblica allorquando si discute di appalti e forniture, di accesso agli atti per gli aspetti connessi alla gestione dei servizi pubblici, alle modalità di reclutamento delle risorse umane, alle modalità di conferimento degli incarichi di studio, ricerca e consulenza, di responsabilità per danno erariale, e più recentemente di assoggettamento ai vincoli di finanza pubblica e di trasparenza degli amministratori. Rimane invece anche funzionalmente privata allorquando si discute di organizzazione aziendale del lavoro, di rapporto di lavoro con i propri dipendenti, di iscrizione agli albi delle imprese, di assoggettamento alle procedure fallimentari (anche se non sempre), di contenzioso del lavoro e di giurisdizione per le relative controversie. Orbene, nel caso in specie al Dott. Cocuzza è sfuggita la differenza tra la disciplina del rapporto di lavoro, che rimane indiscutibilmente attratta dalla sfera privatistica, e la disciplina del reclutamento delle risorse umane che, per volontà del legislatore sia statale che regionale, è stata attratta dalla sfera pubblicistica. Pertanto, sono costretto a respingere la garbata censura di incoerenza che mi viene mossa atteso che su entrambe le tematiche mantengo ancora oggi la medesima posizione. Funditus, non entro nel merito dell’uso che viene fatto dei miei approfondimenti considerato che le finalità accademiche sottese ad ogni mia pubblicazione perseguono l’ovvio obiettivo di diffondere il più possibile tra la comunità scientifica i contributi periodicamente prodotti. Appare evidente, ictu oculi, che di ogni approfondimento che faccio (ad oggi più di 80) ognuno è libero di farne l’uso che ritiene sia per ragioni pubbliche che per ragioni private, assumendosene le connesse responsabilità. Ritenendo doverosa la presente replica e ringraziando il Dott. Cocuzza per lo stimolo offertomi, rimango a disposizione della Redazione e dei suoi lettori per alimentare un costruttivo confronto su tematiche d’interesse pubblico come quella in trattazione.

     

    1 responses to “Greco replica a Cocuzza: “le società pubbliche hanno natura giuridica cangiante”” Icona RSS

    • Società pubblica: sulla natura giuridica cangiante

      La società (srl) della quale sono l’a.u. e’ totalmente partecipata dalla ASL FG, e’ affidataria in house di alcuni servizi no-core (rectius: svolge attività di supporto alle funzioni amministrative dell’azienda sanitaria pubblica, in particolare ausiliariato, pulizia, manutenzioni ordinarie, attività di supporto nel 118…..). E’ stata costituita nel 2008, capitale sociale 100 mila euro. Questi alcuni dati alla data odierna:
      1- 750 dipendenti: 726 full time e 24 part time;
      2- Fatturato annuo 29,6 milioni di euro;
      3 – Utili prima delle imposte 7,8 milioni di euro;
      4 – Patrimonio netto + Fondi accantonati per investimenti ad oggi 2,2 milioni;
      5 – Minori costi per Asl (rispetto a corrispettivi in favore di precedenti imprese appaltatrici): 3,6 milioni di euro/anno;
      6 – Retribuzioni: incrementate del 20%;
      7 – Investimenti in beni strumentali: 1,6 milioni di euro (con solo autofinanziamento);
      8 – Tasso di assenteismo per malattie: 1,7%;
      Tutto questo e’ stato realizzato privilegiando ed esaltando la natura PRIVATISTICA della società’ in house. I segnali contrari introdotti da una legislazione caotica e scellerata saranno la tomba di una storia che compendia un successo imprenditoriale e un riscatto sociale.
      Foggia 15 aprile 2014
      l’a.u. dott. Antonio di Biase


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