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  • Genoma e diritti umani

    Pubblicato il settembre 11th, 2010 Max Nessun commento

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    Creative Commons License photo credit: kaibara87

    di Tony La Rocca
    Venerdì 10 settembre alle ore 20:00 si è svolta, presso il “Baglio Pollicarini”, la conferenza del Rotary club di Enna sul tema “Genoma e diritti Umani”. Relatore: l’esimio prof. Michele Trimarchi noto scienziato,  ricercatore, psicologo e formatore già direttore e docente dei corsi post lauream dell’Università “Roma Tre” di Tor Vergata e de “La Sapienza” di Roma; proposto dal Parlamento italiano al Premio Nobel per la pace nel 1986.  Ad accoglierlo, un cospicuo numero di soci compreso sua Eccellenza il Prefetto. Il tutto organizzato dalla neo Presidente Pina Monasteri con a fianco l’attivo staff Direttivo.

    Si è discusso dell’importanza della teoria della N.F.P. ( Neuropsicofisiologia) e di come tale scienza abbia l’obiettivo sostanziale di riportare ad unità la mente ed il cervello con le differenze funzionali tra emisfero destro e sinistro. Il prof. Trimarchi –


    oltre a mettere l’accento sul funzionamento della teoria ha focalizzato l’attenzione dei presenti sull’applicazione di quest’ultima in ambito di formazione, educazione, giustizia e di tutte le scienze umane e sociali. Inoltre, ha esercitato attività di consulenza presso l’attuale ministro all’agricoltura Luca Zaia. Il professore Trimarchi è uno scienziato profondamente impegnato a sostenere una campagna informativa sui danni che possono procurare all’Uomo l’assunzione di cibi OGM, che in base alle sue ricerche violenterebbero il genoma primordiale dell’Uomo. Egli è un profondo sostenitore della biodiversità e del controllo della certificazione e tracciabilità per i prodotti di qualità nella filiera delle sementi no OGM.  Continua così l’operato del Presidente Pina Monasteri che proporrà, nel prosieguo della sua attività, argomenti di discussione sempre più interessanti, coinvolgenti e di grande spessore culturale e sociale, accostandosi maggiormente a quelli che sono i temi di interesse collettivo, con la speranza di offrire quel contributo che ci si attende, venga dato, da un club service prestigioso come il Rotary.

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