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  • Gaetana Palermo: “Il gelo con il sindaco dopo la frana di viale Caterina Savoca”

    Pubblicato il marzo 7th, 2017 Max Nessun commento

    Gaetana Palermo

    “Un selfie non può fare cadere nel vuoto un progetto politico”. E’ questa l’amara considerazione dell’ex assessore ai Lavori pubblici Gaetana Palermo dopo aver chiuso il rapporto con il sindaco Maurizio Dipietro.

    Il selfie incriminato è quello fatto dalla Palermo con Silvio Berlusconi a Palermo alcuni mesi fa e che il sindaco l’ha indicato come la prova della chiusura del progetto civico per passare ad un’attività politica e partitica. “Mi viene da ridere – sbotta la Palermo -. E’ bene che si sappia qual è la verità”. E qual è? “I rapporti fra me e il sindaco sono diventati gelidi in occasione della realizzazione del progetto per la rimessa a nuovo del viale Caterina Savoca dopo la frana del 2 novembre 2015. Io ero convinta di affidare l’incarico all’Ufficio tecnico comunale che insieme all’università Kore e ad AcquaEnna tanto bene avevano lavorato nell’emergenza. Invece scalvalcandomi e non dicendomi nulla il sindaco ha passato tutto il carteggio alla Protezione civile regionale. Risultato fino al novembre scorso non era stato mosso neppure un dito. Ecco cos’è successo, Berlusconi non centra nulla”. La Palermo poi fa il punto sui 20 mesi di attività: “Intanto voglio ringraziare l’intero Ufficio tecnico comunale che ha sempre lavorato con grande dedizione e professionalità mentre il sindaco non ha perso tempo a dirne peste e corna e non è vero. Sono grandi professionisti e ottimi dipendenti”. Il conteggio di quanto movimentato in porta a circa 4 milioni di euro. Al campo sportivo di Pergusa sono stati assicurati ben 921 mila euro, alla palestra di Santo Onofrio 350 mila euro, è stato approvato il Paes che aggancia finanziamenti statali ed europei. “L’aver nominato l’energy manager, necessario per legge, ha prodotto un risparmio di oltre 100 mila euro”. Non solo “ma da questo mese di marzo il Comune comincerà ad incassare le fatture Gse, gestore servizi energetici”. La produzione di energia alternativa tramite impianti fotovoltaici. “Voglio ricordare poi che ho avviato i lavori al Belvedere e riguardo l’illuminazione pubblica lasciata allo sbando da tempo, alcuni quadri risalgono agli anni ’70, sono riuscita a risparmiare oltre 300 mila euro”. L’ex assessore Palermo tiene a sottolineare il risultato ottenuto sulla Torre di Federico: “Esisteva un progetto per la sistemazione dimenticato da tutti. L’ho ritrovato negli archivi della Regione a Palermo e fatto inserire nell’elenco dei finanziamenti. In atto ne sono stati finanziati 54 di progetti e la Torre sta al 73 simo posto. Ritengo che con le economie molto presto verrà finanziato”. L’assessore ha lanciato un saluto particolare a Patrizia Genovese dell’Ufficio tecnico: “Mi ha aiutato tanto. E’ grazie a lei che il Comune ha ripreso ben 126 mila euro sul trasferimento del tribunale di Nicosia”. Un ultimo accenno ai lavoratori del Reddito minimo d’inserimento: “Con loro ho avuto un ottimo rapporto e tanta collaborazione. Basti dire che in 20 mesi mai una protesta. A loro dico grazie come lo dico a tutto il personale del Comune. Esco da questa esperienza – conclude la Palermo – a testa alta e con la schiena dritta, altri non so”.

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