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  • Fuga dal Pd verso Mdp. Sarà vero?

    Pubblicato il novembre 19th, 2017 Max Nessun commento

    Paolo Di Marco

    La regola che vuole la quiete dopo la tempesta non vige in politica. Anzi dopo la tempesta delle recenti elezioni regionali ecco pronto il terremoto che sconquassa o ridifinisce, scegliete voi, gli attuali partiti o ciò che resta di loro.

    La conta delle indiscrezioni inizia con il Pd che dopo il salasso a cui è stato sottoposto a livello regionale ecco che ad Enna in tanti sarebbero pronti a sbattere la porta e andare via. Dovrebbero rimanere dentro il recinto renziano solo coloro che fanno riferimento alla corrente e qualcun altro che verrà posto subito subito in un angoletto per essersi macchiato del peccato mortale di indisciplina nell’ultima campagna elettorale. Sembra quasi una contraddizione che nel collegio dove la minoranza orlando-emiliana ha dato scacco alla corrente renziana i primi siano già pronti a togliere il disturbo e passare armi e bagagli all’Mdp di Bersani e D’Alema. Per gli ennesi più D’Alema che Bersani. Secondo le indiscrezioni che filtrano il nodo sarebbe stato sciolto giovedì a Roma dove Massimo D’Alema e Mirello Crisafulli hanno ricementato la loro storica amicizia.

    Bisogna comunque dire che il travaso, se ci sarà, è già iniziato da tempo con giovani e singoli dirigenti che hanno intrapreso la strada verso l’Mdp-Art. 1 da qualche settimana a questa parte. Per uscire fuori da ogni ipocrisia la porta è stata aperta fin dalla fondazione del nuovo partito di D’Alema basti dire che dal primo momento referente provinciale è stata nominata Maria Giovanna Puglisi, da sempre vicina all’ex senatore Crisafulli. Come si suol dire appena nato già aveva il cappello. Radio Fante afferma anche che il travaso potrebbe essere fatto già entro il 2 dicembre quando gli organismi dell’Mdp torneranno a riunirsi. In quel momento potrebbero scorprirsi già maggiorenni e non nuovo partito che deve faticare a trovare adesioni e punti di riferimento. Se le indiscrezioni venissero confermate in un sol colpo D’Alema a Sala d’Euno potrebbe ritrovarsi fra le mani il gruppo più numeroso. Però non tutti i consiglieri che in atto continuano ad essere opposizione piddina al sindaco Maurizio Dipietro transiterebbero nell’Mdp. Per esempio, quelli vicini all’ex sindaco Paolo Garofalo, orfiniano, rimarrebbero legati al Pd diventandone però la minoranza interna. E il neo rieletto deputato regionale Luisa Lantieri cosa farà se il passaggio divenisse realtà? Per ora nessuna indiscrezione sull’inquilina dell’Ars; rimbombano solo le sue parole: “Sono una deputata del Pd e tale rimango”. E l’on. Maria Greco già indicata in campagna elettorale da Crisafulli per una riconferma rimarrà dentro il Pd o andrà via? Da monitorare anche la situazione di Sicilia futura che ad Enna dopo le regionali potrebbe squagliare come neve al sole per rientrare ufficialmente nei ranghi del Pd renziano. Infatti se le voci dell’abbandono dei crisafulliani verranno confermate il motivo del contendere che provocò la fuoriuscita del gruppo cesseranno. E quindi tutti dentro la grande casa. Su un passaggio il mondo politico ennese è d’accordo; eventuali riposizionamenti diventeranno realtà entro breve anche perchè le elezioni nazionali già incombono e le finestrelle vacanti del collegio devono essere riempite.

     

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