La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Formazione professionale, riparte la protesta

    Pubblicato il luglio 29th, 2018 Max Nessun commento

    Nota a cura delle organizzazioni sindacali – Da domani, 30 luglio 2018, alcuni lavoratori della Formazione Professionale, aderenti all’Usb, riprenderanno lo sciopero della fame, in Piazza Indipendenza, a Palermo, di fronte la sede del Parlamento siciliano.  

    Contestualmente è prevista un sit in permanente, dal titolo Mani Bianche, organizzata da Usb, Cobas , Laboratori liberi, ex Sportelli Multifunzionale e Irriducibili della Formazione Professionale, per dire basta a questa gestione della Formazione professionale che, negli ultimi anni, ha portato al licenziamento di migliaia di persone . L’appuntamento è domani 30 luglio ore 9 in Piazza Indipendenza a Palermo. La protesta arriva dopo la lettera che Usb insieme a Cobas , Laboratori Liberi ex Sportelli Multifunzionale e Irriducibili della formazione professionale hanno scritto al Ministro Luigi Di Maio . Già negli scorsi giorni una delegazione dell’Usb aveva incontrato Di Maio individuando come soluzione l’istituzione di un “Tavolo di Confronto” Nazionale  per risolvere la gravissima situazione del comparto formativo siciliano. Nella lettera indirizzata a Di Maio le organizzazioni sindacali e di liberi lavoratori scrivono che l’ ipotesi di un intervento da parte del governo nazionale ha indotto le istituzioni regionali siciliane, e per la precisione l’Assessorato Regionale della Formazione Professionale, ad una brusca e nefasta accelerazione per evitare di essere esautorato. La Regione Sicilia ha messo in campo una serie di provvedimenti assurdi come il Decreto di Giunta N.257 del 13/07/2018,avente come oggetto la convenzione con l’ANPAL e la Regione Siciliana per la Digitalizzazione della P.A.; un“patto” spacciato come Accordo Trilaterale (tra Assessorato Formazione Professionale, Enti gestori di attività formativa e OO.SSCGIL – CISL – UIL – SNALS E UGL) nel quale vengono, ancora una volta, turlupinati gli Operatori e calpestato ed ignorato il CCNL di settore per consentire agli Enti assegnatari di risorse di speculare sui finanziamenti e che permette la contrattualizzazione di chicchessia, non garantendo il personale inserito nell’Albo. Tutto questo, naturalmente,  con l’avallo di quelle OO. SS. che avrebbero dovuto  tutelare e garantire i lavoratori.  Ma la chicca della regione Sicilia è la pubblicazione, da parte dell’Assessorato regionale alla Formazione Professionale, di un Albo “degli Operatori Formazione Professionale e Politiche attive del Lavoro” (contenitore degli aventi diritto a una soluzione lavorativa) palesemente errato e omissivo di informazioni fondamentali quali la data di assunzione storica. Tra le anomalie più evidenti e preoccupanti , la presenza di soggetti che al 31/12/2008 (data ultima di assunzione nel settore) erano addirittura minorenni. “ Abbiamo già dato mandato ai nostri legali per impugnare l’Albo davanti al TAR – scrivono Usb insieme a Cobas ,  Laboratori Liberi ex Sportelli Multifunzionale e Irriducibili della Formazione Professionale – Inoltre siamo a conoscenza di ricorsi ed esposti in merito a delle strane anomalie riguardo l’assegnazione delle risorse relativamente all’Avviso 2/2018 con particolare riguardo al reclutamento degli allievi da avviare ai percorsi formativi”. Così la manifestazione a partire da Lunedì 30 luglio, alle ore 9:00,  in Piazza Indipendenza, di fronte alla Presidenza della Regione Siciliana, un sit-in permanente con alcuni operatori che riprenderanno lo sciopero della fame, interrotto a seguito dell’incontro con il governo nazionale.   In concomitanza al presidio è prevista un’iniziativa simbolica dal titolo “”MANI BIANCHE “per dire: BASTA.

    Lascia un commento