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  • Fondi europei per Formazione professionale, Campanella (Sinistra Italiana): “Il governo intervenga per ripristinare la regolarità amministrativa e sbloccare il settore”

    Pubblicato il marzo 25th, 2017 Max Nessun commento

    “Nessun corso di formazione professionale attuato per tutto il 2016 in Sicilia, nessuno programmato per il 2017, e questo non perché manchino le risorse, trattandosi di fondi europei che ammontano a ben 136 milioni di Euro, in parte già assegnati”.

    La situazione, denunciata dal vicepresidente vicario dell’Assemblea Regionale Siciliana Antonio Venturino (PSI), riguarda in particolare il bando pubblicato con l’Avviso n. 8/2016 del 7 ottobre scorso, ed è ora oggetto di una interrogazione parlamentare ai ministri del Lavoro e delle Politiche sociali, per la Semplificazione e la pubblica amministrazione e per gli Affari regionali, presentata dai senatori Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino di Sinistra Italiana, e Enrico Buemi (PSI). Quello che emerge è, “un sistema viziato da interventi amministrativi che violano le stesse disposizioni regionali”, per cui “sono stati accreditati e finanziati per milioni di euro soggetti privi dei requisiti previsti dalla normativa vigente, è stata resa non necessaria la rendicontazione, nonostante i regolamenti europei la prevedano, il nucleo di valutazione dei progetti è stato costituito solo da personale dipendente dell’amministrazione regionale, mentre la Commissione regionale per l’impiego non si riunisce da anni, e sono state stravolte le dichiarazioni circa la destinazione d’uso degli immobili da adibire a sedi della formazione”, si legge nell’interrogazione. “Nel corso degli ultimi 6 anni la Procura della Repubblica e la Corte dei conti sono già dovute intervenire a sanzionare soggetti operanti nel settore della formazione professionale in Sicilia”, ricorda Campanella, “ma l’assessore regionale alla formazione professionale Bruno Marziano non sembra proprio tenerne conto”. “Chiediamo al governo di attivarsi urgentemente presso gli enti coinvolti”, conclude Campanella, “affinché sia fatta chiarezza sull’avviso n. 8 del 2016 della Regione Siciliana, al fine di verificare la sussistenza o meno dell’attuazione del servizio pubblico, per cui sono stati impegnati fondi comunitari, al cui corretto e tempestivo impiego lo Stato non è estraneo essendo, peraltro, il soggetto co-finanziatore”.

     

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