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  • Festa della Liberazione: il Comitato dei cittadini ricorda Pompeo Colajanni

    Pubblicato il marzo 26th, 2017 Max Nessun commento

    Pompeo Colajanni, il comandante Barbato

    Il 25 aprile 1945 si concluse la seconda guerra mondiale. E il Comitato promotore per i diritti del cittadino ogni anno ricorda la ricorrenza con i partigiani e i caduti ennesi.

    Quest’anno l’attenzione la dedica alla figura di Pompeo Colajanni nato a Caltanissetta e morto a Palermo nel 1978. Dagli anni ’20 agli ‘80 si dispiegò ininterrotta e coerente la sua azione politica sublimata nella fase della Resistenza. Fin dalla prima giovinezza si distinse, a Caltanissetta ed in tutta la Sicilia, quale fervido assertore degli ideali del socialismo e del comunismo. Da sempre quindi animatore di un fronte unitario antifascista che continuò a costruire nell’esercito quale tenente di cavalleria. Non si tirò mai indietro e fu un audace propagandatore degli errori del regime. Prima si trasferì a Roma, poi a Pinerolo dove strinse i contatti con alte personalità dell’esercito consapevoli dell’assurdità della guerra, e divenne organizzatore dell’Alleanza militare dell’Italia libera. Subito dopo l’8 settembre, prese il nome di battaglia di Nicolò Barbato, apostolo dei fasci dei lavoratori, formò con un gruppo di Siciliani e di meridionali un primo reparto di Partigiani che poi divenne, tra leggendarie imprese, la brigata “Garibaldi”, a capo della quale entrò da liberatore a Torino. Comincia da questo momento l’attività di Colajanni volta alla costruzione dello Stato democratico e repubblicano e al conseguimento dell’autonomia e della rinascita della Sicilia. Sempre al fianco degli zolfatai, operai, concittadini, si spese per la sua terra e per dare vita alla riforma agraria. Notevole il suo contributo alla lotta contro la mafia. A tale impegno politico e civile rispondono, nell’ultimo quadriennio, le importanti cariche pubbliche a lui affidate: sottosegretario alla guerra nel governo Parri e nel primo governo De Gasperi, poi membro della Consulta Nazionale. Pompeo Colajanni: fu consigliere comunale di Enna dal 1960 al 1970. Fu deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana in rappresentanza della provincia di Enna dal 3 giugno 1951 al 12 marzo 1969. Ebbe la cittadinanza onoraria di Enna nel 1978. Fra i suoi avi il grande Napoleone Colajanni. “Rendere omaggio ad un uomo con grandi meriti – dice Gaetano Vicari presidente del Comitato – ci fa venire in mente quante persone meritevoli di avere un giusto riconoscimento diventano uomini anonimi per la toponomastica cittadina che invece “regala” piazze e vie, senza corrispondere a biografie di merito. Non solo ma violando anche leggi, commettendo gravissimi errori da codice penale, commettendo inoltre ingiustizie e violenze alla storia. Noi speriamo e ci auguriamo che la commissione toponomastica al più presto possa rimediare. Intanto il Sindaco-Presidente della Commissione dovrebbe riunirla al più presto per procedere a ristabilire la legalità e la giustizia anche della storia”.

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