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Ennaturismo.it soldi buttati?
Pubblicato il settembre 20th, 2007 3 commentidi Paolo Balsamo
La provincia ha affidato al gruppo Conact, l’apertura di appositi sportelli per la promozione e l’informazione sulla tutela del turista, e per l’ennesima volta si sta effettuando un’indagine sulla qualità dei servizi turistici presenti nel territorio ennese. In base ai protocolli di intesa in fase di stipula con diversi Comuni della provincia ennese, gli enti metteranno a disposizione le risorse umane e le strutture per l’apertura degli sportelli, il gruppo ConAct, invece, consentirà la distribuzione gratuita del “Vademecum per il turista” e di altro materiale utile. Gli esperti ConAct accompagneranno gli addetti agli sportelli, individuati dagli enti locali, sino al mese di dicembre per l’avvio dei punti informazione.
Utile, ma non basta!
Questi esperti si sono resi conto che il turismo passa ormai per il web?
Ecco i fatti:
Una ricerca di Seat Pagine Gialle e Federalberghi-Confturismo, parla di oltre 9 milioni gli italiani che navigano in rete per organizzare le proprie vacanze.
L’osservatorio è stato effettuato su un campione di italiani di età compresa tra i 18 e i 64 anni di età che è stato in vacanza almeno una volta negli ultimi 12 mesi.
Il primo dato che emerge è che il 47% ha consultato la rete prima di partire per un viaggio.
Gli italiani che pianificano le loro vacanze affidandosi a internet manifestano l’esigenza di reperire diverse tipologie di informazioni. Più in particolare* il 61% è interessato alle caratteristiche generali delle destinazioni
* il 57% si indirizza invece sui siti di specifiche strutture ricettive
* e il 53% è interessato a reperire maggiori dettagli sui prezziIl 32% del campione raccoglie le informazioni e successivamente prenota sulla rete mentre il 14% accede ad internet con la precisa intenzione di effettuare direttamente una prenotazione.
E’ interessante segnalare come l’età degli intervistati sia una variabile discriminante dei comportamenti degli italiani: i più giovani si concentrano sui siti istituzionali (62%) e su quelli delle compagnie aeree, mentre gli intervistati più maturi d’età tendono a navigare in maniera mirata sui siti delle specifiche strutture ricettive.*

C’è un servizio che non è stato preso in considerazione dagli esperti del ConAct che si chiama www.ennaturismo.it.
Sono stati impiegati ingenti fondi europei per realizzare il portale turistico della provincia di Enna, ma come se si trattasse del figlio di un dio minore, è stato dimenticato dalle istituzioni che sembrano non averlo mai voluto.
www.ennaturismo.it però continua a sfornare accessi record (per la realtà della nostra provincia), è stato pure contattato da wikipedia per la sua autorevolezza delle informazioni che raccoglie sulla nostra provincia, ed è fonte ricchissima di contatti gratuiti per tutte le strutture ricettive che operano sul territorio.
Basta cercare su google, per accorgersene.Ma probabilmente tutto questo ai nostri distratti amministratori è sfuggito.
*NOTA METODOLOGICA
Ricerca realizzata da Dinamiche, metodologia: 2.754 contatti telefonici ad un campione rappresentativo della popolazione italiana, maschi e femmine di età compresa tra i 18 e i 64 anni, per il raggiungimento di 1440 interviste “valide” ad individui che sono stati in vacanza negli ultimi12 mesi. Il campione è stato costruito in modo tale da garantire una corretta rappresentazione dell’universo di riferimento, attraverso l’assegnazione di precise quote in termini di genere, età, Grandi Ripartizioni Geografiche e Ampiezza Centri. Le interviste sono state effettuate mediante la somministrazione di un questionario di 12 domande standard (più i dati di tipologia), previamente concordato con la Committente. La ricerca è stata effettuata con metodologia C.A.T.I. (Computer Assisted Telephone Interview), che prevede la gestione elettronica del questionario. Le interviste sono state effettuate nelle serate comprese fra il 20 e il 28 marzo 2007.3 responses to “Ennaturismo.it soldi buttati?”

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Prima di accogliere i turisti bisogna pensare a portarli qui. Il web sicuramente è il mezzo migliore, più immediato e più economico per promuovere il nostro territorio.
Tutti questi progetti servono solo a spendere soldi inutilmente e a dare finte occupazioni.
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catanese settembre 24th, 2007 alle 15:18
Ma avete visto il video delle interviste agli ennesi?
E’ un vero input a non visitare Enna. E poi ci vuole coraggio a spendere ingenti somme; il vostro blog è più carino e sicuramente costa molto meno.
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Fabrizio settembre 20th, 2007 alle 16:18