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  • “EnnaEuno” appalti il servizio di raccolta dei rifiuti e proroghi il distacco ai dipendenti di SiciliaAmbiente

    Pubblicato il settembre 27th, 2011 Max 2 commenti

    di Massimo Greco
    Secondo il mio punto di vista, che ovviamente non ha alcuna pretesa di esaustività, i dipendenti di Sicilia-Ambiente potranno transitare nel nuovo soggetto gestore allorquando il servizio sarà riappaltato dalla società “Enna-Euno”. Nè può ritenersi che il soggetto gestore coincida con la società d’ambito “Enna-Euno”, che gestisce in proprio il servizio solo in via emergenziale e comunque fino al nuovo appalto. “Enna-Euno” funge infatti da Autorità d’ambito che, per legge, esercita una funzione di controllo, coordinamento e di amministrazione aggiudicatrice. 

    In disparte l’ulteriore considerazione che la società d’ambito è oramai pacificamente annoverata tra gli Enti Pubblici, le cui modalità di reclutamento sono quelle del concorso pubblico o della chiamata numerica mediante graduatoria per i profili professionali più bassi. L’ipotesi della reinternalizzazione del servizio (che non ricorre nel caso in specie se non in via del tutto provvisoria ed emergenziale) è praticabile solo alle condizioni e nei limiti individuati dalla Corte dei Conti della Lombardia con parere n. 987/2009

    Pertanto due sono le azioni che un buon amministratore dell’ATO dovrebbe promuovere nell’immediato:

    1) appaltare il servizio fino al subentro della nuova SRR.

    2) mantenere lo status del distacco in capo ai dipendenti di Sicilia-Ambiente.

     

    2 responses to ““EnnaEuno” appalti il servizio di raccolta dei rifiuti e proroghi il distacco ai dipendenti di SiciliaAmbiente” Icona RSS

    • Perfettamente d’accordo con quanto detto da Massimo Greco. Ma vorrei fare una domanda ?
      Dopo che i comuni avranno approvato il passaggio a questa nuova società, che di fatto, non modifica nulla. Chi avrà il controllo dei dipendenti e dei servizi ?
      Allo stato attuale i Comuni non possono fare altro che segnalare alla società i disservizi che, sistematicamente fa orecchie da mercante. Ed i disservizi restano.
      I piani finanziari servono solo a pagare gli stipendi (anche di chi non partecipa alla raccolta ed allo spazzamento delle strade) od anche a migliorare i pessimi servizi (a volte) prestati ?

    • La futura SRR è un soggetto dotato di autonomia, amministrativa, finanziaria e imprenditoriale. Come tale avrà il controllo gestionale sulla propria organizzazione del lavoro e quindi sui propri dipendenti. Eventuali disservizi sulla qualità dei servizi potranno essere segnalati certamente dai Comuni soci ma anche da ogni singolo cittadino, senza dimenticare che dovrebbe esistere una Carta dei Servizi alla quale anche la società dovrà fare riferimento, pena l’ipotesi di un’azione correttiva (ovvero class action) da promuovere presso il giudice competente.
      I pinai finanziari servo certamente a garantire un servizio di qualità in tutto il territorio provinciale. Anche in questo caso se lo strumento non viene utilizzato secondo legge si può attivare quanto già detto.


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