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	<title>Liberamente &#187; Università</title>
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		<title>Smascherato dal Tar di Catania un concorso truccato per docente all&#8217;Università di Catania</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 13:49:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inchieste & Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[di Massimo Greco Qui l&#8217;interessantissima sentenza del Tar di Catania: http://www.studiolegale-virzi.it/node/74]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Massimo Greco</strong><br />
Qui l&#8217;interessantissima sentenza del Tar di Catania: <a href="http://www.studiolegale-virzi.it/node/74">http://www.studiolegale-virzi.it/node/74</a></p>
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		<title>La natura giuridica della Libera Università Kore di Enna</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 05:56:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inchieste & Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[L'occhio su Kore]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[di Massimo Greco Qui l&#8217;articolo: http://www.diritto.it/docs/29125]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Massimo Greco</strong></p>
<p>Qui l&#8217;articolo<strong>: </strong><a href="http://www.diritto.it/docs/29125"><strong>http://www.diritto.it/docs/29125</strong></a></p>
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		<title>Stpo alle iscrizioni per il corso di laurea in Archeologia del Mediterraneo</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 17:20:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[di Eurodesk Sono scadute il 30 ottobre le iscrizioni al corso di laurea dell’Università Kore con sede a Piazza Armerina. Il Corso di laurea della Facoltà delle Arti e della Comunicazione si fregia della docenza di alcuni luminari di livello internazionale tra cui il prof. Giovanni Pettinato, assirologo e il prof. Patrizio Pensabene che sta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Eurodesk</strong><br />
Sono scadute il 30 ottobre le iscrizioni al corso di laurea dell’Università Kore con sede a Piazza Armerina. Il Corso di laurea della Facoltà delle Arti e della Comunicazione si fregia della docenza di alcuni luminari di livello internazionale tra cui il prof. Giovanni Pettinato, assirologo e il prof. Patrizio Pensabene che sta eseguendo gli scavi presso la Villa romana del Casale.<span id="more-2277"></span> Il Corso punta sull’applicazione delle tecnologie più avanzate all’archeologia con l’obiettivo di immettere sul mercato archeologi che uniscano competenza storiche e artistiche all’uso degli strumenti più moderni. Prestigiosissimo l’immobile che ospita il corso di laurea:-</p>
<div style="float: left"><script type="text/javascript">// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
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// ]]&gt;</script><br />
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<p>il seicentesco convento di S. Anna che il Comune ha messo a disposizione della Facoltà, a due passi dalla Cattedrale e dal Museo della Città e del territorio di Palazzo Trigona. Gli studenti potranno seguire stage direttamente sugli scavi delle più importanti aree archeologiche della provincia, dal casale a Morgantina a Montagna di Marzo, con la collaborazione degli archeologi della Sprintendenza di Enna. Sono in fase di studio convenzioni con ristoranti e palestre che possano offrire servizi di qualità a prezzi competitivi agli studenti del corso.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bandi per Ricercatori all&#8217;Oasi di Troina</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 14:07:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[di Ivan Scinardo La direzione scientifica dell&#8217;Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico, Oasi di Troina, comunica che il Ministero della Salute ha pubblicato il Bando per ricercatori di età inferiore a 40 anni. Al Bando possono accedere tutti i giovani ricercatori che non abbiano compiuto il quarantesimo anno d&#8217;età. La data di scadenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Ivan Scinardo</strong><br />
La direzione scientifica dell&#8217;Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico, Oasi di Troina, comunica che il Ministero della Salute ha pubblicato il Bando per ricercatori di età inferiore a 40 anni. <span id="more-961"></span>Al Bando possono accedere tutti i giovani ricercatori che non abbiano<br />
compiuto il quarantesimo anno d&#8217;età. La data di scadenza del bando è fissata per il 24 marzo 2009 e prevede l&#8217;immissione in servizio, anche a tempo determinato. Le risorse a disposizione per l&#8217;anno 2008<br />
ammontano a circa 28,827 milioni di euro. Per accreditarsi i giovani ricercatori interessati possono cliccare su http://ricerca.cbim.it/pub/accreditamentoBandoGr e compilare i campi richiesti. Per ulteriori informazioni:-
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</script></div>
<p>&#8220;Segreteria Direzione Scientifica &#8220;Oasi Maria SS.&#8221; Via<br />
Conte Ruggero 73 &#8211; Troina (En), tel. +39 0935 936301, Fax<br />
+39 0935 936231- Email: edifatta@oasi.en.it&#8221;. Questi nel<br />
dettaglio i progetti di ricerca scientifica ammessi lo<br />
scorso anno: 1) INVOLUZIONE CEREBRALE E PATOLOGIE<br />
NEURODEGENERATIVE: Neuroinfiammazione, neurodegenerazione,<br />
neuroprotezione e rigenerazione del tessuto nervoso con<br />
particolare riferimento a markers di vulnerabilità e<br />
targets terapeutici. 2) MALATTIA DI ALZHEIMER E CONDIZIONI<br />
CORRELATE: Studio di markers biologici, neurofisiologici e<br />
psicologici. 3) RITARDO MENTALE: Studio neurofisiologico in<br />
modelli clinici e sperimentali. 4) MALATTIE RARE ASSOCIATE<br />
AL RITARDO MENTALE: studio di aspetti epidemiologici e<br />
clinici. 5) LE MALATTIE GENETICHE CON RITARDO MENTALE. 6)<br />
LA PREVENZIONE DELL&#8217;HANDICAP MENTALE</p>
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		<title>Misurare l&#8217;eccellenza universitaria anche della Kore</title>
		<link>http://liberamente-enna.it/misurare-leccellenza-universitaria-anche-della-kore.php</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 12:09:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://liberamente-enna.it/misurare-leccellenza-universitaria-anche-della-kore.php</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Balsamo Leggo questo interessante post su Universi possibili &#8220;L’eccellenza non dovrebbe essere una definizione a priori ma un riconoscimento a posteriori” Questa frase, estratta da un’intervista rilasciata da Salvatore Settis a Repubblica è emblematica di un approccio all’eccellenza a posteriori. sulle necessità che ci spingono a dover “misurare” o “valutare” l’eccellenza universitaria. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Paolo Balsamo</strong><br />
Leggo questo interessante post su <a href="http://www.universipossibili.com/2008/01/18/misurare-leccellenza-universitaria/">Universi possibili<br />
</a><br />
&#8220;L’eccellenza non dovrebbe essere una definizione a priori ma un riconoscimento a posteriori”<br />
Questa frase, estratta da un’intervista rilasciata da Salvatore Settis a Repubblica è emblematica di un approccio all’eccellenza a posteriori.<br />
<span id="more-380"></span></p>
<blockquote><p>sulle necessità che ci spingono a dover “misurare” o “valutare” l’eccellenza universitaria. La primaria ragione sono le risorse: è chiaro che il finanziamento pubblico (per natura risorsa limitata) di un progetto di eccellenza universitaria non può prescindere da considerazioni meritocratiche oltre che politiche3. La seconda ragione è legata alla prima: se le risorse sono limitate occorre allocarle nella maniera più ottimale, e a prescindere da quale essa sia, occorre misurare. Allocare nella maniera ottimale significa in sé selezionare e dunque operare delle scelte circa i modelli di successo. Entrambe le ragioni sono riconosciute dallo stesso Settis nel momento in cui esprime preoccupazione per il proliferare di realtà che si auto-definiscono di eccellenza: misurare e valutare significa utilizzare propiamente l’etichetta “eccellenza”, al fine di allocare le (limitate) risorse nella maniera migliore (rispetto al progetto politico di riferimento), evitando confusioni dannose sia per l’orientamento degli studenti (che investono tempo e potenzialità) sia per le aziende (chiamate ad investire risorse).</p>
<p>Se la ratio di fondo di un sistema di misura dell’eccellenza è quella di evitare la proliferazione auto-referenziale di centri di eccellenza, un sistema di misura a posteri fondato esclusivamente sull’output è molto pericoloso. La Scuola Normale Superiore di Pisa &#8211; di cui Settis è direttore &#8211; è l’esempio più blasonato dell’eccellenza universitaria italiana. Nella sua quasi bicentenaria storia ha dato al paese ministri, nobel e personalità di rilievo sotto ogni profilo professionale. E’ senza dubbio eccellenza, proprio guardando all’output, ovvero ai suoi (ex) studenti, alla sua storia. Giudicare l’eccellenza dall’output significa infatti attendere al minimo una decina di anni (dall’immatricolazione degli allievi). Da cui la prima conclusione paventata (punto a, sopra): misurare l’eccellenza a posteriori non arresta il proliferare di centri di eccellenza, lo favorisce. Infatti se non posso che attendere al minimo dieci anni (e in un paese gerontofilo come il nostro, dove l’inserimento pieno nel mondo del lavoro è biblico, dieci anni mi sembrano pure pochi per accedere ai “posti che contano” pur avendone le capacità), è chiaro che sto posticipando il giudizio sull’effettiva eccellenza, rinviandolo al futuro. Significa 10 anni minimo di autoreferenzialità e risorse allocate senza possibilità di giudizio. Una politica di investimenti a pioggia che non è possibile in presenza di risorse (pubbliche e private) da dedicare ad un progetto di eccellenza universitaria, (così) limitate. L’effetto è di favorire la proliferazione di progetti e centri che al minimo sopravviveranno per dieci anni (prima di essere eventualmente riconosciuti non conformi a qualsiasi standard di eccellenza si voglia adottare). Tutto questo perché in sintesi una realtà nuova non ha per definizione una storia che parli per lei. Da cui l’impossibilità di giudicare i suoi output in prospettiva diacronica, considerando che il timeframe del processo di produzione di eccellenza universitaria è poco immediato.</p>
<p>Il secondo punto richiamato sopra (punto b) riguarda invece la necessità che il giudizio (e controllo) di eccellenza venga rilasciato da soggetti terzi. Questo è un po’ il problema generale della valutazione (rispetto a atenei/facoltà/ricerca) nell’università italiana. Il problema qui ruota attorno alla doppia valenza dell’eccellenza universitaria, che è un progetto di rilievo professionale (e quindi ha come potenziali investitori i privati) e socio-culturale (di rilevanza collettiva e dunque di pertinenza dello Stato) fondamentale per il paese. Lasciare il giudizio al mercato, ovvero al gradimento dimostrato dai privati rispetto all’output dell’eccellenza (gli allievi licenziati) è pericolosissimo in quanto significherebbe alla lunga ancorare l’esperienza di formazione alle evoluzioni socio-economiche di un paese, riproducendo semplicemente un’altra esperienza universitaria che si differenzierebbe (non necessariamente) da quella tradizionale per la sua forma organizzativa. Mentre il quid in più di una esperienza di eccellenza dovrebbe risiedere nella sua capacità di formare andando oltre le contingenze temporali, formando individui in grado non soltanto di armonizzarsi con esse ma di anticiparle e dirigerle, cioé di essere proattivi rispetto al proprio contesto di vita (e professionale) non soltanto reattivi rispetto ad esso. Lasciare il giudizio invece ad un ente statale centrale richiede lungimiranza (ragionare per lungo periodo), gestione di processi complessi (una politica di formazione non può tendere all’omogeneizzazione ma richiede la gestione di bacini di variabilità minima richiesta, nel sistema), reale capacità operativa autonoma, coraggio e fantasia. Qualità che nella classe dirigente italiana non scarseggiano: sono (tutte insieme) inesistenti.</p></blockquote>
<p><strong>Quale eccellenza sta costruendo la Kore?</strong></p>
]]></content:encoded>
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