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  • Verifica su Pasquasia – Vertice tra delegazione dell’Ap e l’assessore Gianni

    Pubblicato il agosto 12th, 2009 admin Nessun commento

    (articolo del 14 febbraio 2009 apparso su “La Sicilia”)

    Verifica dello stato della miniera inerente il possibile abbandono dei rifiuti e delle attrezzature esistenti. Un riscontro della quantità di materiale estrattivo per una produzione futura di sali potassici inerente al sodalizio tra le tre province.
    Questi i punti trattati durante l’incontro a Palermo in via Ugo La Malfa nella sede istituzionale dell’assessorato all’industria con Pippo Gianni il quale ha incontrato giovedì scorso i tre presidenti o delegati delle province di Enna, Caltanissetta e Agrigento. Presenti anche i dirigenti dell’Italkali, Vitellaro e Musco, e i rappresentanti dell’ente minerario. Tra la delegazione ennese erano presenti, il presidente della provincia Pippo Monaco, il vicepresidente Luisa Lantieri e consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto, il quale ricopre anche la carica di presidente della commissione d’inchiesta su Pasquasia.
    «L’assessore regionale Gianni ha dato incarico alle tre province – riferisce il presidente provinciale Monaco – di formare un gruppo di lavoro. Un modo per creare degli argomenti idonei e diretti verso la salvaguardia del sito in termini ambientali ed economiche.
    Sicuramente un incontro positivo per i risultati raggiunti». All’incontro hanno partecipato anche i dirigenti dell’assessorato regionale all’industria, tra cui Gianni. L’invito esteso ad altre province, dopo la costituzione della commissione d’inchiesta su Pasquasia, è stato reso possibile dalla volontà delle province nissene e agrigentine, tramite atti deliberativi, visto che nel periodo in cui la miniera era in funzione, questi enti fornivano forza lavoro con oltre 400 unità lavorative.
    «La commissione creata a novembre dello scorso anno sta dando i suoi frutti – riferisce Giuseppe Regalbuto – e ha posto in essere un sito importante grazie al lavoro di sinergia che abbiamo avuto con tutti gli enti preposti. Ho proposto di coinvolgere anche la protezione e il Genio civile».
    La miniera di Pasquasia è stata attiva dal 1959, dotata di un impianto di trasformazione della materia prima estratta
    (kainite) in fertilizzante agricolo (solfato di potassio), fino al luglio del 1992, anno di chiusura. Quello su cui molti concordano è la verifica dello stato di salute del sito, un’iniziativa su cui la commissione d’inchiesta sta preparando un dossier per il consiglio provinciale.

    RENATO PINNISI

  • Pasquasia, Italkali potrebbe riattivarla

    Pubblicato il agosto 12th, 2009 admin Nessun commento

    (articolo del 25 febbraio 2009 apparso su “La Sicilia”)
    “L’incontro con l’assessore regionale Gianni con i tre presidenti della provincia di Enna, Caltanissetta e Agrigento assieme ad altri enti ha determinato risultati positivi inerenti la verifica dello stato di salute del sito di Pasquasia. Gli enti preposti eseguiranno un sopralluogo congiunto il prossimo 3 marzo sul sito minerario”.
    Questo è quanto riferito dal consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto, presidente dalle commissione speciale del sito ennese. La commissione istituita alla fine del mandato, verso fine maggio, dovrà riferire al consiglio provinciale tramite un dossier il lavoro e lo studio inerente al sito di Pasquasia. Lo scorso 11 febbraio a Palermo si era svolta una riunione all’assessorato a cui hanno partecipato i tre presidenti della provincia di Enna, Caltanissetta e Agrigento. A rappresentare la provincia il presidente Pippo Monaco, il suo vice Lantieri e il presidente della commissione su Pasquasia, Giuseppe Regalbuto.
    “Il presidente Monaco ha preso a cuore il sito e la possibilità di sviluppo – continua Regalbuto – tanto che può essere un volano dal punto di vista occupazionale. I lavoro della commissione ha certamente contribuito affinchè l’assessorato regionale desse l’autorizzazione per un sopralluogo nel sito “. Sembra che una relazione dell’Italkali rimarchi come l’estrazione di Sali potassici sia possibile per diversi decenni e con possibili proventi di un certo riguardo ma tutto è condizionato alla riapertura del sito, sicuramente se dovrà produrre, con spese consistenti per la riattivazione del sito.
    “Esiste il treno per i finanziamenti europei – ha sollecitato più volte l’assessore regionale all’Industria Pippo Gianni – e il coinvolgimento delle province è significativo visto che i progetti devono partire dagli enti locali. Un lavoro in sinergia darà sicuramente produttività e sviluppo”. Per il sopralluogo inerente la verifica dello stato di consistenza della miniera prenderanno parte il prossimo 3 marzo i responsabili dell’assessorato all’Industria, del distretto minierario di Caltanissetta, dei siti minerari l’ente minerario di liquidazione e i tre presidenti della provincia.

    RENATO PINNISI

  • «La miniera di Pasquasia deve essere ancora sfruttata»

    Pubblicato il agosto 12th, 2009 admin Nessun commento

    (articolo del 21 marzo 2009 apparso su “La Sicilia”)
    «La miniera di Pasquasia è superproduttiva e purtroppo l’interesse monopolistico dei tedeschi ha preso il sopravvento in quegli anni in cui si paventava la chiusura della miniera di Pasquasia».
    A parlarne è un avvocato palermitano Enzo Fragalà, il quale a Palermo ha ricevuto il presidente della commissione d’inchiesta su Pasquasia, Giuseppe Regalbuto.
    «Tra tante ricerche e atti ufficiali sulla miniera – riferisce Giuseppe Regalbuto – ho avuto tra le mani l’interpellanza dell’onorevole Fragalà il quale ha centrato in modo puntuale il problema e la sua disponibilità al confronto è un buon modo per fare luce sul sito di Pasquasia ». Nel 2002 Enzo Fragalà, rappresentante di An, era onorevole alla camera dei deputati e presentò un’interpellanza su Pasquasia inerente la vicenda dello sfruttamento dei giacimenti di sali potassici dell’isola, sottoscritta da oltre 50 parlamentari tra cui molti siciliani, e discussa nella seduta n.154 del 5 giugno 2002.
    «Alla fine degli anni settanta si era avviata una radicale riorganizzazione del compendio produttivo – continua Fragalà – che venne articolato in due comparti, il primo dei quali fu affidato ad una nuova impresa a capitale misto, l’Italkali.
    La regione era proprietaria dell’Italkali per il 51 per cento del pacchetto azionario; poi vi erano circa 30 azionisti privati responsabili della conduzione con l’obiettivo precipuo dell’economicità della gestione». Nella soluzione adottata, addirittura, si immaginò una linea che garantisse l’occupazione mantenendo il personale al lavoro. «Tale linea era prevalsa senza difficoltà su quella assistenzialista già sperimentata, per le miniere di zolfo – conclude Fragalà – il cui personale era stato mandato a casa per essere pagato dalla regione siciliana fino a quando fosse rimasto disoccupato e non avesse maturato i requisiti per ottenere la pensione: fu un moltiplicatore del lavoro nero e dello sperpero del denaro pubblico».
    Ora la commissione d’inchiesta su Pasquasia potrebbe organizzare un convegno inerente al sito. In questi giorni l’associazione Italia Nostra ha inviato un documento denuncia a vari enti tra cui il presidente della regione Lombardo.
    «Fa piacere che l’associazione Italia Nostra si interessi del problema – riferisce Reglabuto – ma gli enti provincia e regione quest’ultima con Pippo Gianni hanno dato disponibilità massima con un lavoro intrapreso e che sta dando i suoi frutti».

    RENATO PINNISI

  • Urso esamina Pasquasia – Il sottosegretario invitato dalla Commissione d’inchiesta

    Pubblicato il agosto 12th, 2009 admin Nessun commento

    (articolo del 30 aprile 2009 apparso su “La Sicilia”)
    Il sottosegretario allo sviluppo economico, Adolfo Russo a Enna per discutere sulla miniera di Pasquasia.
    L’invito arriva dopo il lavoro proficuo promosso da parte della commissione speciale istituita dal consiglio provinciale per valutare l’ipotesi di una ripresa produttiva della miniera. E’ dalla fine di novembre che fu istituita la commissione d’inchiesta sulla commissione di Pasquasia e il suo presidente, il consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto, ha attivato tutti i canali per fare degli studi e arrivare a conclusioni sullo sfruttamento del sito.
    “Un lavoro assiduo da parte del presidente della provincia Monaco – riferisce il presidente della commissione d’inchiesta su Pasquasia, consigliere provinciale, Giuseppe Regalbuto – e di tutti i rappresentati di varie categorie.
    Ottimo l’apporto dell’on. Enzo Fragalà il quale presentò un’interpellanza e dove si parlò del problema di Pasquasia.
    Adesso la venuta del sottosegretario sicuramente sarà un momento importante per decidere sul futuro del sito in cui si trova il materiale estrattivo più puro a livello mondiale”.
    Nel 2002 Enzo Fragalà, rappresentante di An, era onorevole alla camera dei deputati e presentò un’interpellanza su Pasquasia inerente la vicenda dello sfruttamento dei giacimenti di sali potassici dell’ isola, sottoscritta da oltre 50 parlamentari tra cui moltissimi siciliani, e discussa il 5 giugno 2002. Il sottosegretario al ministero delle attività produttive, Adolfo Urso, potrebbe arrivare verso la metà di maggio, in un momento in cui la questione ha riscosso interesse non solo all’ente provincia di Enna ma anche a quella di Caltanissetta ed Agrigento. L’invito istituzionale è a firma del presidente del consiglio di Enna, Massimo Greco ed è nato dopo l’istituzione e il lavoro della commissione su Pasquasia per valutare l’ipotesi di una ripresa di attività produttiva.
    Il consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto presentò un punto all’ordine del giorno al consesso provinciale dopo che un deputato all’Ars si era pronunciato sul trasferimento dei fanghi tossici di Priolo nel sito dismesso di Pasquasia. Dallo scorso 3 marzo l’assessorato regionale aveva predisposto un sopralluogo sul sito.

    RENATO PINNISI

  • Si discute del rinnovo di fiducia alla Commissione di Pasquasia

    Pubblicato il agosto 12th, 2009 admin Nessun commento

    (articolo del 26 maggio 2009 apparso su “La Sicilia”)
    Oggi si riunisce la commissione d’inchiesta su Pasquasia, nella sala del consiglio, istituita dalla provincia e che sembra aver raggiunto risultati importanti.
    Un incontro importante per definire il percorso della commissione anche perché il prossimo 4 giugno scade il mandato e sembra che la commissione possa avere una nuova «fiducia» da parte del consesso civico provinciale per continuare il dossier sullo stato di salute di Pasquasia. A essere invitati oltre ai membri della commissione l’assessore regionale all’industria Pippo Gianni, Salvino Caputo presidente della commissione attività produttive all’Ars, il consigliere delegato dalla provincia regionale di Caltanissetta, Enzo Pepe, il vicepresidente della provincia regionale di Agrigento, Carmelo Pace, il presidente Asi, Gaetano Rabbito e il presidente di Confindustria, Nino Grippaldi.
    Il momento importante durante la vita della commissione sicuramente è stato l’incontro di alcuni mesi fa alla Regione con l’assessore all’Industria, Pippo Gianni, tra i presidenti della provincia di Enna, Pippo Monaco, i colleghi delle province di Caltanissetta e Agrigento assieme ad altri enti preposti.
    Lo scorso 3 marzo sul sito di Pasquasia si è proceduto a un sopralluogo per la verifica dello stato di consistenza della miniera di sali potassici. La commissione oltre alla presenza dal presidente della provincia Pippo Monaco, è presieduta da Giuseppe Regalbuto, il consigliere provinciale che presentò un punto all’ordine del giorno sul sito di Pasquasia dopo che un deputato dell’Ars aveva indicato il sito un possibile luogo di deposito dei fanghi tossici presenti nel Siracusano.

    RENATO PINNISI

  • Prestigiacomo a Pasquasia

    Pubblicato il agosto 12th, 2009 admin Nessun commento

    (articolo del 16 giugno 2009 apparso su “La Sicilia”)

    Il consigliere Regalbuto ha invitato oltre al sottosegretario Urso anche il ministro a una visita del sito.

    Il sito di Pasquasia sta conquistando attenzione anche a livello nazionale. L’ultimo dato è la comunicazione del progetto di messa in sicurezza della miniera da parte del vicecommissario delegato per l’emergenza bonifiche e tutela delle acque in Sicilia. Infatti il commissario delegato Felice Crosta ha dato incarico alla società “Sviluppo Italia” per gli interventi in messa in sicurezza della miniera. Oltre a questo il sottosegretario allo Sviluppo economico, Adolfo Urso ad Enna ha posticipato la visita a Enna nelle prossime settimane per discutere sulla miniera di Pasquasia, in un consiglio congiunto tra le amministrazioni provinciali di Enna, Caltanissetta e Agrigento.
    Interessato anche il ministro dell’Ambiente, tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo. Questo è il frutto sicuramente di un lavoro da parte della commissione speciale su Pasquasia, promosso dal consesso civico provinciale di Enna, dal novembre 2008 e dove il suo presidente, il consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto, ha attivato tutti i canali per studi inerenti alla bonifica e un eventuale sfruttamento del sito a livello produttivo.
    «E’ un eccellente risultato – afferma il presidente della commissione speciale su Pasquasia, Giuseppe Regalbuto – prima di tutto per la bonifica del sito e successivamente, ma bisogna vedere i tempi, per la possibilità di riapertura». La commissione ha stilato un dossier sul sito di Pasquasia e i frutti del lavoro vengono rimarcati anche da atti istituzionali di una certa autorevolezza. Oltre agli incontri del presidente della provincia, Pippo Monaco con l’ex assessore regionale all’industria, Pippo Gianni, il presidente della commissione d’inchiesta Giuseppe Regalbuto, ha voluto incontrare l’on. Enzo Fragalà del Pdl, il quale sottoscrisse un’interpellanza in cui si parlò del problema di Pasquasia.
    «Nel 2002 Enzo Fragalà, rappresentante di An, onorevole alla camera dei deputati – continua Regalbuto – presentò un’interpellanza su Pasquasia inerente la vicenda dello sfruttamento dei giacimenti di sali potassici dell’isola, sottoscritta da oltre 50 parlamentari tra cui moltissimi siciliani. Il ministro Prestigiacomo ha dato disponibilità per un incontro mentre la presenza del sottosegretario Urso è questione di un paio di settimane».
    Dallo scorso 3 marzo l’assessorato regionale aveva predisposto un sopralluogo sul sito. La miniera di Pasquasia è stata attiva dal 1959, dotata di un impianto di trasformazione della materia prima estratta (kainite) in fertilizzante agricolo (solfato di potassio), fino al luglio del 1992, anno di chiusura.

    RENATO PINNISI

  • C’è la volontà di bonificare

    Pubblicato il agosto 11th, 2009 admin 2 commenti

    (articolo del 11 marzo 2009 apparso su “La Sicilia”)

    Arrivare alla bonifica del sito per la commissione d’inchiesta su Pasquasia è già stato un risultato ottimale. Si è parlato anche di questo nella riunione di ieri mattina nella sala consiliare della provincia dove è stata mostrata una certa soddisfazione per i risultati fin qui raggiunti, inerenti allo studio delle problematiche che riguardano la miniera. Prosegui la lettura »

  • In esame progetto su Pasquasia

    Pubblicato il agosto 11th, 2009 admin Nessun commento

    (articolo del 10 2009 marzo apparso su “La Sicilia”)

    Oggi si riunisce la commissione d’inchiesta su Pasquasia, nella sala del consiglio, istituita dalla provincia per delineare il percorso fin qui raggiunto. Dopo gli ultimi incontri alla Regione con l’assessore all’Industria, Pippo Gianni, tra i presidenti della provincia di Enna, Pippo Monaco, i colleghi delle province di Caltanissetta e Agrigento assieme ad altri enti preposti, qualcosa si sta muovendo visto che lo scorso 3 marzo sul sito di Pasquasia si è proceduto ad un sopralluogo per la verifica dello stato di consistenza della miniera di sali potassici. Prosegui la lettura »

  • Sopralluogo alla miniera sullo stato di produttività

    Pubblicato il agosto 11th, 2009 admin Nessun commento

    (articolo del 3 marzo 2009 apparso su “la Sicilia”)

    Oggi sopralluogo inerente la verifica dello stato di consistenza della miniera di Pasquasia da parte degli enti preposti e su mandato dell’assessorato all’Industria. La visita programmata è diretta ai rappresentanti di enti preposti da parte dell’assessorato all’Industria come il distretto minerario di Caltanissetta, il consegnatario dei siti minerari di borgo Cascino, l’ente minerario in liquidazione di Palermo e i tre presidenti della province di Enna, Caltanissetta e Agrigento. Prosegui la lettura »

  • Pasquasia verrà messa in sicurezza

    Pubblicato il giugno 11th, 2009 Max 3 commenti

    di Libero
    Con nota del 22 maggio 2009 il Vice Commissario Delegato per l’Emergenza bonifiche e tutela delle acque in Sicilia Avv. Felice Crosta ha comunicato al Presidente del Consiglio Provinciale Massimo Greco di aver dato incarico alla Società Sviluppo Italia “Aree Produttive” di predisporre, fra  l’altro, la progettazione per gli interventi di messa in sicurezza d’emergenza della miniera di Pasquasia.

  • Riemerge l’incubo Pasquasia

    Pubblicato il dicembre 23rd, 2007 Max 13 commenti

    di “L’Ora Siciliana “
    A Pasquasia ci sarebbero rifiuti nucleari e documenti lo dimostrerebbero. A sostenerlo è il periodico “L’Ora Siciliana”, IN VENDITA NELLE EDICOLE, che svela come nell’ex miniera fin dal 1995 vi sarebbero depositate scorie di medio livello. Prosegui la lettura »