La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Danno da disservizio all’Ospedale di Nola

    Pubblicato il Gennaio 15th, 2017 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    Depurata dalla suggestione mediatica, la notizia della sospensione del Direttore sanitario e dei Responsabili di Pronto soccorso e medicina d’urgenza dell’Ospedale di Nola dall’Asl Napoli 3 Sud per non avere impedito ai numerosi pazienti di essere assistiti sul pavimento delle corsie durante il weekend della scorsa Epifania, merita di essere argomentata con parametri diversi. Al netto del carattere straordinario ed insolito del sovraffollamento, la questione verte sulla qualità del servizio reso e, nel contempo, sull’individuazione delle responsabilità che, per il caso di specie potranno anche essere – qualora accertate – personali, ma verosimilmente interessano gli aspetti organizzativi della struttura sanitaria, la cui efficienza non ricade certamente in capo ai singoli medici impegnati nelle attività di soccorso. Continue reading “Danno da disservizio all’Ospedale di Nola” »

  • Leonforte. Ancora una sentenza di annullamento delle “partite pregresse”

    Pubblicato il Gennaio 11th, 2017 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    Con il 2017 è arrivata anche la sesta sentenza che annulla la “partita pregressa” inserita unilateralmente dall’Ente gestore del servizio idrico “AcquaEnna” nella bimestrale fattura di un utente. Questa volta a pronunciare il verdetto è stato il Giudice di Pace di Leonforte su ricorso della sede locale dell’Unione Nazionale dei Consumatori. Anche questa volta il Giudice ha ritenuto illegittima la pretesa perché prescritta e, comunque, perché veicolata senza adeguati criteri di trasparenza. Continue reading “Leonforte. Ancora una sentenza di annullamento delle “partite pregresse”” »

  • Enna. Giustizia tributaria nel caos

    Pubblicato il Gennaio 6th, 2017 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    Uno dei pilastri di ogni sistema democratico è rappresentato dal potere giudiziario e dalla sua capacità di mantenersi autonomo e indipendente dagli altri due poteri (legislativo ed esecutivo). Ma vi è di più, a risentire particolarmente del buon funzionamento del sistema giudiziario è la competitività di ogni Paese. Uno scarso funzionamento della giustizia viene infatti considerato come un costo di transazione per i processi produttivi. Ora, al netto della giustizia civile i cui tempi sono notoriamente insopportabili per qualsiasi Paese civile, anche la giustizia tributaria sembra fare i capricci. Continue reading “Enna. Giustizia tributaria nel caos” »

  • Enna. Altro KO per il Comune dalla giustizia amministrativa

    Pubblicato il Gennaio 3rd, 2017 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    Batosta di fine anno per il Comune di Enna, recentemente condannato dal Tribunale Amministrativo di Catania al pagamento di 4 mila euro più accessori per non avere rilasciato, peraltro a seguito di un precedente giudicato, la richiesta autorizzazione in sanatoria per opere realizzate nel Ristorante Garden di Pergusa. La questione concerne la realizzazione di una vasca adibita a giochi d’acqua quale pertinenza del complesso immobiliare senza le preventive autorizzazioni previste in un’area ricadente all’interno della Riserva Naturale di Pergusa.

    Continue reading “Enna. Altro KO per il Comune dalla giustizia amministrativa” »

  • Sulle “partite pregresse” in bolletta sono i Sindaci a bleffare

    Pubblicato il Dicembre 31st, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    Se c’è un argomento (oltre a quello più annoso e vessato dei rifiuti) che rappresenta plasticamente la qualità della classe dirigente e politica del nostro territorio, questo è certamente la gestione della vitale risorsa idrica. Ora, se è vero che in realtà il problema della scelta tra i mezzi di copertura finanziaria del servizio idrico integrato va inquadrato in altri ambiti, che vanno dalle scelte etiche della politica all’efficienza e trasparenza degli operatori del servizio, è altrettanto vero che in una realtà che opera secondo regole certe e trasparenti e in un sistema di controlli efficace, l’introduzione di un qualsiasi strumento di pagamento per il servizio idrico integrato risulterebbe indifferente se si rispettassero i principi di solidarietà, equità e se si considerasse l’accesso all’acqua un diritto per tutti. Continue reading “Sulle “partite pregresse” in bolletta sono i Sindaci a bleffare” »

  • Prove tecniche di scontro tra Comuni e Soprintendenza ai Beni Culturali

    Pubblicato il Dicembre 30th, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    L’azione della Soprintendenza, quale ente preposto alla tutela dei beni culturali presenti nei nostri territori, non ha mai trovato la piena condivisione dei Comuni. Questi ultimi, preposti al governo del territorio, hanno infatti subito malvolentieri il condizionamento della Soprintendenza nella pianificazione urbanistico-edilizia dei rispettivi territori per la presenza di vincoli di varia natura alla cui cura è preposto proprio l’Ufficio periferico dell’Assessorato Reg.le ai Beni Culturali. Ma, l’ambito di tutela che sta mettendo a dura prova i rapporti tra Soprintendenza e Comuni è quello dei centri storici, classificati zona omogenea “A” dai locali strumenti urbanistici.

    Continue reading “Prove tecniche di scontro tra Comuni e Soprintendenza ai Beni Culturali” »

  • Incostituzionale il Codice di comportamento del M5S per Roma Capitale

    Pubblicato il Dicembre 25th, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    L’assenza di controlli esterni in ordine al “metodo democratico” attraverso cui i partiti politici concorrono a determinare la politica nazionale è stata sempre oggetto di approfondimenti e polemiche attesa l’indiscussa importanza che la Costituzione riconosce in capo a queste associazioni private non riconosciute. Ora, se la qualità dei processi democratici all’interno della vita interna dei partiti è stata tradizionalmente registrata in difetto, con l’avvento del “non partito” di Grillo, la medesima questione assume sempre più rilevanza in eccesso. Continue reading “Incostituzionale il Codice di comportamento del M5S per Roma Capitale” »

  • Il Libero Consorzio comunale fuori dal Consorzio Universitario Ennese

    Pubblicato il Dicembre 21st, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    Continua la pantomima del legislatore siciliano sui Liberi Consorzi comunali, a conferma di quanto più volte da noi affermato circa l’assenza di una visione istituzionale di sistema in capo al Governo Crocetta e alla maggioranza dei parlamentari presenti all’ARS. Nel disegno di legge finanziaria approvato dalla Giunta di governo e sottoposto in queste ore all’attenzione dell’ARS è presente una disposizione che, nell’autorizzare la Regione a promuovere e sostenere l’offerta formativa universitaria decentrata, condiziona il riconoscimento del contributo annuale all’osservanza di alcuni adempimenti tra i quali “la fuoriuscita dei Liberi Consorzi comunali dalla compagine sociale”. Continue reading “Il Libero Consorzio comunale fuori dal Consorzio Universitario Ennese” »

  • Enna. Passi carrabili concessi a molti ma non a tutti

    Pubblicato il Dicembre 20th, 2016 Max Nessun commento

    da ViviEnna.it

    In una città in cui i parcheggi si riducono a vista d’occhio e i Vigili Urbani adottano la politica “tolleranza zero”, un’altra polemica sembra accendersi e concerne l’impossibilità per il Comune di rilasciare concessioni per passi carrabili in corrispondenza di locali privati non adibiti ad autorimessa. Ne parliamo con Massimo Greco.

    Perchè il Comune nega i passi carrabili per locali a piano terra dei fabbricati non adibiti ad autorimessa? Continue reading “Enna. Passi carrabili concessi a molti ma non a tutti” »

  • Enna. Fragili e rischiose le società in housing per la gestione dei rifiuti

    Pubblicato il Dicembre 20th, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    L’art. 4, d. lgs. n. 175/16 (T.U. sulle società partecipate) ha sancito un principio generale: gli Enti locali non possono, né direttamente né indirettamente, costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né acquisire o mantenere partecipazioni, anche di minoranza, in tali società. Il comma 2 del medesimo articolo, poi, interviene a completare il perimetro di azione degli enti locali nei riguardi delle società partecipate: la P.A. può costituire società esclusivamente a taluni fini, tra cui quello di gestione di un servizio d’interesse generale attraverso un contratto di partenariato di cui all’180, d. lgs. n. 50/2016. Continue reading “Enna. Fragili e rischiose le società in housing per la gestione dei rifiuti” »

  • Enna. Natale col botto all’ATO rifiuti

    Pubblicato il Dicembre 18th, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    Sulla complessità del sistema di gestione dei rifiuti in provincia di Enna abbiamo detto e scritto tante volte, sull’individuazione delle responsabilità individuali e collettive non ci siamo mai risparmiati, sull’inadeguatezza del legislatore regionale nell’arginare il fallimento del sistema di governance delle società d’ambito abbiamo commentato fino alla noia. Ma poiché al peggio non c’è fine e, a dire di alcuni, la fantasia dell’agire umano supera ogni forma d’immaginazione, non ci aspettavamo di dover assistere anche ad una vera e propria rissa all’interno dell’attuale labirinto di gestione dei rifiuti. Continue reading “Enna. Natale col botto all’ATO rifiuti” »

  • Sproporzionata ed isterica l’autosospensione del Sindaco di Milano

    Pubblicato il Dicembre 18th, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    L’unica funzione pubblica, il cui esercizio può essere ideologicamente orientato, è quella connessa al potere legislativo. Negli altri due poteri del sistemi democratico (giudiziario ed esecutivo) l’ideologia è rappresentata dal principio di legalità. Quindi, sia la funzione giudiziaria che quella amministrativa vengono esercitate in stretta applicazione/esecuzione della legge. Continue reading “Sproporzionata ed isterica l’autosospensione del Sindaco di Milano” »

  • Università Dunarea de Jo di Galati. Fatta le legge, trovato l’inganno

    Pubblicato il Dicembre 17th, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    Mentre sull’iniziativa ennese dell’Università Dunarea de Jo di Galati si sono spenti i riflettori, verosimilmente impalliditi anche dalla curiosa pax referendaria Faraone-Crisafulli, alcuni timori paventati dai tre Rettori delle Università siciliane e dal Ministero dell’Università sembrano materializzarsi. Voci di corridoio ci danno per certi almeno cinque procedimenti di trasferimento verso le Facoltà di Medicina delle Università di Messina e Catanzaro attivati da altrettanti studenti che hanno superato il 2° anno d’immatricolazione nella sede ennese dell’Università romena. Uno dei motivi più consistenti che ha animato la crociata dei contrari all’iniziativa straniera in territorio italiano mirava a scongiurare l’aggiramento delle regole presenti nel nostro ordinamento con particolare riferimento alle modalità di accesso ai corsi di laurea in medicina e in professioni sanitarie che, com’è noto, ancora oggi prevedono rigorose procedure selettive.

    Ora, se il Ministero dell’Università non è ancora riuscito ad impedire il prosieguo di tale iniziativa romena – in aula remota – nonostante i due gradi di giudizio cautelare consumati presso il Tribunale di Caltanissetta, difficilmente potrà impedire i trasferimenti in questione. Infatti, sebbene l’indirizzo rigoroso prescelto dal MIUR trovi certamente una giustificazione di opportunità nell’esigenza di evitare, da parte di taluni studenti, veri e propri aggiramenti dell’obbligo preselettivo, mediante l’iscrizione al primo anno e il superamento di pochi e a volte più semplici esami in altre Università straniere, è lo stesso ordinamento italiano a non prevedere, almeno allo stato attuale, disposizioni tali da precludere agli studenti comunitari il trasferimento ad anni successivi al primo presso Atenei italiani, seppur a “numero chiuso”, senza necessità di espletare alcun test preselettivo, neppur quando nelle Università di provenienza non sia previsto un test iniziale di accesso. I contrasti giurisprudenziali sulla vicenda dei trasferimenti da Università di Paesi appartenenti all’Unione Europea e, in particolare, sulla tematica relativa alla precisa individuazione dei presupposti richiesti nell’ordinamento vigente per il trasferimento di studenti iscritti in Università straniere a corsi di laurea dell’area medico-chirurgica, sono stati appianati dalla famosa sentenza resa dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato nel mese di gennaio 2015.

    Orbene, se il Ministero dell’Università vuole veramente arginare ciò che ha sempre temuto, e che si sta puntualmente verificando anche a Enna, non deve avventurarsi in contenziosi “alla cieca” ma deve, molto più semplicemente, stimolare il nostro legislatore ad intervenire, introducendo, in armonia con le norme comunitarie, limiti e vincoli oggi non presenti nell’ordinamento.

  • Enna. Liceo delle Scienze Umane e Scuola dell’infanzia sfrattati. Parte 14°

    Pubblicato il Dicembre 13th, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    I cittadini che esercitano funzioni pubbliche, oltre ad essere ancora più fedeli alla Repubblica e ancora più rispettosi della Costituzione e delle sue leggi, sono chiamati a farlo con diligenza ed onore e nell’interesse esclusivo della Nazione. Coloro che nel contesto delle funzioni pubbliche sono chiamati ad esercitare funzioni amministrative all’interno della Pubblica Amministrazione, devono farlo, nel miglior modo, nell’interesse dell’Amministrazione ed a tutela dell’interesse pubblico, conformemente all’etica professionale, cui è correlato anche il senso morale. Nei rapporti con il pubblico, il comportamento di chi esercita funzioni amministrative in nome e per conto dell’Amministrazione presso la quale presta servizio, deve essere tale da stabilire completa fiducia e sincera collaborazione fra i cittadini e l’Amministrazione. Continue reading “Enna. Liceo delle Scienze Umane e Scuola dell’infanzia sfrattati. Parte 14°” »

  • Che fine ha fatto la verifica degli impianti termici? Cresce il danno erariale

    Pubblicato il Dicembre 11th, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    Tra i tanti disservizi provocati dalla riforma dell’ente intermedio siciliano si registra il vuoto istituzionale in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici per la climatizzazione infernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari. Le Autorità competenti che dovrebbero infatti attivare nell’ambito del territorio di pertinenza le procedure per l’esecuzione degli accertamenti e delle ispezioni finalizzate all’osservanza della specifica normativa sono individuati nei Comuni con popolazione superiore a 40 mila abitanti e nelle ex Province regionali per la restante parte del territorio, in un quadro di azioni che promuova la tutela degli interessi degli utenti e dei consumatori, ivi comprese, informazione, sensibilizzazione ed assistenza all’utenza.

    Continue reading “Che fine ha fatto la verifica degli impianti termici? Cresce il danno erariale” »

  • Discutibili le Ordinanze di demolizione per i commercianti di S. Anna

    Pubblicato il Dicembre 9th, 2016 Max Nessun commento

    di Massimo Greco

    L’abusivismo edilizio è stato sempre un problema per il nostro Paese e, soprattutto, per i territori del Mezzogiorno, ancora oggi presi di mira dall’Arena domenicale di Giletti. Non sono infatti bastati tre condoni edilizi (’85, ’94 e 2003) per debellare un fenomeno che sembra avere contagiato anche gli aspetti identitari di alcune comunità locali. L’abusivismo edilizio ha infatti tradizionalmente trovato terreno fertile nell’assenza di adeguati controlli dei Comuni ai quali s’intesta la competenza in materia di governo del territorio. Continue reading “Discutibili le Ordinanze di demolizione per i commercianti di S. Anna” »

  • Il Partito democratico e l’abuso di democrazia

    Pubblicato il Dicembre 6th, 2016 Max Nessun commento

    untitled

    di Massimo Greco

    All’interno dei partiti politici italiani, ancora oggi considerate associazioni di diritto privato non riconosciute, nessuno ha mai potuto misurare la qualità di quel “metodo democratico” richiesto dall’art. 49 della Costituzione e, al netto di alcune ipotesi in cui vengono lese posizioni degli iscritti direttamente connesse al diritto politico di elettorato passivo, neanche la magistratura è abilitata a farlo. La giurisdizione rimane saldamente domestica e incardinata negli organi statutari dell’associazione partitica. Ciò su cui, comunque, non si registrano oscillazioni, concerne lo spirito di appartenenza che caratterizza il singolo iscritto che, solennemente, si manifesta attraverso la sottoscrizione sia della vision partitica (ideali, manifesto dei valori, codice etico ed eventuale linea politica) che della mission partitica (tesseramento, campagna di sensibilizzazione, ricerca del consenso, sostegno delle candidature per il governo delle Istituzioni, linee programmatiche, ecc…). Continue reading “Il Partito democratico e l’abuso di democrazia” »

  • Provincia alzati e cammina!

    Pubblicato il Dicembre 5th, 2016 Max Nessun commento

    untitled

    di Massimo Greco

    Con la mancata espunzione delle Province dalla Carta costituzionale in tanti si stanno chiedendo se assisteremo ad un effetto Lazzaro per le sopprimende Province e quali potranno essere i riflessi sull’ordinamento a seguito della riforma operata, in combinato disposto, dal legislatore statale (legge Delrio) e da quello siciliano (legge Crocetta-Giletti). Continue reading “Provincia alzati e cammina!” »

  • Rifiuti. I Comuni sbagliano a non considerare l’ipotesi delle società miste pubblico-private

    Pubblicato il Dicembre 4th, 2016 Max Nessun commento

    untitled

    da ViviEnna.it

    Con l’ennesima Ordinanza emergenziale pubblicata nei giorni scorsi il presidente della Regione Crocetta sembra determinato a far partire entro la chiusura dell’anno in corso il nuovo sistema di gestione integrata dei rifiuti, sostituendo le indebitate società d’ambito con le nuove società di regolamentazione dei rifiuti (SRR). L’Ordinanza non fa mistero di rilegittimare quella frammentazione degli ambiti territoriali ottimali operata dagli ambiti di raccolta ottimale (ARO) – già oggetto di contestazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – anche attraverso forme di gestione in house affidate a società pubbliche di scopo appositamente costituite dai Comuni. Ne parliamo con Massimo Greco.

    Crocetta non rinuncia alle SRR ma neanche agli ARO… Continue reading “Rifiuti. I Comuni sbagliano a non considerare l’ipotesi delle società miste pubblico-private” »

  • Enna. Rischia il commissariamento la già commissariata Fondazione Kore

    Pubblicato il Dicembre 3rd, 2016 Max Nessun commento

    untitled

    di Massimo Greco

    Le più recenti normative in materia di trasparenza e anticorruzione individuano tra i soggetti destinatari anche gli enti di diritto privato in controllo pubblico, le società partecipate e quelle da esse controllate per le parti in cui tali soggetti sono espressamente indicati come destinatari. Per enti di diritto privato in controllo pubblico si intendono le società e “gli altri enti di diritto privato” che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle pubbliche amministrazioni, sottoposti a controllo ai sensi dell’art. 2359 c.c. da parte di amministrazioni pubbliche, oppure gli enti nei quali siano riconosciuti alle pubbliche amministrazioni, anche in assenza di partecipazione azionaria, poteri di nomina dei vertici o dei componenti degli organi. Continue reading “Enna. Rischia il commissariamento la già commissariata Fondazione Kore” »