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	<title>Liberamente &#187; Economia locale</title>
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	<description>La comunità virtuale più libera del web</description>
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		<title>&#8220;Prepariamoci al peggio&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 13:13:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Economia locale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[photo credit: Andrea Stani di Massimo Greco Superata la tornata elettorale, in cui fisiologicamente s’inasprisce il confronto e si esasperano i distinguo tra le varie forze politiche, è ora di tornare in fretta ad affrontare i temi che assillano le nostre comunità a partire dai disagi occupazionali che da qualche mese caratterizzano l’agenda della politica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a title="IMG_6968" href="http://www.flickr.com/photos/33549506@N06/4641825980/" target="_blank"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4066/4641825980_05d74a368e_m.jpg" border="0" alt="IMG_6968" /></a><br />
<small><a title="Attribution-ShareAlike License" href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank"><img src="http://liberamente-enna.it/wp-content/plugins/photo-dropper/images/cc.png" border="0" alt="Creative Commons License" width="16" height="16" align="absMiddle" /></a> <a href="http://www.photodropper.com/photos/" target="_blank">photo</a> credit: <a title="Andrea Stani" href="http://www.flickr.com/photos/33549506@N06/4641825980/" target="_blank">Andrea Stani</a></small></strong></p>
<p><strong>di Massimo Greco</strong><br />
Superata la tornata elettorale, in cui fisiologicamente s’inasprisce il confronto e si esasperano i distinguo tra le varie forze politiche, è ora di tornare in fretta ad affrontare i temi che assillano le nostre comunità a partire dai disagi occupazionali che da qualche mese caratterizzano l’agenda della politica locale.</p>
<p><span id="more-3557"></span>Ai 500 operatori del comparto rifiuti, ai quali è già stata notificata la messa in mobilità, si aggiungeranno a breve quelli della Multiservizi s.p.a., più quelli che da anni lavorano nelle società appaltatrici di alcuni importanti servizi che l’Azienda sanitaria provinciale ha nel tempo  esternalizzato. A questo drammatico contesto sta per aggiungersi</p>
<div style="float: left;"><script type="text/javascript">// < ![CDATA[
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<p>anche la vertenza precari degli Enti Locali, questione inaspettata per la verità e diventata attuale a seguito dei noti vincoli di bilancio della spesa pubblica regionale. La questione da vertenza occupazionale rischia di trasformarsi in dramma sociale senza precedenti. Per rispondere nel migliore dei modi a quella che sta per diventare una vera e propria emergenza sociale occorre mettere immediatamente da parte tutto ciò che ci divide e capitalizzare invece tutto ciò che ci unisce. In tale contesto, anche a seguito di puntuali stimoli provenienti da tutti i gruppi politici presenti in Consiglio Provinciale ho inteso programmare per la settimana in corso una specifica seduta di Consiglio Provinciale le cui modalità saranno concordate in sede di conferenza dei capi-gruppo già programmata per domani martedì ore 12.30.</p>
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		<title>La crisi cerealicola in provincia di Enna</title>
		<link>http://liberamente-enna.it/la-crisi-cerealicola-in-provincia-di-enna.php</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 09:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia locale]]></category>

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		<description><![CDATA[di Libero Il Pensatoio delle Libertà ha programmato per oggi un dibattito sulla crisi cerealicola in provincia di Enna. Il seminario che si terrà nell&#8217;Auditorium del Liceo Linguistico di Enna, con inizio alle ore 17,30, prevede la partecipazione delle organizzazioni di categoria e dell&#8217;Europarlamentare On. La Via.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Libero</strong><br />
Il Pensatoio delle Libertà ha programmato per oggi un dibattito sulla crisi cerealicola in provincia di Enna. Il seminario che si terrà nell&#8217;Auditorium del Liceo Linguistico di Enna, con inizio alle ore 17,30, prevede la partecipazione delle organizzazioni di categoria e dell&#8217;Europarlamentare On. La Via.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bando da 53,5 Mln per imprese giovanili e femminili</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 17:49:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia locale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[di Eurodesk Cinquantatre milioni e mezzo di euro a sostegno di imprese femminili, giovanili e di nuova costituzione grazie ad un bando che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Si tratta del primo bando attraverso il quale l&#8217;assessorato all&#8217;Industria attiva e utilizza i primi fondi comunitari del Fers. I progetti dovranno prevedere un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Eurodesk</strong><br />
Cinquantatre milioni e mezzo di euro a sostegno di imprese femminili, giovanili e di nuova costituzione grazie ad un bando che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Si tratta del primo bando attraverso il quale l&#8217;assessorato all&#8217;Industria attiva e utilizza i primi fondi comunitari del Fers. <span id="more-2564"></span>I progetti dovranno prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50 mila euro. Il valore massimo dell&#8217;agevolazione concedibile è 1.500.000 euro. Le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie: imprese nuove (costituite da non oltre 5 anni e non operanti negli ultimi 3), imprese giovanili (imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni), imprese femminili (imprese individuali, società di persone, capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da donne). Potranno essere finanziati: la realizzazione di un nuovo impianto, l&#8217;ampliamento di un impianto produttivo, la rilocalizzazione di impianti produttivi (solo se all&#8217;interno di agglomerati industriali o incubatori di -</p>
<div style="float: left"><script type="text/javascript">// < ![CDATA[
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<p>imprese), la diversificazione di un impianto produttivo. Per le micro e piccole imprese sono altresì ammissibili le spese da sostenere per lo start up ed il primo sviluppo dell&#8217;attività. E’ stato previsto di inserire particolari agevolazioni in favore di iniziative che verranno presentate da soggetti provenienti dalle zone del messinese colpite dall&#8217;alluvione e dalle aree interne e degradate della Sicilia. Inoltre, per la prima volta in Sicilia, tutte le procedure saranno effettuate in forma telematica, così che la pratica, dal momento della sua presentazione e fino al momento della conclusione con l&#8217;erogazione del beneficio, verrà elaborata informaticamente. Una novità assoluta che garantirà massima trasparenza ed anche notevole risparmio, di carta e di tempo. Sviluppo Italia è il soggetto concessionario e coordinerà le richieste di accesso alle agevolazioni. Sicilia servizi si è occupata della creazione del portale Sigfi attraverso il quale si potrà fare domanda, esclusivamente on-line, per i finanziamenti concessi dalla legge. In programma inoltre una serie di incontri divulgativi nelle prossime settimane che si svolgeranno nelle Camere di Commercio della Sicilia al fine di fornire tutte le informazioni utili in attesa che il bando venga pubblicato sulla GURS, nei primi giorni di dicembre.</p>
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		<title>Prestiti d’Onore al Comune di Enna</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 17:43:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia locale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[di Eurodesk Il Comune di Enna ha pubblicato il regolamento del “Prestito d’Onore Comunale”. Lo strumento legislativo darà l’opportunità ai giovani di avviare un’attività in proprio valorizzando le proprie passioni e le proprie attitudini. I tempi per la presentazione del progetto sono strettissimi: 15 giorni per la pubblicazione del regolamento e 1 settimana per pubblicazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Eurodesk</strong><br />
Il Comune di Enna ha pubblicato il regolamento del “Prestito d’Onore Comunale”. Lo strumento legislativo darà l’opportunità ai giovani di avviare un’attività in proprio valorizzando le proprie passioni e le proprie attitudini. I tempi per la presentazione del progetto sono strettissimi: 15 giorni per la pubblicazione del regolamento e 1 settimana per pubblicazione bando. Praticamente sarà possibile presentare la richiesta nei giorni compresi tra il 22 il 29 dicembre. Gli interessati quindi, da subito, potranno predisporre la domanda e i documenti, per poterli presentare entro questi termini. Per qualsiasi ulteriore dettaglio o supporto rivolgersi allo sportello unico per le attività produttive del Comune di Enna, sito in Piazza Coppola n.2. In allegato Il regolamento del Prestito d’Onore Comunale.</p>
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		<title>Agevolazioni in favore delle nuove imprese e delle imprese femminili e giovanili</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 17:41:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia locale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[di Eurodesk Destinatari delle agevolazioni sono le PMI di nuova costituzione e le imprese giovanili e femminili che intendano promuovere programmi di investimento produttivo nei settori manifatturiero, estrattivo e dei servizi. Le domande potranno essere presentate esclusivamente via web entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla pubblicazione del bando nella GURS. Il sito è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Eurodesk</strong><br />
Destinatari delle agevolazioni sono le PMI di nuova costituzione e le imprese giovanili e femminili che intendano promuovere programmi di investimento produttivo nei settori manifatturiero, estrattivo e dei servizi. Le domande potranno essere presentate esclusivamente via web entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla pubblicazione del bando nella GURS. Il sito è http://agevolazionimprese.regione.sicilkia.it. Tutte le informazioni potranno essere reperite presso l’Ente gestore Sviluppo Italia Sicilia: tel 091/7823472 – fax 091/7823485 – e-mail infolegge23@sviluppoitaliasicilia.it</p>
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		<title>Enna al terz&#8217;ultimo posto nello sviluppo economico e sociale</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 09:13:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia locale]]></category>

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		<description><![CDATA[di Massimo Greco Lo studio reca la firma autorevole di Confindustria. Naturalmente Milano e le province del Nord in cima alla classifica, peggio di noi solo Caserta e Vibo Valentia. E noi perdiamo tempo ad inseguire i partiti che non ci sono, i capricci di tanti e le paranoie di alcuni!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Massimo Greco</strong><br />
Lo studio reca la firma autorevole di Confindustria. Naturalmente Milano e le province del Nord in cima alla classifica, peggio di noi solo Caserta e Vibo Valentia. E noi perdiamo tempo ad inseguire i partiti che non ci sono, i capricci di tanti e le paranoie di alcuni!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Centro commerciale naturale a Piazza Armerina</title>
		<link>http://liberamente-enna.it/centro-commerciale-naturale-a-piazza-armerina.php</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 17:53:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia locale]]></category>

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		<description><![CDATA[di Eurodesk Il “Centro Commerciale Naturale” è una iniziativa dall´Assessorato Regionale alla Cooperazione e al Commercio, che ha disposto, su proposta e tramite i sindaci interessati, di promuovere la costituzione e l´attività dei centri commerciali naturali. La costituzione di tali centri è finalizzata ad accrescere l´immagine e l´accessibilità nei centri storici e negli ambiti urbani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Eurodesk</strong><br />
Il “Centro Commerciale Naturale” è una iniziativa dall´Assessorato Regionale alla Cooperazione e al Commercio, che ha disposto, su proposta e tramite i sindaci interessati, di promuovere la costituzione e l´attività dei centri commerciali naturali. <span id="more-2423"></span>La costituzione di tali centri è finalizzata ad accrescere l´immagine e l´accessibilità nei centri storici e negli ambiti urbani a vocazione turistica. Il Centro Commerciale Naturale di Piazza Armerina, che si chiamerà “Il Mosaico”, si prefigge lo scopo di organizzare e proporre un sistema locale di offerta commerciale articolato ed integrato rivolto a residenti e turisti. Ciò contribuirà a valorizzare l’area del Centro Storico e tutte le attività produttive, commerciali e culturali che in esso gravitano. I punti salienti dello studio di fattibilità, che sarà presentato all’Assessorato Regionale Competente con la richiesta di accreditamento, sono: &#8211; -</p>
<div style="float: left"><script type="text/javascript">// < ![CDATA[
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// ]]&gt;</script><br />
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<p>accrescere la qualità dell’offerta globale dell’area, con particolare attenzione nei confronti della clientela, costituendo una valida e piacevole alternativa ai moderni ma a volte asettici centri commerciali; &#8211; riqualificare l’arredo urbano attraverso la sinergia tra intervento pubblico e privato; &#8211; collegare tra di loro le diverse tipologie di operatori economici dell’area (settore commerciale, ristorazione, ricettività turistica, trasporti, agricoltura di qualità e artigianato tradizionale); &#8211; ridurre i costi individualmente sostenuti per la comunicazione e la promozione dei propri prodotti; &#8211; elaborare regolamenti per i vari settori produttivi coinvolti, al fine di fissare gli standard di qualità, nell’interesse delle stesse imprese aderenti e dei consumatori.; &#8211; creare un infopoint per facilitare la diffusione delle iniziative legate al CCN, ecc.</p>
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		<title>Giovani e cultura d&#8217;impresa</title>
		<link>http://liberamente-enna.it/giovani-e-cultura-dimpresa.php</link>
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		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:32:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia locale]]></category>

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		<description><![CDATA[di Tony La Rocca La parte più utile dell’incontro sul “bilancio partecipativo o partecipato”, che nulla ha avuto di “partecipato” se non: “l’elencazione delle azioni sull’operato svolto da questa amministrazione comunale”, è stato, apprendere la notizia: della disponibilità di un fondo comunale dedicato, che attinge dalla Regione, destinato  ai “prestiti d’onore”  (finanziamento destinato ai giovani, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Tony La Rocca</strong><br />
La parte più utile dell’incontro sul “bilancio partecipativo o partecipato”, che nulla ha avuto di “partecipato” se non: “l’elencazione delle azioni sull’operato svolto da questa amministrazione comunale”, è stato, apprendere la notizia: della disponibilità di un fondo comunale dedicato, che attinge dalla Regione, destinato  ai “prestiti d’onore”  (finanziamento destinato ai giovani, che vogliono intraprendere attività produttive o commerciali). <span id="more-2007"></span>Speriamo, che alla prima occasione  se ne discuteranno approfonditamente i dettagli sul “come ed in che modo” elargirlo. Ultimamente, il Sindaco e l’assessore Palma,  hanno fatto un gran parlare di questo finanziamento che fa parte del tanto sponsorizzato “Piano Strategico” di cui assisteremo, fra non molto, al “Documento intermedio”. Nel frattempo, “l’iniziativa è stata applaudita dalla giunta e dal consiglio comunale”. Questo è quanto ha riferito ultimamente l’assessore Palma.  Interpretando un pensiero comune e nulla togliendo all’iniziativa di sviluppo commerciale, è bene accertarsi
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<p>che i prestiti d’onore alla nuova piccola imprenditoria giovanile, ricadano nelle mani di chi abbia ricevuto una formazione di carattere imprenditoriale che, indipendentemente dall’attività intrapresa: agricola, artigianale, commerciale o altro, fornisca basi comprensibili, sulla gestione aziendale e sul rischio correlazionato ai costi,  affinché, il neo imprenditore non soccomba a questo difficilissimo mercato prima di iniziare. Ecco, perché si insiste &#8211; oltre che sulla realizzazione “dell’Osservatorio sulle attività imprenditoriali locali”, dal quale il giovane imprenditore estrarrebbe quei dati, che lo indirizzino correttamente, su ciò che nel territorio è necessario e voluto &#8211; anche sull’intervento della Camera di Commercio di concerto con l’università Kore, che attraverso corsi di formazione di base, creino il presupposto per ottenere il prestito dopo essersi accreditate delle ore di formazione in gestione e razionalizzazione dei costi d’impresa. Se ciò non dovesse realizzarsi con queste modalità, assisteremo all’apertura ed al successivo fallimento di gran parte di questa tipologia di attività produttive oltre che all’ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
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		<title>I Fiera Internazionale del Mediterraneo di manufatti italiani di Ricamo, Merletto, Tessitura</title>
		<link>http://liberamente-enna.it/i-fiera-internazionale-del-mediterraneo-di-manufatti-italiani-di-ricamo-merletto-tessitura.php</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 12:40:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia locale]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

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		<description><![CDATA[di Chiara Ci pregiamo di presentarvi l&#8217;evento che sarà organizzato a Vittoria dal 28 giugno al 5 luglio. L’iniziativa, come noto, è stata già ufficialmente proposta nel corso del Convegno tenutosi in data 27 febbraio u.s. dall’Associazione Nazionale Unione Italiana Artisti Artigiani, in collaborazione con MEDinITALY, l’Associazione organizzatrice. Gli Enti locali siciliani hanno condiviso tale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Chiara</strong><br />
Ci pregiamo di presentarvi l&#8217;evento che sarà organizzato a Vittoria dal 28 giugno al 5 luglio. L’iniziativa, come noto, è stata già ufficialmente proposta nel corso del Convegno tenutosi in data 27 febbraio u.s. dall’Associazione Nazionale Unione Italiana Artisti Artigiani, in collaborazione con MEDinITALY, l’Associazione organizzatrice. <span id="more-1545"></span>Gli Enti locali siciliani hanno condiviso tale iniziativa – promossa nell’ambito di un progetto nazionale più ampio avviato da alcuni anni da UN.I.ARTI. &#8211; poiché ritenuto fortemente motivato a far emergere le molteplici attività legate al settore dell’Artigianato Artistico e di Tradizione, tra cui il Merletto, il Ricamo e la Tessitura, che appartengono al patrimonio storico-demo-antropologico culturale non solo del nostro territorio, ma di tutta la Sicilia. Lo slogan adottato dagli Organizzatori “Anche al Sud si può! “ è stato fondante per una riflessione: nell’Italia del Sud ed insulare non sono mai stati organizzati eventi similari a livello internazionale dove, operatori del settore, potranno avere l’occasione di essere messi in contatto tra loro al fine di istituire tra essi un collegamento ed un confronto attivo con conseguente ricaduta economico-turistico positiva per tutto il territorio, in questo caso, siciliano.<br />
L’Artigianato Artistico se, da un parte, è un settore che offre forti potenzialità socio-economico-turistico-culturali e, conseguentemente, occupazionali, dall’altra non è ancora pienamente valorizzato. Il progresso tecnologico, il rapido processo di industrializzazione uniti al mercato globale hanno tolto ossigeno a queste attività artigianali che, se da un lato risultano piene di valori, dall’altro sono ancora di scarsa remunerazione economica. E’ fondamentale, quindi, attuare politiche di sostegno per il recupero di dette attività, tra cui antichi e nuovi mestieri, accogliendo nuove proposte, come quella</p>
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<p>in oggetto, volte a rilanciate l’economia di base del territorio e che premi, nel contempo, la cultura e le tradizioni locali. Qualsiasi proposta, finalizzata ad arricchire la produzione e raffinarla, è dunque importante per la sopravvivenza stessa di tali peculiarità prima che si disperdano irrimediabilmente nella memoria.<br />
La Fiera si svolgerà presso FIERA EMAIA, polo fieristico vittoriese d’eccellenza della Sicilia e del Sud Italia. L’evento, giunto alla 27ª edizione che ospiterà MEDinITALY, è ESTATEMAIA una rassegna di marketing organizzata sulla promozione dei settori produttivi e commerciali più strategici dell’economia territoriale. La sua collocazione nel periodo estivo, e il tradizionale collegamento con le celebrazioni di devozione e di folklore in onore di San Giovanni, il Santo Patrono della città di Vittoria, favorisce uno speciale rapporto con la cultura locale riuscendo a catalizzare, da ormai quasi un trentennio, l’interesse crescente di migliaia di visitatori.<br />
Nell’ambito della Fiera gli organizzatori hanno previsto: il concorso a premi “Liberty che passione”, volto a valorizzare gli aspetti squisitamente architettonico-storico-culturali del nostro Comune, un Convegno tematico ed una Mostra collaterale.<br />
Onde consentire la massima partecipazione,  rivolta a tutti coloro che ne possiedono i requisiti, tra cui Artisti Artigiani,  P.M.I. ed operatori del settore, vi invitiamo a promuovere l’iniziativa e a partecipare con uno stand istituzionale per consentire la partecipazione delle aziende del vostro territorio. Per informazioni rivolgervi all’Ente Organizzatore MEDYinITALY ( Mariotta Giovanna tel/fax 0932-982929 cell. 3385306452) oppure all’Assessorato all’Artigianato 0932/514336.<br />
Si prega di dare la massima diffusione all’evento estendendo l’invito a tutti gli Artisti Artigiani ed operatori del settore che Vorrete individuare sul vostro territorio.</p>
<p>Per vedere i costi di partecipazione visitate il sito <a href="http://www.med-initaly.it">www.med-initaly.it</a></p>
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		<title>“SI PUO’VINCERE LA CRISI LOCALE” ? Basta volerlo !</title>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2009 12:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia locale]]></category>

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		<description><![CDATA[di Toni La Rocca Gentili lettori e carissimi rappresentanti delle categorie produttive, imprenditori che  leggete su questo sito web Il mio articolo, và subito precisato che, lo stesso,  non vuole essere, nè tanto meno vuole assume, un tono polemico. Ma vuole fungere da stimolo e ove gli sia concesso, vorrebbe che fosse recepito come propositivo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Toni La Rocca</strong><br />
Gentili lettori e carissimi rappresentanti delle categorie produttive, imprenditori che  leggete su questo sito web Il mio articolo, và subito precisato che, lo stesso,  non vuole essere, nè tanto meno vuole assume, un tono polemico. <span id="more-1465"></span>Ma vuole fungere da stimolo e ove gli sia concesso, vorrebbe che fosse recepito come propositivo. Il momento storico che stiamo vivendo, sicuramente non incoraggia coloro che mirano ad avviare attività produttive anzi, scoraggia, coloro i quali vorrebbero produrre o addirittura vorrebbero investire per aumentare la produzione della propria impresa. E’ per questo, che in momenti come quello che stiamo attraversando, è necessario fare due cose: 1) aumentare la nostra conoscenza nella gestione strettamente imprenditoriale razionalizzando i costi; 2) aumentare la produzione, forgiando delle idee che possano fungere da volano per le nostre attività produttive. Durante questi anni di attività imprenditoriale concentrata soprattutto sul settore assicurativo, economico-finanziario e borsistico, ho appreso che in momenti come questi la piccola imprenditoria si unisce attorno a tavoli di concertazione e stabilisce di comune accordo, la policy (il programma) che deve seguire e gli obiettivi e le mete che si devono raggiungere, con quali scadenze devono raggiungersi  e con quali stup. E’ inutile dire che un programma del genere richiede: CONOSCENZA, RESPONSABILITA’,  capacità di CONTROLLO, ed ETICA professionale. Ma, senza CONOSCENZA, cari amici, non si và da nessuna parte. L’imprenditore che opera con questi mercati che sono in piena burrasca, ha il dovere e la responsabilità: “o di aumentare le proprie conoscenze in merito, o di delegare nominando personale qualificato che queste conoscenze di gestione d’impresa le ha già”. Solo così può tentare di venirne fuori. Diversamente, si assiste a ciò che stiamo vivendo ossia: chiusure, fallimenti, svendita di prodotti, incorporazioni, fusioni ed altro. La soluzione, come dicevo sopra, sta nella razionalizzazione dei costi e nella CONOSCENZA coadiuvata dalla mentalità della gestione imprenditoriale. A tal proposito propongo, che vengano coinvolti in consorzi di categoria delle figure di professionisti qualificati e mi riferisco, per ciò, a giovani ambiziosi e responsabili che vengano cointeressati sugli utili del consorzio, in modo tale da abbattere i costi e che possano trasferire know how agli imprenditori facenti parte degli stessi consorzi e creare così un valore aggiunto alle imprese non indifferente. I consorzi stessi, possono in questo modo, a differenza del singolo imprenditore, fungere più da garanzia per i prestiti bancari, presentando dei business plan elaborati da personale qualificato che farà in modo che anche le banche locali, come è stato fatto su altri territori siciliani (ad es. sul territorio di Ragusa), possano essere partner dei progetti più qualificati e redditizi. E’ naturale, che per fare ciò, occorre necessariamente che avvengano due cose: “ la prima è che si dovranno coinvolgere i propiretari &#8211; azionisti delle banche locali siciliane affinché possano aprire le maglie del credito sulle imprese che potranno contribuire a creare ECONOMIA REALE e qualità sul nostro territorio, cointeressandoli, di conseguenza, su altre attività produttive di nuova apertura, sulle quali i banchieri (che sono soliti investire in zone ed in attività c-
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<p>he ritengono altamente proficue e portatrici di concreto sviluppo), si convincano che questo territorio ennese possa svilupparsi seriamente senza operazioni trasversali e rispettando le regole economiche del mercato, libero, da lacci e laccioli che fino ad oggi lo hanno ingessato; la seconda è che cambi la mentalità e la cultura dell’associazionismo d’impresa, senza il quale, non si va da nessuna parte, mettendo gli imprenditori riluttanti, dinanzi ad un cambiamento effettivo che “ab torto collo” dovranno o accettare od organizzarsi per non subirlo. Una volta rese redditizie le imprese, si può pensare ad acquistare, anche qui tramite traders specializzati, quote di azioni di altre imprese il cui fair-value ci farebbe ben sperare in una futura redditività e seguire la filosofia del grande Warren Buffett che compra aziende quando sono sotto il 30% del fair-value e li rivende quando sono sopra del 30%. Questo metodo di acquistare altre aziende ci porterebbe ad operare con il mercato globale diventando, non solo proprietari di grandi imprese come: ENEL, ENI, MEDIOBANCA, FIAT, UNICREDITO, INTESA SAN PAOLO GENERALI ECC. ECC.. ma permetterebbe anche di ottenere ulteriori prestiti cedendo alle banche garanzie reali quali le quote di azioni in pegno. A queste, si potrebbero aggiungere altre operazioni finanziarie che non sto qui a raccontarVi per non annoiarVi. Perché mi hanno insegnato che quando le idee non solo reali la gente non le duplica e si annoia. E poiché questo rischio io non voglio correrlo, concludo, dicendovi due parole sulla classe politica. Non me ne vogliano naturalmente i politici che, quando decidono di farlo sanno fare bene il loro lavoro, ma la mia coscienza e conoscenza mi impongono di fare ciò. In tutto questo gioco, (chiamiamolo così per non tediarci) non c’entra la politica sia essa di destra, di sinistra o di centro. La politica deve, ed è di vitale importanza che faccia tutto ciò per non inibire o peggio impaurire gli investitori, rimanere ai margini delle attività produttive in senso stretto, creando i presupposti e le regole per una sana e proficua produzione, non deve entrare nel merito della redditività delle imprese determinandola in maniera pregnante perché, quando la produzione è veramente reale, i partiti politici non hanno molto spazio per insediarsi nei processi decisionali d’impresa e, di conseguenza, non possono condizionare l’autoregolamentazione endogena che i mercati sviluppano in maniera molto naturale. Così facendo, personalmente, sono assolutamente convinto, che dopo questa fase recessiva tra uno o al massimo due anni le imprese di buona volontà saranno pronte per espandersi e prosperare conquistando quote di mercato sempre più ampie che da sole è molto più difficile conquistare. Diversamente, diverranno sempre più schiave ed effetto del mercato globale, della concorrenza, del fisco, dei politici di turno, dei costi in genere che non riusciranno a dominare ma dai quali saranno, inesorabilmente,  dominati. Grazie per l’attenzione rivoltami.</p>
<p>Per qualsiasi commento e chiarimento, su ciò di cui sopra potete, come al solito, scrivermi o lasciarmi un vostro recapito dove contattarVi all’indirizzo mail:   <a href="mailto:alarocca66@gmail.com">alarocca66@gmail.com</a></p>
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