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  • Enna. Voci di Sicilia: gran finale con la Compagnia Antidoto

    Pubblicato il aprile 1st, 2017 Max Nessun commento

    E fuori nevica

    Gran finale ieri sera, venerdì 31 marzo, al Teatro Garibaldi di Enna per la sesta edizione della rassegna di teatro comico “Voci di Sicilia”.

    Con il riuscitissimo spettacolo della compagnia “Antidoto” di Gela dal titolo “… E fuori nevica” scritto dal famoso attore e commediografo Vincenzo Salemme, si conclude così il ciclo di appuntamenti con la rassegna diretta da Giuseppe Truscia ed organizzata dalla Cooperativa Olimpo di Enna. Uno spettacolo, quello sapientemente portato in scena dalla compagnia gelese, dall’umorismo velato da amarezza, con sul palco gli attori Guglielmo Greco, Emanuele Giammusso e Rosario Tandurella che hanno interpretato i tre fratelli protagonisti della commedia (Cico, Enzo e Stefano) che si rincontrano dopo la morte della madre per la lettura del testamento. Una riflessione acuta sulla crisi della famiglia e dei rapporti sociali con protagoniste le tematiche relative alla diversità fisica e mentale, alla malattia e all’eutanasia. Per il direttore artistico di “Voci di Sicilia”, Giuseppe Truscia, è adesso tempo di bilanci per una rassegna teatrale divenuta ormai un appuntamento fisso per il pubblico ennese. Chiudiamo questa rassegna – fa sapere Truscia al termine dello spettacolo di ieri sera – con una prestigiosa compagnia siciliana che, con naturalezza, è riuscita a farci divertire e nello stesso tempo riflettere attraverso uno spettacolo di assoluto spessore. Per ciò che concerne l’intera rassegna, – prosegue Truscia – possiamo tranquillamente affermare che questa sesta edizione è stata sicuramente quella della consacrazione, sia per ciò che concerne la qualità artistica degli spettacoli, sia per il prestigio dei nomi che siamo riusciti ad inserire in cartellone. Ringrazio tutti coloro i quali mi hanno collaborato nell’organizzazione di questa rassegna, – conclude il direttore artistico – ma soprattutto il numeroso pubblico che ci ha onorato della sua presenza in queste serate e che, in ultima analisi, è il giudice supremo di tutti gli spettacoli e lo stimolo principale per qualsiasi nuova iniziativa”.

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