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  • Enna, privatizzazione dei parcheggi blu. I consiglieri nicchiano

    Pubblicato il marzo 24th, 2017 Max Nessun commento

    Il Comune di Enna intende proporre al consiglio comunale l’esternalizzazione del servizio dei parcheggi a pagamento, le cosiddette strisce blu.

    L’assessore all’Urbanistica Giovanni Contino fautore del progetto ha già anche ipotizzato il costo che verrà messo a gara 120 mila euro l’anno. Il progetto è stato completato e la documentazione è passata alla seconda commissione Bilancio. Tra l’altro nei giorni scorsi lo stesso Contino ha sottoposto l’ipotesi ad una delegazione di commercianti che si è espressa favorevolmente. L’assessore dell’idea ne parla dal suo insediamento sottolineando che ad oggi l’attuale gestione diretta comunale riesce ad incassare non più di 50 mila euro l’anno, mentre palazzo di città con un servizio adeguato potrebbe far entrare nelle casse anche 250 mila euro. La nuova gestione dovrebbe avere a disposizione nuove attrezzature che dovrebbero rendere più efficiente il servizio. Le perplessità sono però poste nella volontà di esternalizzare il servizio. “Il corpo dei Vigili Urbani – sostiene da tempo Contino – non consente un controllo capillare. Gli agenti sono pochi e devono rispondere a numerosi compiti. Da qui la necessità di esternalizzare il servizio”. Come detto il progetto adesso è nelle mani della seconda commissione consiliare guidata da Stefano Rizzo Pd. Fra i consiglieri la perplessità sulla privatizzazione è evidente. “Prima di tutto – dice Rizzo – c’è da sottolineare che il Comune sta continuando ad investire sul corpo della Polizia Municipale, poi risulta difficile comprendere i reali vantaggi economici di un’esternalizzazione del servizio”. Recentemente è stato assunto il comandante dei Vigili urbani e stabilizzati alcuni precari. Ma le perplessità stanno anche su altri fronti. Il Comune oltre ad avere più di 200 dipendenti a tempo indeterminato conta anche una cinquantina di contrattisti e un centinaio di Asu. Senza contare gli operatori dell’ex Reddito minimo d’inserimento e i continui avvii lavorativi. Fra tutto questo personale non si possono trovare venti-trenta unità fra contrattisti e Asu per sorvegliare gli stalli a pagamento? Questa è una domanda che in molti si pongono.

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