La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Enna, nuove disposizioni in materia di raccolta dei rifiuti

    Pubblicato il gennaio 8th, 2018 Max Nessun commento

    Il sindaco Maurizio Dipietro

    Il sindaco di Enna Maurizio Dipietro con decorrenza lunedì 8 gennaio 2018 ha ordinato che il conferimento dei rifiuti e la raccolta degli stessi, provenienti da utenze domestiche, attività commerciali, attività artigianali ed uffici, dovrà avvenire esclusivamente secondo le modalità di seguito riportate.

    Rifiuti Urbani Domestici Indifferenziati (mediante i cassonetti stradali)

    1. Il conferimento dei rifiuti da parte delle utenze servite esclusivamente dal servizio di raccolta cassonettizzato, contenuti in idonee buste ben chiuse, dovrà avvenire nel periodo invernale (Ottobre – Aprile) dalle ore 18:00 alle ore 06:00 e nel periodo estivo (Maggio – Settembre) dalle ore 19:00 alle ore 06:00, tutti i giorni tranne sabato e prefestivi ed in ogni caso nella fascia oraria indicata su appositi avvisi che verranno affissi in corrispondenza delle postazioni dalla società che gestisce il servizio, in funzione delle esigenze e dell’organizzazione del servizio nella singola zona;
    2. dopo l’avvenuta collocazione di nuovi cassonetti, da effettuarsi da parte della società che gestisce il servizio, che dovrà in ogni caso mantenere le perfette condizioni igienicosanitarie degli stessi (mediante manutenzione, pulizia e disinfezione periodica), gli utenti dovranno assicurare la perfetta chiusura dei cassonetti in modo da evitare possibili e fastidiose esalazioni. Imballaggi proventi dalle attività commerciali
    3. E’ fatto divieto di depositare nei cassonetti per i R.S.U. i rifiuti speciali assimilabili agli urbani differenziabili (imballaggi di carta e cartoni, plastica, vetro, etc..). Rifiuti Differenziati
    4. I cittadini residenti nelle zone in cui verrà effettuata la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati con il sistema “porta a porta” ( dal 08.01.2018 per le zone previste di Enna Alta e Pergusa, e successivamente nelle altre zone del servizio di privativa), devono utilizzare esclusivamente i sacchetti e i bidoncini dedicati e forniti dal gestore del servizio, opportunamente chiusi, come appresso descritto:

      Carta, cartone: dei bidoncini di colore blu;

      Plastica: nei sacchetti di colore giallo;

      Vetro : nei sacchetti di colore verde;

      Umido: nei bidoncini di colore marrone con all’interno i sacchetti compostabili;

      Indifferenziata: in sacchetti generici in possesso degli utenti.

    5. La raccolta “porta a porta” avverrà secondo il seguente eco-calendario, nei giorni e per le tipologie come appresso descritti, tranne la sera dei giorni prefestivi e nei giorni festivi, nella fascia oraria indicata ed appositamente comunicata all’utenza dalla società che gestisce il servizio, in funzione delle esigenze e dell’organizzazione del servizio nella singola zona; – Lunedì: Umido; – Martedì: Indifferenziato; – Mercoledì: Umido; – Giovedì: carta e plastica; – Venerdì: Umido; – Sabato: indifferenziato;
    6. I sacchetti ben chiusi dovranno essere posizionati davanti la propria abitazione a partire dalle ore 21:00 del giorno precedente la raccolta e non oltre le ore 6:00 della stessa giornata della raccolta. Qualora la giornata di raccolta di una frazione merceologica ricada in un giorno festivo, alla stessa si provvederà al primo turno utile successivo previsto nel calendario per la medesima frazione merceologica.
    7. Tutte le utenze non domestiche ricadenti nelle zone a raccolta differenziata quali scuole, supermercati, bar, ristoranti, strutture alberghiere e tutte le altre attività commerciali e/o artigianali, enti ecclesiastici, uffici, enti istituzionali ecc, devono adeguarsi al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati. Per tali utenze oltre, la raccolta prevista per le utenze domestiche con turno antimeridiano dalle 6.00 alle 12.00 si prevede un turno di raccolta pomeridiano dalle 12.00 alle 18.00 in cui si ritireranno le seguenti frazioni:

      – Lunedì: mattina organico, pomeriggio vetro, indifferenziato e cartone;

      – Martedì: mattina plastica e indifferenziato, pomeriggio organico carta e cartone;

      – Mercoledì: mattina organico e vetro, pomeriggio indifferenziato e cartone;

      – Giovedì: mattina plastica pomeriggio organico e cartone;

      – Venerdì: mattina organico e carta, pomeriggio plastica, indifferenziato e cartone;

      – Sabato: mattina indifferenziato, pomeriggio organico, vetro e cartone.

    8. Il gestore del servizio potrà effettuare le operazioni di carico dei rifiuti dai mezzi satelliti agli autocompattatori (operazione di travaso “gomma su gomma”) nel territorio urbano, in aree esterne al centro abitato ed in ogni caso in aree in cui le operazioni di travaso non creino situazioni di disturbo alla quiete pubblica, problemi igienico-sanitari e situazioni di inquinamento ambientale, fermo restando il pieno rispetto della normativa ambientale vigente.

      Utenze in stabili condominiali

    9. Negli stabili con otto utenze o superiori, gli amministratori di condominio potranno richiedere la distribuzione di bidoni in comodato d’uso dalla società gestore del servizio che effettuerà il sopralluogo per la verifica delle condizioni di installazione del bidone stabilendo l’ubicazione dello stesso. Spostamenti del bidone potranno essere concordati solo con il gestore del servizio e con l’Amministrazione comunale, non potendo pertanto arbitrariamente provvedere a uno spostamento degli stessi. Di norma il bidone andrà posizionato all’interno dell’area condominiale (es. cortile o portico). Nel caso in cui non sia possibile accedere agevolmente all’area ove siano ubicati i bidoni, l’amministratore del condominio dovrà individuare uno o più referenti con il compito di consentire l’accesso agli operatori addetti alla raccolta entro gli orari indicati nella presente ordinanza. Nel caso in cui il bidone debba essere istallato all’esterno dello stabile, su area pubblica, lo stesso va comunque posizionato nei pressi del civico del condominio;
    10. Sarà cura dell’Amministrazione Comunale, tramite il Corpo di Polizia Municipale, con l’ausilio del personale del gestore del servizio, vigilare sull’osservanza degli orari e delle corrette modalità di differenziazione dei rifiuti, appositamente pubblicizzati e resi noti all’utenza, e che nei pressi dei bidoni condominiali non avvengano scarichi incontrollati da parte degli stessi utenti del condominio o di utenti esterni. Il gestore del servizio dovrà segnalare all’amministratore del condominio situazioni di conferimenti non conformi da parte dei condomini, che in ogni caso comporterà l’applicazione delle sanzioni stabilite nella presente Ordinanza.

      Cestini stradali

    11. I cestini stradali per la raccolta dei rifiuti devono essere utilizzati per deporvi esclusivamente quei rifiuti che vengono prodotti dai cittadini che percorrono le strade come scontrino della spesa, carte di brioches e gelati, fazzolettini, pacchetti di sigarette, ecc. I cittadini potranno richiedere ulteriori informazioni, circa il corretto smaltimento dei rifiuti di ogni genere, alla società EcoEnnaServizi srl.

      Il sindaco ricorda il divieto di:

    12. abbandonare, gettare, versare e depositare sulle aree pubbliche e private soggette ad uso pubblico di tutto il territorio comunale e nei pubblici mercati coperti e scoperti, qualsiasi rifiuto, immondizia residuo solido, semisolido e liquido e in genere materiale di rifiuto e scarto di qualsiasi tipo, natura e dimensione. a. il medesimo divieto vige per gli specchi liquidi, i canali, i corsi d’acqua, i fossati, gli argini, le rive, le sponde. b. è vietata a persone non autorizzate, qualunque operazione di cernita, recupero o smistamento di qualsiasi materiale conferito al servizio di raccolta.
    13. conferire i rifiuti con modalità ed in orari diversi da quelli indicati su appositi avvisi che verranno affissi in corrispondenza delle postazioni dalla società che gestisce il servizio, in funzione delle esigenze e dell’organizzazione del servizio nella singola zona;
    14. conferire i rifiuti in contenitori non appropriati o sciolti;
    15. depositare ingombranti, beni durevoli e di arredamento e di uso comune in aree pubbliche e private soggette ad uso pubblico, nonché nelle adiacenze o all’interno dei contenitori dei R.SU
    16. depositare all’interno dei cassonetti o sul suolo pubblico rifiuti inerti provenienti da attività di carattere edilizio;
    17. depositare all’interno dei cassonetti rifiuti provenienti da potatura di piante, sfalci di erba e simili;
    18. depositare i rifiuti all’esterno dei cassonetti. Nel caso in cui il cassonetto sia pieno, l’utente dovrà conferire il rifiuto nel contenitore più vicino disponibile;
    19. parcheggiare veicoli a fianco o in prossimità dei contenitori o in modo tale da ostacolare le operazioni di svuotamento e lavaggio degli stessi;
    20. introdurre rifiuti speciali pericolosi o non pericolosi, rifiuti liquidi o semiliquidi o sostanze incendiarie;
    21. introdurre nei cassonetti dell’indifferenziato il materiale differenziabile (carta, cartone, vetro, alluminio ecc.)
    22. conferire e abbandonare nei pressi dei cassonetti, sulle aree pubbliche e private soggette ad uso pubblico di tutto il territorio comunale, pneumatici, parti di veicoli, ingombranti provenienti da demolizioni di veicoli;
    23. conferire e/o abbandonare nei pressi dei cassonetti, sulle aree pubbliche e private soggette ad uso pubblico di tutto il territorio comunale, rifiuti provenienti dall’attività edilizia (inerti, cemento amianto, sanitari ecc…)
    24. spostare i cassonetti;
    25. eseguire scritte o affiggere manifesti, targhette adesive, sui cassonetti fatto salvo quanto espressamente autorizzato dall’amministrazione Comunale e dall’Ente Gestore.

      Il primo cittadino ricorda altresì il divieto di effettuare su tutto il territorio comunale ogni forma di volantinaggio, ivi compreso il collocamento di volantini sui veicoli in sosta, ad eccezione della distribuzione di volantini, depliant, opuscoli o altro materiale pubblicitario in formato A4 da praticare esclusivamente con il sistema del “porta a porta”, inteso come consegna nelle cassette postali delle abitazioni private, all’interno dei locali pubblici e delle attività commerciali. Laddove le cassette postali o per uso pubblicitario fossero ubicate all’esterno degli immobili privati o condominiali, la distribuzione potrà avvenire solo se le stesse risultano chiuse da ogni lato, con serratura idonea contenere per dimensioni e quantità detti materiali che, come ogni tipo di corrispondenza privata, non devono essere asportabili da terzi né fuoriuscire o cadere dalle cassette (art. 23 Regolamento di Attuazione Piano Generale degli Impianti, approvato con delibera di C.C. n. 113 del 28/11/2013). Avverte che, se i rifiuti verranno depositati in violazione alle modalità stabilite nella presente ordinanza, i trasgressori, contestualmente all’obbligo di rimozione immediata di tali rifiuti, saranno sanzionati a norma del disposto art. 7 bis del D.Lgs n. 267/2000 e s.m.i., con una sanzione, così come sotto specificato, compresa tra un valore minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00, fermo restando l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 300,00 a € 3000,00 (pagamento in misura ridotta euro 600,00) prevista dal combinato disposto di cui agli artt. 192 e 255 D.Lgs 152/06 e s.m.i. (se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa e’ aumentata fino al doppio e non è previsto il pagamento in misura ridotta) e l’arresto fino a 1 anno in caso di non ottemperanza all’ordinanza del Sindaco di cui all’art. 192 comma 3 e le sanzioni penali previste nel caso di abbandono di rifiuti da parte di titolari di impresa o responsabile di ente.

       

      SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARE

       

      – Inosservanza dell’ordinanza sindacale in ordine a modalità e orari di conferimento rifiuti € 50,00

      – Inosservanza dell’ordinanza sindacale in ordine al conferimento nei contenitori per i rifiuti urbani ed assimilati di rifiuti: ingombranti, speciali non pericolosi e non assimilati, allo stato liquido, materiali che possono arrecare danno ai mezzi di raccolta e trasporto ed alle persone € 50,00.

      – Abbandono di rifiuti speciali, ingombranti e pneumatici su strade ed aree pubbliche € 600,00.

      – Abbandono di rifiuti pericolosi su strade ed aree pubbliche € 1.200,00.

      – Introduzione di R.S.U. ed assimilati prodotti negli stabili nei cestini porta rifiuti € 50,00.

      – Danneggiamento, rimozione, ribaltamento di cestini porta rifiuti, esecuzione di scritte o affissione di materiale di qualsivoglia natura € 206,00.

      – Depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze (art. 15 c. 1 lette f del CDS) da € 25,00 a € 100,00.

      – Insozzare la strada o le sue pertinenze gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento (art. 15 c. 1 lette f-bis del CDS) da € 106,00 a € 425,00.

      – Mancata pulizia delle aree private asservite all’uso pubblico di pertinenza di pubblici esercizi € 50,00.

      – Obbligo ai proprietari o conduttori di animali di raccogliere gli escrementi e depositarli nei contenitori adibiti alla raccolta dei rifiuti e di munirsi di attrezzatura idonea (Delibera C.C. n. 22 del 30/03/2015) € 50,00.

      – Omessa pulizia di aree da parte di chi occupa con cantieri edili aree pubbliche o aperte al pubblico € 206,00.

      I titolari di imprese ed i responsabili di enti che abbandonano o depositano in modo incontrollato i rifiuti ovvero li immettono nelle acque superficiali o sotterranee in violazione del divieto di cui all’articolo 192, commi 1 e 2, saranno sanzionati ai sensi dell’art. 256 comma 1 e comma 2 :

      a) con la pena dell’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti non pericolosi;

      b) con la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti pericolosi.

      Per il volantinaggio effettuato in violazione a quanto disposto dal su citato art. 23 del Regolamento di Attuazione Piano Generale degli Impianti, approvato con delibera di C.C. n. 113 del 28/11/2013), salvo che il fatto sia previsto dalla legge come reato o costituisca più grave illecito amministrativo, saranno previste le seguenti sanzioni:

      per imprese, società e organismi, non a scopo di lucro, commissionari e/o beneficiari della pubblicità sanzione amministrativa compresa tra un valore minimo di € 200,00 ad un massimo di € 1.200,00, oltre al rimborso delle spese per il ripristino dello stato dei luoghi;

      per il personale che diffonde volantini sanzione amministrativa compresa tra un valore minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00, oltre al rimborso delle spese per il ripristino dello stato dei luoghi.

      Con la presente ordinanza il sindaco Dipietro ha disposto pure la revoca di ogni altra disposizione contrastante con quelle del presente provvedimento; la trasmissione della presente ordinanza a S.E. il Prefetto di Enna, alla Polizia Municipale, alla Stazione dei Carabinieri, alla Società EcoEnnaServizi srl e all’ASP di Enna, alla SRR, al Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, all’Ufficio Speciale per l’incremento della raccolta differenziata, ciascuno per quanto di competenza. L’ordinanza richiama pure la cittadinanza ad un sempre maggiore impegno nella raccolta differenziata di materiali recuperabili, ad un maggiore senso civico di ogni cittadino affinché sia parte attiva e responsabile e concorra a rendere il servizio più efficiente sia sotto il profilo organizzativo che dell’igiene pubblica. Infine ha disposto pure che la cittadinanza venga avvisata tramite affissione all’Albo Pretorio e pubblicazione sul sito internet istituzionale del comune di Enna. Copia della ordinanza n. 01/2018 può essere richiesta all’Ufficio relazioni con il pubblico. E’ fatto obbligo alla Polizia Municipale far osservare quanto previsto nella presente ordinanza. La presente Ordinanza in relazione all’andamento organizzativo del servizio potrà essere oggetto di integrazioni o modifiche che saranno tempestivamente pubblicizzate nelle nei modi e nelle modalità sopra citate. Come previsto dall’art. 3 comma 4 della Legge 241/90 e s.m.i. contro la presente ordinanza è ammesso, entro 60 giorni, ricorso al TAR Sicilia sez. Catania o entro 120 giorni ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana.

    Lascia un commento