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  • Enna: nasce l’associazione Ecomuseo “La terra delle idee”

    Pubblicato il agosto 6th, 2017 Max Nessun commento

    L’associazione Ecomuseo “La terra delle idee”

    Lunedì scorso ad Enna è stato costituito l’ECOMUSEO “LA TERRA DELLE DEE”, nato su spinta iniziale della Comunità M.A.S.C.I. Enna 1 “ Don Cannizzo”, sotto forma di associazione culturale, come previsto dall’art. 3, lettera b, della LEGGE 2 luglio 2014, n. 16 che riconosce, promuove e disciplina gli Ecomusei siciliani.

    Eletto il coordinatore dell’associazione Maurizio Campo e il comitato esecutivo composto dal presidente Giuseppe Messina; Carmelinda Pane, vice presidente; Mario Di Prima, segretario; Giuseppe Greca tesoriere; e dai consiglieri: Claudio Cardillo, Patrizia Fundrisi; Sabrina Murgano; soci fondatori. Benvenuto Rosario; Bruno Giuseppe; Cardillo Sara; Castagna Angela D’Agristina Pietro; Fulco Francesco Paolo; Gravina Giovanni; Guarasci Vincenzo; Libertino Gaetano; Lombardo Rocco; Lo Vetri Giuseppe; Messina Angela; Monastero Giulia; Russo Eugenio; Sberna Giuseppe; Stella Liboria; Todaro Dario ; Vasco Giuseppe; Vicari Vittorio. L’Associazione si fonda sul principio della conservazione e della valorizzazione del territorio, inteso nella sua più ampia accezione e sul recupero delle identità locali; a tal fine, si propone di documentare, recuperare, testimoniare, salvaguardare e far conoscere la memoria storica, la cultura materiale e immateriale, il paesaggio naturale, le relazioni tra ambiente naturale e ambiente antropizzato, le tradizioni, le attività, le pratiche di vita e di lavoro e le produzioni tipiche locali, nonché il modo in cui gli insediamenti tradizionali hanno caratterizzato la formazione e l’evoluzione del paesaggio e del territorio geografico dell’entroterra siciliano a partire dalla realtà ennese e delle comunità vicine, ad essa culturalmente e storicamente collegate; nella prospettiva di orientare lo sviluppo futuro del territorio in una logica di sostenibilità ambientale, turistica, economica e sociale, di responsabilità e di partecipazione dell’intera comunità locale. La denominazione deriva dalla forte connotazione, che il territorio di riferimento ha da millenni assunto, per le genti che hanno vissuto e vivono in questi luoghi, la madre terra; di ciò ne è testimonianza il culto di divinità femminili le cui caratteristiche erano quelle di madre universale, dea della terra, protettrice dell’agricoltura e della vegetazione; tra queste, a partire dalla Dea Madre, Rea, Gea, Demetra, Cerere e la figlia Persefone (conosciuta anche con i nomi di Kore, Libera e  Proserpina). Nell’attuale contesto storico estremamente critico e problematico, che vede una globalizzazione planetaria, ed eminentemente finanziaria, avanzare inesorabilmente contro le identità locali per cancellarne storia e tradizioni millenarie, ci auguriamo che questo progetto culturale possa contribuire ad innescare dinamiche virtuose, all’interno della Sicilia centrale , tra storia, arte, cultura ed economia, all’insegna dell’etica. Con la convinzione che Il recupero delle identità locali accompagnato da un’opportuna apertura al globale, può dare un contributo alla risoluzione dell’attuale crisi in quanto al contrario della globalizzazione, pone al centro l’identità e l’individuo, nella sua esistenza autentica e concreta.

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