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  • Enna in festa per i due anni del progetto 360

    Pubblicato il gennaio 29th, 2017 Max Nessun commento

    Paolo Di Marco

    Martedì raduno dei ragazzi della città al grido “Shake it out”. Incontri, momenti di riflessione, preghiere, mostra fotografica, convivialità e musica. Presente la band degli Isteresi e il dj Massmellow. Il cantautore Lello Analfino apre un dialogo sulle ragioni dell’impegno sociale.

    Martedì 31 gennaio festa grande per l’intero centro storico con musica, arte, preghiera, riflessioni e momenti di convivialità in occasione della celebrazione di san Giovanni Bosco, apostolo dei giovani. Lo slogan “Shake it out” richiama i ragazzi impegnati dai componenti dell’associazione giovanile Progetto 360, la più numerosa della città. La stessa è nata nella chiesa madre sotto la guida dell’instancabile vice parroco don Giuseppe Rugolo che proprio martedì festeggerà i suoi primi due anni di attività. Alla grande festa parteciperanno oltre 200 giovani con appuntamenti tra il Duomo, il teatro Garibaldi, la Galleria civica e il pub Il Sorseggio. “Insieme – dice don Rugolo – stiamo cercando di offrire ai giovani strumenti e occasioni di crescita e di formazione. Il Progetto 360 mira proprio alla crescita integrale delle nuove generazioni e l’associazione si propone come segno di cambiamento e di speranza. Ed è per questo che la nostra festa oltrepassa le mura della chiesa e si apre alla città, al teatro, alla piazza, persino al pub”. La manifestazione di martedì sarà preceduta da una mostra fotografica proposta nelle vetrine dei negozi di via Roma che prenderà il via sabato 28 gennaio. Saranno esposti immagini e oggetti che hanno segnato il percorso formativo dei giovani del Progetto 360. Ma la festa inizia martedì alle 17 al teatro Garibaldi con una conferenza dedicata ai due anni del Progetto alla quale prenderanno parte monsignor Francesco Petralia, don Giuseppe Rugolo, il sindaco Maurizio Dipietro, l’assessore comunale alle Politiche giovanili Paolo Di Venti, il presidente dell’associazione “Amici di Giovanni Salerno” Calogero Ferrotti, già Procuratore della Repubblica di Enna, autorità militari e civili e anche alcuni giovani immigrati ospiti delle casa d’accoglienza della città. Hanno assicurato la loro presenza anche le associazioni e i gruppi che fanno rete con i giovani della chiesa madre. La band degli Isteresi eseguirà l’inno del “360” che ha scritto e musicato appositamente per l’evento. Alle 19 i partecipanti si sposteranno in Duomo per la celebrazione della messa dei giovani officiata da don Rugolo. Il momento giusto per ricordare l’eredità di don Bosco e affidare ai ragazzi ennesi il messaggio della “gioventù come dimensione esistenziale. Una capacità di incontrare l’altro – afferma padre Giuseppe – e di lasciarsi rinnovare dal Vangelo che deve essere coltivata a qualunque età”. Per i diciottenni e per i prossimi maggiorenni è prevista una benedizione speciale. La festa poi continua alle 21 al teatro Garibaldi con l’incontro-concerto “Giovani a 360 gradi”. Su palco per la conduzione Martina Savoca e Marco Greco che saranno affiancati da una ospite di riguardo il cantautore Lello Analfino. Quest’ultimo intende attivare un dialogo con i ragazzi presenti partendo dalla sua testimonianza di artista impegnato per il sociale. E non è finita perché alle 22 nella Galleria civica musica e convivialità con il dj Massmellow. Un brindisi per tutti a mezzanotte e 36 minuti, l’ora che simbolicamente richiama i numeri 360, al pub Il Sorseggio del Belvedere. Hanno fatto rete con il Progetto 360 ed hanno reso possibile l’intera manifestazione, patrocinata dal Comune di Enna, l’Enna Calcio, l’Avis, Gogol e l’associazione “Amici di Giovanni Salerno”. Hanno offerto il supporto comunicativo Bedda Radio, Pentaprisma e Vivienna. Tutti gli allestimenti artistici dell’evento sono di Luca Manuli. Il coordinamento è di Elisa Di Dio, Mariangela Vacanti, Silvia Vicari, Massimiliano Mobilia e dell’intera comunità della chiesa madre.

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